Come Risolvere i Problemi Cutanei del Tuo Cane

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Se hai già portato il cane dal veterinario a causa del prurito alla pelle o alle orecchie, sappi che non sei il solo. Si tratta, infatti, di una delle principali cause delle visite veterinarie non di routine per i cani.[1] Potrebbe essere difficile risolvere i problemi cutanei del tuo amico a quattro zampe, dato che sono molti i problemi di salute che causano o contribuiscono alla sensazione di prurito.[2] Il modo migliore per aiutare il tuo animale è quello di sottoporlo a delle cure professionali, prima possibile. Se intervieni tempestivamente, il trattamento è generalmente più facile e meno costoso, rispetto alle cure necessarie per una malattia già in fase avanzata. In questo modo, inoltre, risparmi al tuo amico fedele un disagio prolungato o inutile.

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Prevenire e Gestire un Prurito Nuovo o Moderato

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    Sottoponi il cane a un trattamento antipulci. Questi parassiti sono la prima causa di prurito nei cani, quindi devi assicurarti che l'animale venga sottoposto a un trattamento annuale preventivo.[3] Se il cane non segue una cura mensile preventiva antipulci o manca ancora del tempo prima della scadenza del trattamento successivo, usa un prodotto approvato dai veterinari per uccidere gli esemplari adulti sull'animale. Devi sottoporlo alle cure anche se non vedi le pulci, in quanto sono piccole e si nascondono facilmente.
    • Il cane potrebbe soffrire di allergia alle pulci anche se non ne hai notato la presenza.[4] Potrebbe essere allergico alla loro saliva, che può causare gravi malattie della pelle dopo soli uno o due morsi.
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    Comprendi i benefici di fare il bagno al cane. È un trattamento efficace per alleviare la sensazione pruriginosa di un cane con diversi problemi cutanei. Non devi preoccuparti che gli si secchi la pelle; è piuttosto improbabile che succeda, a patto di usare uno shampoo delicato specifico per cani. I potenziali benefici del trattamento sono ben maggiori dei possibili rischi.[5] Tra i benefici che puoi riscontrare con questo lavaggio ci sono:[6]
    • Pulizia dei follicoli piliferi grazie all'eliminazione di polvere, sebo e altri residui;
    • Riduzione di funghi e batteri sulla superficie della cute, che spesso sono causa di prurito;
    • Rimozione di potenziali allergeni dalla pelliccia dell'animale;
    • Idratazione della pelle;
    • Miglioramento della salute della cute.
      • Puoi lavare il cane tutte le volte necessarie, ma dovresti fargli un bagno specifico anti-prurito completo almeno una volta o due a settimana, a meno che non ti venga indicato diversamente dal veterinario.
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    Lava in modo corretto il tuo amico fedele. Spazzolalo o pettinalo prima di lavarlo; il pelo bagnato tende ad annodarsi più facilmente.[7] Usa uno shampoo specifico per cani con un pH adatto alla pelle canina. Cerca i prodotti emollienti e un balsamo a base di avena, con proprietà idratanti migliori.[8] Massaggia a fondo lo shampoo su tutto il corpo del cane per circa 10 minuti, facendo in modo che la schiuma entri a contatto con la pelle.[9] Alla fine, risciacqualo accuratamente con acqua fredda e asciugalo con cura con un panno.
    • Se hai applicato un prodotto topico come trattamento preventivo anti-pulci o pensi di usarne uno, leggi le indicazioni mediche relative al bagno riportate sulla confezione. Alcuni prodotti prevedono che il cane non debba essere lavato nelle 24-48 ore precedenti l'applicazione, mentre altri raccomandano di astenersi dal bagno per un periodo ben specifico dopo il trattamento.
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    Esegui un'accurata toelettatura al cane. Se ha il pelo lungo, valuta di tagliarlo. Gli esperti consigliano di non tenere la pelliccia più lunga di 5 cm, se il cane ha problemi di prurito alla pelle.[10] Il pelo può diventare un irritante; quando è corto, le operazioni di pulizia e i trattamenti per i problemi cutanei sono più semplici.
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    Comprendi i rischi correlati all'uso degli antistaminici. Potresti essere tentato di somministrargli degli antistaminici in libera vendita contro il prurito, ma potrebbero non essere particolarmente efficaci. Se desideri somministrare questi farmaci, contatta il veterinario; sarà in grado di consigliare il giusto dosaggio in base al peso del cane.[11] Tieni presente che questi medicinali non sono sempre efficaci; alcuni studi hanno riscontrato che meno del 30% dei cani trattati con gli antistaminici ha trovato sollievo dal prurito cutaneo causato da allergeni ambientali.[12]
    • Inoltre, potrebbero non essere sempre efficaci nel trattamento di altri disturbi che causano prurito. Sono più indicati come cura preventiva per i cani che hanno allergie note e in combinazione con altri tipi di terapie.[13]
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    Discuti con il veterinario circa l'opportunità di somministrare gli antistaminici al cane. Se desideri tentare questa cura, devi prima parlarne con il medico, soprattutto se l'animale soffre di qualche malattia cronica o sta già assumendo altri medicinali. Se decidi di optare per questo farmaco, assicurati di somministrare solo la dose raccomandata e controlla la composizione, per essere certo che non arrechi danni all'animale. In ogni caso, non dargli gli antistaminici per un periodo prolungato e non superare la dose di ogni singola somministrazione senza avere ottenuto le specifiche indicazioni da parte del veterinario. Ecco elencati i dosaggi raccomandati relativi agli antistaminici da banco:[14]
    • Difenidramina (Benadryl): 2 mg/kg due volte al giorno;
    • Clorfenamina per i cani che non pesano più di 20 kg: 4 mg tre volte al giorno;
    • Clorfenamina per i cani che pesano più di 20 kg: 8 mg tre volte al giorno;
    • Fexofenadina (Telfast): 2 mg/kg una o due volte al giorno.
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    Leggi le etichette dei farmaci. Devi sempre controllare gli ingredienti quando acquisti gli antistaminici in libera vendita. Presta attenzione ai principi attivi e agli eccipienti — molti di questi farmaci sono in realtà delle associazioni di più medicinali oppure contengono aromi che potrebbero essere nocivi o persino mortali per i cani.[15] Tra le sostanze più comuni che devi evitare, ci sono le seguenti:[16]
    • Paracetamolo;
    • Aspirina;
    • Caffeina;
    • Codeina;
    • Destrometorfano;
    • Efedrina;
    • Idrocodone;
    • Fenilpropanolamina;
    • Pseudoefedrina;
    • Xilitolo.
      • Se hai dei dubbi in merito alle sostanze che sono sicure per il cane, rivolgiti al veterinario o a un centro antiveleni per animali prima di somministrargli il farmaco.
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Parte 2 di 3:
Problemi di Prurito Gravi e Cronici

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    Valuta ogni possibilità in caso di prurito grave. Ecco alcune tra le potenziali cause:[17]
    • Parassiti, tra cui pidocchi, acari e pulci;
    • Infezioni batteriche e micotiche; queste si verificano solo quando la pelle è danneggiata o diventa particolarmente vulnerabile a causa di qualche malattia o allergia di fondo;
    • Allergie alimentari;
    • Allergie ambientali;
    • Ipersensibilità alle zecche o ai morsi di insetti.[18]
    • Tra le cause meno comuni ci sono malattie autoimmuni, disturbi endocrini, alcuni tipi di cancro e altre ancora.[19]
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    Fai delle ricerche in merito alle allergie che colpiscono la razza specifica del tuo amico peloso. Sebbene tutte le razze possano manifestare allergie a determinati fattori, alcune sono più sensibili di altre ad alcune sostanze. Devi informarti in merito a quali allergie o altri problemi di salute possano colpire più facilmente la razza specifica del tuo animale. Questo può darti un'idea del suo disturbo specifico.[20]
    • Per esempio, se hai un Cocker Spaniel, potresti scoprire che in un certo periodo della sua vita è più soggetto alle allergie alimentari. In questo caso, potresti anche notare che prova prurito nella zona delle orecchie e alle zampe.[21]
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    Sappi quando è il caso di portare il cane dal veterinario. Se lo hai sottoposto a un buon trattamento antipulci e gli hai fatto un bagno accurato, ma continua a provare prurito per più di sette giorni, devi farlo visitare dal medico. Devi portarlo dal veterinario anche se il prurito è così grave da impedirgli di smettere di grattarsi o se inizia a non mangiare o dormire.
