Come Ritardare il Ciclo Mestruale

Ci sono occasioni in cui vorresti ritardare le mestruazioni. Forse per un evento speciale oppure perché devi partecipare a una competizione sportiva e non vuoi avere la "seccatura" del ciclo. Per la maggior parte delle donne è sicuro posticipare l'inizio delle mestruazioni, ma è opportuno discutere della cosa con il proprio ginecologo, soprattutto se il metodo migliore e più semplice prevede di assumere dei farmaci su prescrizione o la pillola anticoncezionale.

Metodo 1 di 2:
Usare la Pillola Anticoncezionale e gli Ormoni

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    Annota sul calendario la data in cui non vorresti avere le mestruazioni e poi accertati se queste sono previste proprio per quel periodo. Le donne che hanno un ciclo regolare o che già assumono la pillola, possono determinare con un elevato grado di certezza quando avranno le prossime mestruazioni.
    • Puoi quindi capire se sono previste per la data in cui hai un impegno. In tal caso non preoccuparti, perché puoi evitare di avere questo "impiccio", purché ti organizzi in anticipo!
    • Ricorda che le donne che hanno un ciclo irregolare non sono sempre in grado di sapere quando avranno le prossime mestruazioni.
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    Usa la pillola anticoncezionale per posticipare il sanguinamento. La maggior parte di questi farmaci viene venduta in confezioni da 21 pillole attive (contenenti ormoni) seguite da 7 pillole inattive (contenenti un "placebo"). Questo formato viene utilizzato per permetterti di mantenere costante la routine che prevede di prendere una pillola al giorno, pur avendo il sanguinamento ciclico ogni mese, quando assumi le dosi inattive. Il ginecologo ti avrà spiegato di seguire ogni mese la stessa procedura: devi assumere le compresse attive per 21 giorni seguite dalle 7 inattive per la settimana seguente. Tuttavia, se hai un'importante competizione sportiva a cui devi partecipare o un'altra motivazione che ti spinge a non desiderare il ciclo per quel periodo, allora puoi sfruttare la pillola anticoncezionale a tuo vantaggio. Ecco come precedere:[1]
    • Non è necessario seguire esattamente la routine di 21 pillole attive e 7 inattive. Il rapporto 21:7 è del tutto arbitrario e serve solo per "mimare" il ciclo mestruale naturale della donna che è di circa 28 giorni. Tuttavia, non è essenziale rispettarlo costantemente.
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    Prendi le "pillole attive" per più di 21 giorni. Durante il periodo in cui assumi questo farmaco, il corpo non avrà le mestruazioni. Questo metodo funziona nella maggior parte dei casi, ma non pensare che sia efficace al 100%, dato che l'organismo di alcune donne non risponde correttamente a "improvvisi" cambiamenti della posologia.[2]
    • Se ti accorgi solo all'ultimo minuto che vuoi ritardare le mestruazioni, allora la cosa migliore da fare è quella di continuare ad assumere le "pillole attive" anche oltre i 21 giorni e fino al termine dell'evento importante a cui devi presenziare. Quando interrompi l'assunzione, inizia a prendere le pillole placebo e avrai il sanguinamento mensile.
    • Se segui questa procedura, sappi che la maggior parte dei ginecologi consiglia di buttare la confezione di anticoncezionali parzialmente usata (quella da cui hai preso le pillole "in più" da assumere durante l'evento). In questa maniera non rischi di perdere il conto delle pillole attive da assumere per i prossimi cicli mestruali. Infatti il metodo con cui sono confezionati questi medicinali (21 dosi attive seguite da 7 inattive) è il criterio fondamentale che la maggior parte delle donne utilizza per monitorare quante pillole sono state prese e quando deve passare da un tipo all'altro.
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    Modifica la posologia dell'anticoncezionale con qualche mese di anticipo. Una tecnica più sicura per ritardare le mestruazioni è quella di alterare presto l'assunzione del farmaco, almeno un paio di mesi prima rispetto alla data in cui vuoi evitare le mestruazioni. Se cambi routine in anticipo (prendendo un maggior numero di pillole attive nel mese precedente e poi continuando con il ritmo normale), allora l'organismo avrà molto tempo a disposizione per adattarsi al cambiamento.[3]
    • In questo caso devi osservare il calendario con molto anticipo. Ad esempio, se ti rendi conto che devi ritardare le mestruazioni di 10 giorni nell'arco di 4 mesi, allora puoi prendere 10 dosi attive in più durante il primo mese e poi mantenere questo ritmo "sfasato" per i tre successivi, anziché ritrovarti a modificare la posologia durante l'ultimo ciclo.
    • In seguito prendi le sette dosi inattive.
    • Alterando la posologia con qualche mese in anticipo (ad esempio le atlete lo fanno in vista di un evento sportivo importante a livello regionale o nazionale), concedi al corpo tutto il tempo necessario per abituarsi, in modo da non avere alcun problema per il "grande giorno".
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    Prova gli anticoncezionali che prolungano il ciclo femminile. Se hai intenzione di saltare o posticipare le mestruazioni per lunghi periodi e non solo per una settimana o un mese, allora dovresti valutare le pillole anticoncezionali che sono studiate per dilatare i tempi fra un sanguinamento e l'altro. La maggior parte di questi farmaci consente di avere le mestruazioni ogni tre mesi, invece che ogni mese. Questo metodo viene chiamato "contraccezione ormonale continua" o "in regime esteso".[4]
    • Tali farmaci sono studiati per essere assunti costantemente per diverse settimane. La maggior parte delle case farmaceutiche commercializza confezioni sufficienti per una copertura di 12 settimane.[5]
    • Dato che questi contraccettivi alterano l'equilibrio ormonale (si hanno le mestruazioni ogni tre mesi invece che ogni mese), è fondamentale avere conferma da parte del ginecologo che questa soluzione sia adatta per il proprio caso specifico. In genere non ci sono problemi se hai già assunto un altro tipo di pillola anticoncezionale.
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    Chiedi al ginecologo che ti prescriva il noretisterone. Se non vuoi o non puoi prendere gli anticoncezionali, allora il medico potrebbe prescriverti un ormone in compresse chiamato noretisterone. Dovrai assumerlo tre volte al giorno nei giorni che precedono le mestruazioni.[6]
    • Il noretisterone è un ormone progestinico. Questo tipo di ormone diminuisce rapidamente nei giorni antecedenti le mestruazioni, causando l'espulsione del rivestimento uterino e l'inizio del sanguinamento. Se mantieni alti i livelli di progesterone, puoi ritardare o fermare le mestruazioni.[7]
    • Gli effetti collaterali di questa terapia sono gonfiore addominale, disturbi gastrici, dolenzia al seno e riduzione della libido.[8]
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    Valuta l'inserimento di un dispositivo intrauterino a rilascio progestinico. Se sai con anticipo che vuoi saltare le mestruazioni, puoi discutere con il ginecologo di questa opzione. Il medico inserirà nell'utero il dispositivo (un piccolo oggetto di plastica a forma di "T") che rilascerà gli ormoni progestinici, rendendo le mestruazioni più leggere o bloccandole del tutto.[9]
    • Un dispositivo intrauterino dura fino a sette anni.

Metodo 2 di 2:
Prendere le Precauzioni

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    Valuta con il ginecologo tutti i cambiamenti che vuoi apportare al tuo stile di vita. Se hai deciso di alterare la posologia della pillola anticoncezionale o vuoi modificare il tuo piano di allenamento, devi sempre discuterne in anticipo con il medico. In genere è abbastanza sicuro modificare l'assunzione della pillola contraccettiva per posticipare le mestruazioni. Tuttavia, dovresti chiedere al ginecologo se questo occasionale comportamento non sia pericoloso per il tuo caso specifico (dal momento che la pillola ti è stata prescritta) e ascoltare la sua opinione, che terrà conto del tuo stato di salute e della tua storia clinica.
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    Accertati di essere sempre protetta contro le gravidanze indesiderate. Posticipare le mestruazioni non è un mezzo per evitare di restare incinta. A meno che tu non prenda la pillola contraccettiva o abbia un dispositivo intrauterino, sappi che non hai alcuna protezione contro questa eventualità solo perché "manipoli" o ritardi il sanguinamento. Usa una protezione di barriera (come il profilattico) e sii consapevole dei sintomi più comuni della gravidanza.[10]
    • Se hai ritardato o saltato intenzionalmente un periodo mestruale, allora sarà più difficile riconoscere i segni di gravidanza, dato che l'assenza del ciclo è il primo e più evidente campanello d'allarme. La gravidanza causa anche dolenzia al seno, affaticamento e nausea. Monitora tutti questi segnali del corpo e sottoponiti a un test, in caso di dubbio.[11]
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    Proteggiti dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Se non assumi le dosi inattive della confezione da 28 pillole contraccettive, non ne riduci l'efficacia contro le gravidanze indesiderate. Tuttavia, questo farmaco non ti protegge da infezioni e malattie veneree, quindi a meno che tu e il tuo partner non vi siate sottoposti ai test e questi siano risultati negativi, dovresti sempre usare i preservativi.[12]

Avvertenze

  • Consulta sempre il medico prima di modificare l'assunzione dei farmaci o il tuo stile di vita.

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Categorie: Salute Donna

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