Come Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai

Scritto in collaborazione con: Klare Heston, LCSW

Le persone chiedono "Come stai?" quando ti incontrano per avviare un dialogo con te, ma rispondere può essere difficile, perché potresti non essere sicuro di quale sia la risposta adatta da dare. In contesti professionali, al lavoro o con un conoscente, puoi dare una risposta breve e cortese, mentre in altri casi, come quando parli con un amico stretto o un membro della famiglia, puoi dare una risposta più lunga e avviare una conversazione più dettagliata. Puoi rispondere correttamente a questa domanda comune facendo qualche considerazione a seconda della situazione sociale in cui ti trovi.

Metodo 1 di 3:
Dare una Risposta Breve e Ordinaria

  1. 1
    Rispondi con "Bene, grazie" oppure "Tutto bene, grazie". Puoi usare tali risposte quando parli con una persona con cui non hai molta confidenza, come un conoscente a una festa o qualcuno che hai appena conosciuto causalmente.[1]
    • Puoi usare tali risposte anche quando conversi con qualcuno al lavoro, come un collega, un cliente o il tuo capo.
  2. 2
    Rispondi con "Non c'è male" o "Non mi posso lamentare" se vuoi sembrare positivo e amichevole. Puoi anche dire "Non male" o "Tutto a posto", perché sono risposte che ti permettono di presentarti con un atteggiamento positivo a un collega, un cliente, un capo o un conoscente.
  3. 3
    Puoi dire "Adesso sto meglio, grazie" se non ti senti bene, ma vuoi essere educato. Se non stai bene o hai qualche disturbo, puoi rispondere in questo modo per lasciarlo intendere in modo garbato, quindi l'interlocutore potrà continuare la conversazione o porti domande più specifiche.[2]
    • È una buona risposta da dare se non vuoi mentire su come ti senti, ma non vuoi neanche essere troppo onesto o intimo con l'interlocutore.
  4. 4
    Mantieni il contatto visivo quando rispondi. Interagisci con l'altro guardandolo negli occhi quando gli parli, anche se stai cercando di essere educato o breve nella tua risposta. Tieni le braccia distese lungo i fianchi in modo rilassato e il corpo rivolto verso di lui per dimostrare un linguaggio del corpo positivo, così che l'altro si senta più a suo agio nella conversazione.[3]
    • Puoi anche sorridere o annuire per mostrarti amichevole.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Dare una Risposta che Stimola la Conversazione