    • Il prurito cutaneo dei cani può essere un sintomo di diversi problemi di salute. Questo significa che la diagnosi e il trattamento del problema specifico che colpisce il tuo animale richiedono un approccio graduale. È necessario escludere le cause iniziando da quelle più diffuse e procedendo via via ad analizzare quelle più rare.
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    Sii consapevole di cosa ti chiederà il veterinario. In genere, il medico inizia a esaminare il prurito del cane valutando la sua storia clinica e facendogli un esame fisico. Per aiutarlo a ottenere una visione accurata della situazione, potresti annotare su un foglio la storia clinica dell'animale prima di recarti all'ambulatorio, così non rischi di dimenticare eventuali fatti o aspetti importanti. Ecco alcune informazioni che possono essere significative per ottenere una diagnosi accurata:[22]
    • Da quanto tempo il cane vive con te;
    • Dove hai preso l'animale;
    • Da quanto tempo prova prurito e se il problema si è ridotto, aggravato, è rimasto costante o tende a presentarsi e scomparire a intervalli;
    • Quali aree del corpo sono più pruriginose;
    • Cosa mangia attualmente, cos'ha mangiato in passato, quali dolcetti gli dai, se mangia avanzi della tavola o quali altri cibi;
    • Dove trascorre la maggior parte del tempo (in casa, in giardino, passeggia nei boschi, nuota nelle piscine o in corsi d'acqua naturali e così via);
    • Se il cane ha contatti con altri animali, compresi altri animali domestici, selvatici che si avvicinano al giardino o nei boschi, altri animali presso il canile, il toelettatore, nel parco per animali o in altri luoghi;
    • Se altri animali domestici o membri della famiglia hanno pruriti cutanei;
    • Se il cane ha già avuto in passato problemi di prurito;
    • Se il prurito cutaneo sembra manifestarsi con andamento stagionale;
    • I farmaci che prende, compresi i trattamenti preventivi contro i vermi e le pulci, medicinali su prescrizione, shampoo e creme topiche, altri farmaci da banco e integratori;
    • Se manifesta altri sintomi, oltre al prurito;
    • Tutte le misure che hai preso per tenere sotto controllo il prurito, inclusi bagni, integratori, diete, terapie per uso topico, taglio del pelo e così via, oltre alle relative reazioni dell'animale a fronte di tali trattamenti.
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    Sii preparato alla possibilità di ulteriori esami. Il veterinario potrà consigliare altri test, come un esame al microscopio di alcuni peli, una raschiatura della pelle, tamponi per le orecchie, esami del sangue o altri ancora, per escludere le cause più probabili del prurito in base ai sintomi che manifesta. Questi diversi esami aiuteranno il veterinario a definire un piano terapeutico per il problema cutaneo del tuo amico scodinzolante.[23]
    • Sebbene alcuni veterinari lo sconsiglino, altri invece ritengono utile eseguire dei test per le allergie. Questi esami sono molto costosi e non sempre sono accurati sui cani, perché sono stati sviluppati inizialmente per gli esseri umani.[24] Per questo motivo, in genere si segue una dieta a eliminazione per individuare le allergie.[25]
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    Informati sui trattamenti più comuni. Questi variano in base alla gravità dei sintomi e alla causa o all'ipotetica causa del prurito. I più diffusi sono solitamente farmaci antiparassitari, bagni regolari con shampoo medicati, antibiotici, steroidi per uso topico o orale, medicinali immunosoppressori, integratori alimentari, cambiamenti nella dieta e altri.[26]
    • Quando devi affrontare il problema del prurito cutaneo dei cani, è importante essere paziente e seguire le indicazioni del veterinario, compresi tutti i trattamenti che prescrive.[27] Nel lungo periodo, il cane avrà maggiori possibilità di guarire completamente, se lo sottoponi a un piano terapeutico accurato ed escludi le cause del prurito in un ordine logico.
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Parte 3 di 3:
Trattamenti Casalinghi Comuni per i Problemi di Pelle e Prurito

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    Imposta una dieta per trovare eventuali allergie alimentari. Se sospetti che il tuo cane sia sensibile a qualche cibo presente nella sua alimentazione, devi identificare la fonte del problema. Imposta una dieta ipoallergenica per almeno otto settimane. Il medico ti consiglierà quella più adatta per l'animale. Accertati che non possa mangiare nulla al di fuori del regime alimentare stabilito, nessun dolcetto e nessun avanzo della tua tavola. Alla fine delle otto settimane, verifica gli eventuali miglioramenti nelle condizioni di salute del cane.[28]
    • Fai attenzione quando reintroduci il solito cibo. Una volta capito qual è l'allergene, devi offrirlo nuovamente all'animale e osservare i sintomi, per avere la conferma della diagnosi.[29]
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    Presta attenzione alle allergie ambientali. Alcuni cani sono allergici all'erba, alla polvere o al polline. Una volta che il veterinario ha identificato il problema, cerca di evitare che il cane ne entri in contatto. Ad esempio, se l'animale è sensibile all'erba, dovresti tenerlo in casa finché lo sfogo cutaneo non si è risolto. Quando lo porti nuovamente in giardino, fagli indossare una maglietta o un altro indumento, per evitare che la cute entri in contatto con l'erba.
    • Se il cane è allergico alla polvere, ricorda di pulire i tappeti, le tende e la tappezzeria della casa almeno due volte a settimana con l'aspirapolvere. Devi anche lavare i tessuti della cuccia una volta a settimana.[30]
    • Se è allergico ai pollini o a un'altra sostanza presente nell'aria, il medico potrebbe sottoporlo a una serie di vaccini per aumentarne la sua resistenza.
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    Gestisci l'ipersensibilità ai morsi di insetti. Se l'organismo dell'animale reagisce in maniera abnorme alle punture di pulci e insetti, devi trattarlo per prevenire le infestazioni. Per iniziare, sottoponilo a una cura contro le pulci; puoi chiedere al veterinario di consigliarti un buon medicinale preventivo.[31] Potrebbe essere necessario dare al cane un farmaco una o due volte al mese.
    • Nel frattempo, lavalo e spazzolalo almeno una volta a settimana. Chiedi al veterinario se è il caso di usare uno shampoo antipulci.
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    Cura le infezioni batteriche o micotiche. Entrambe colpiscono la cute e vengono diagnosticate dal veterinario che prescriverà con ogni probabilità un medicinale topico da applicare sulla pelle malata. Potrebbero rendersi necessari anche degli antibiotici per eradicare del tutto l'infezione.
    • Il veterinario potrebbe anche prescrivere dei farmaci per gestire il prurito innescato dall'infezione, tra cui corticosteroidi o antimicotici.[32]
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Consigli

  • Non usare acqua calda per lavare il cane; le alte temperature irritano e seccano la sua cute.[33]
  • Se usi un phon o lasci che il pelo del cane si asciughi all'aria, potresti aggravare il prurito.[34] Il processo di evaporazione dell'acqua rende la cute umana pruriginosa e ci sono buone probabilità che anche i cani subiscano lo stesso effetto.[35]
  • Parla con i proprietari di cani che hanno gli stessi problemi. Potresti trovare un trattamento alternativo che si è rivelato efficace per i loro animali.
  • Usa un detersivo per bucato senza profumi e coloranti. La reazione cutanea del cane potrebbe essere innescata dai prodotti chimici presenti nei normali saponi che usi per lavare i tessuti della sua cuccia o il rivestimento dei cuscini del divano. Se non trovi un prodotto neutro, prova a cercarlo nel reparto dei detergenti per bucato dei neonati.
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Avvertenze

  • Al termine di una cura c'è sempre la possibilità che il prurito si ripresenti. In tal caso, si può ripetere il trattamento, sebbene non sia consigliabile perché i cortisonici sono spesso correlati ad alterazioni renali ed epatiche.
  • L'efficacia delle terapie è variabile; tuttavia, aspettati delle ricadute di tanto in tanto.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani
  1. Daniel O. Morris and Robert A. Kennis, Clinical Dermatology.
  2. Judith Joyce, Notes on Small Animal Dermatology (New York: Wiley-Blackwell: 2011).
  3. Anita Patel and Peter Forsythe, Small Animal Dermatology (Philadelphia: Saunders/Elsevier: 2008).
  4. Anita Patel and Peter Forsythe, Small Animal Dermatology (Philadelphia: Saunders/Elsevier: 2008).
  5. https://www.merckvetmanual.com/mvm/pharmacology/systemic_pharmacotherapeutics_of_the_integumentary_system/antihistamines_for_integumentary_disease.html
  6. http://www.aspcapro.org/sites/pro/files/f-toxbrief_1001.pdf
  7. http://www.aspcapro.org/sites/pro/files/f-toxbrief_1001.pdf
  8. http://c.ymcdn.com/sites/www.invma.org/resource/resmgr/2014_speaker_proceedings/the_four_step_approach_to_th.pdf
  9. http://veterinarymedicine.dvm360.com/canine-allergic-dermatitis-pathogenesis-clinical-signs-and-diagnosis
  10. http://veterinarycalendar.dvm360.com/differential-diagnoses-itchy-and-scratchy-proceedings?id=&pageID=1&sk=&date=
  11. http://www.fidosavvy.com/dog-allergies.html
  12. http://mycockerspaniel.com/am_cocker_health.htm
  13. http://c.ymcdn.com/sites/www.invma.org/resource/resmgr/2014_speaker_proceedings/the_four_step_approach_to_th.pdf
  14. http://c.ymcdn.com/sites/www.invma.org/resource/resmgr/2014_speaker_proceedings/the_four_step_approach_to_th.pdf
  15. http://www.peteducation.com/article.cfm?c=2+2111&aid=504
  16. https://www.aspca.org/pet-care/dog-care/allergies
  17. http://veterinarycalendar.dvm360.com/another-chronic-itchy-dog-now-what-proceedings?id=&sk=&date=&pageID=2
  18. Karen A. Moriello, "How to Stop Itching in Shelter and Foster Home Dogs."
  19. http://www.vcahospitals.com/main/pet-health-information/article/animal-health/allergy-general-in-dogs/428
  20. http://www.petmd.com/dog/centers/nutrition/evr_dg_best-dog-food-for-dogs-with-food-allergies
  21. https://www.aspca.org/pet-care/dog-care/allergies
  22. https://www.aspca.org/pet-care/dog-care/allergies
  23. https://www.aspca.org/pet-care/dog-care/skin-problems
  24. http://veterinarymedicine.dvm360.com/cvc-highlights-bathing-key-managing-pruritus-dogs-and-cats
  25. http://veterinarymedicine.dvm360.com/cvc-highlights-bathing-key-managing-pruritus-dogs-and-cats
  26. Daniel O. Morris and Robert A. Kennis, Clinical Dermatology.

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