  1. 1
    Dai una risposta dettagliata quando rispondi a un amico stretto, a un membro della famiglia o al tuo partner. Probabilmente, sono le persone con cui sei più in confidenza e di cui ti fidi a livello personale, quindi di' loro come ti senti in maniera dettagliata e significativa.
    • Puoi anche essere onesto e spiegare come ti senti veramente a un collega o a un amico stretto.
  2. 2
    Racconta come ti senti. Rispondi dicendo "In realtà, mi sento…" oppure "Sai, ultimamente mi sento…"; se sei depresso o stai attraversando un momento difficile, puoi dirlo in modo che i tuoi cari ti possano aiutare. [4]
    • Per esempio, potresti rispondere "Veramente, è da un po' che mi sento giù; penso di essere stressato e nervoso" se non ti senti bene o non sei soddisfatto di te stesso.
    • Se ti senti felice e positivo, puoi rispondere: "Sai, sto benissimo: finalmente ho un lavoro che mi piace e mi sento più sicuro in questo periodo".
  3. 3
    Dai una risposta dettagliata quando il tuo medico ti chiede come stai. Spiegagli perché non ti senti bene o quale problema di salute ti sta affliggendo, perché così potrà darti la terapia giusta.[5]
    • Dovresti dare una risposta onesta anche ad altri professionisti nel settore medico, come infermieri e personale paramedico, perché se non stai bene è necessario che lo sappiano per poterti aiutare a sentirti meglio.
  4. 4
    Rispondi "Non bene" o "Penso di avere qualcosa" se ti senti male. Tale risposta ti permetterà di essere onesto e farà sapere all'altro che non ti senti bene; l'interlocutore potrebbe farti ulteriori domande e mostrare solidarietà nei tuoi confronti.[6]
    • Usa questa risposta solo se vuoi parlare della tua malattia o del tuo malessere con l'interlocutore: di solito, è un modo per invogliare l'altro a scoprire di più e farti sentire meglio.
  5. 5
    Concludi la tua risposta con un "Grazie per averlo chiesto". Fai sapere all'interlocutore che apprezzi la sua domanda e la sua volontà di ascoltare la tua lunga risposta, perché è un ottimo modo di concludere il tuo racconto con una nota positiva, anche se hai detto di sentirti male o un po' giù.
    • Puoi dire anche "Ti sono grato per avermi chiesto come sto, grazie" oppure "Grazie per avermi ascoltato".
  6. 6
    Chiedi all'altro come sta. Mostra all'interlocutore che intendi approfondire la conversazione chiedendogli a tua volta "E tu, come stai?" dopo aver risposto alla sua domanda.[7]
    • Per esempio, puoi dire "Sto bene, grazie per aver chiesto, e tu?" oppure "Tutto a posto, grazie, tu come stai?".
    • Quando poni la stessa domanda, alcuni potrebbero annuire e dire "Sto bene" o "Tutto bene" e poi allontanarsi, ma tu non scoraggiarti, perché chiedere a qualcuno come sta non sempre è inteso come un vero e proprio invito a soffermarsi a conversare più a lungo.
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Interpretare Correttamente la Situazione

  1. 1
    Considera il tuo rapporto con la persona che hai davanti. Se sei in confidenza e le hai già parlato delle tue esperienze personali o dei tuoi sentimenti in precedenza, potrebbe essere normale per te dare una risposta dettagliata, ma se non la conosci bene, come nel caso di un collega o qualcuno che conosci tramite un amico o un familiare, è preferibile che tu dia una risposta breve e di cortesia.[8]
    • Puoi dare una risposta dettagliata se intendi sviluppare il tuo rapporto con tale persona per approfondirlo o entrare in confidenza con lei.
    • Fai attenzione quando ti confidi, perché potresti sentirti a disagio e non realmente vicino a tale persona.
  2. 2
    Nota quando e dove una persona ti chiede come stai. Se te lo chiede al lavoro, davanti alla macchinetta del caffè, si aspetterà una risposta breve e di cortesia che si addice a un ambiente lavorativo, mentre se te lo chiede mentre siete al bar o a cena dopo la scuola o il lavoro, allora potrai dare una risposta più dettagliata e personale.
    • Se ti trovi in comitiva, puoi scegliere una risposta breve e di cortesia, perché potrebbe essere fuori luogo dare una risposta dettagliata e personale in presenza di altri.
    • Nella maggior parte dei casi, se ti trovi con gli amici o in famiglia, dare una risposta dettagliata può andare bene, mentre se ti trovi in presenza di colleghi, compagni o figure di autorità, è più opportuno rispondere brevemente.
  3. 3
    Fai attenzione al linguaggio del corpo dell'interlocutore. Nota se mantiene il contatto oculare con te e resta fermo, con il corpo rivolto nella tua direzione: di solito questi segnali indicano una persona che desidera connettersi con te in modo più approfondito e avviare una conversazione con te.[9]
    • Se l'interlocutore non ti guarda negli occhi o ti guarda solo per qualche istante mentre sta passando vicino a te, potrebbe non essere interessato a fare una lunga chiacchierata; in tal caso, scegli una risposta breve e concisa per non rendere imbarazzante la situazione.
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Assistente Sociale Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Klare Heston, LCSW. Klare Heston è un’Assistente Sociale Clinica Indipendente con Licenza in Ohio. Ha conseguito un Master in Assistenza Sociale alla Virginia Commonwealth University nel 1983.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità