Come Riuscire a Dormire Quando sei Malato

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Non c'è niente di più esasperante di sentirti sfinito quando sei ammalato e non riesci a dormire. Il riposo è fondamentale perché permette al corpo di combattere la malattia; un buon sonno ristoratore è quindi un aspetto prioritario quando si sta male. Questo articolo vuole offrire alcuni consigli per riposare quando non ti senti bene.

Parte 1 di 3:
Prendere le Giuste Iniziative per una Buona Notte

  1. 1
    Prima di andare a letto non prendere farmaci che possono agitarti. Se un antistaminico come il Benadryl ti fa sentire attivo e vigile, assicurati di prendere l'ultima dose del pomeriggio alcune ore prima di coricarti. L'ideale è semplicemente prendere i farmaci che non stimolino le attività cerebrali, ma a volte non ci sono valide alternative disponibili. La cosa migliore che puoi fare in questo caso è sperare che la risposta dell'organismo si sia ridotta al momento di andare a letto.
  2. 2
    Assumi la postura corretta quando sei congestionato.[1] Quando sei sdraiato, il sangue non deve combattere contro la gravità per arrivare alle vene e ai tessuti infiammati del naso; questo è il motivo per cui potresti sentire la necessità di sederti nel letto ogni pochi minuti per liberare il naso quando hai il raffreddore.
    • Mantieni sollevata la testa e il torace in maniera appropriata usando dei cuscini quando cerchi di dormire, lasciando che sia la forza di gravità a tenere sotto controllo l'infiammazione nasale.
  3. 3
    Usa uno spray nasale prima di dormire. Il naso chiuso che impedisce di respirare bene è una causa comune delle difficoltà di riposo durante la malattia. Spruzza il farmaco appena prima di andare a letto e applicalo più volte in base alle necessità durante tutta la notte, per mantenere libere le cavità nasali.
    • I decongestionanti riducono il gonfiore dei seni e dei tessuti nasali; sono disponibili sia in libera vendita sia su prescrizione, non vanno usati per un periodo prolungato, ma fino a un massimo di tre giorni.[2]
    • Gli spray nasali con soluzione salina non contengono sostanze in grado di ridurre il gonfiore, ma sono efficaci per sciogliere il muco e liberare il naso quando lo soffi; puoi usarli tutte le volte che desideri, in base alla necessità.
    • I cerotti nasali sono un'ottima alternativa, se pensi che gli spray ti tengano sveglio.
  4. 4
    Bevi qualcosa di caldo poco prima di coricarti.[3] A volte, il malessere può debilitarti al punto da farti perdere l'appetito e la voglia di bere, ma è importante mantenere il corpo ben idratato, se vuoi guarire velocemente. Cosa ancora più importante per dormire bene: bere un liquido caldo subito prima di coricarti allevia il mal gola, inibisce la tosse e scioglie il muco che congestiona le vie aeree e che rende difficile la respirazione.
    • Evita però le bevande che contengono caffeina, come il caffè o il tè, scegli in alternativa la versione decaffeinata della tua bevanda preferita.
    • Nei supermercati e nei negozi di alimenti naturali puoi trovare delle tisane particolarmente efficaci per combattere il raffreddore.
    • Fai attenzione alle bevande molto caloriche, come la cioccolata calda, perché possono provocare un picco energetico e ostacolare il sonno.
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Creare un Ambiente Favorevole al Sonno

  1. 1
    Accendi l'umidificatore in camera durante la notte.[4] Si tratta di un dispositivo che produce vapore o umidità e aumenta quella presente nell'aria. L'aria umida aiuta a sciogliere il muco, facilitando il passaggio dell'aria attraverso i canali nasali durante il sonno.
    • Tuttavia, il rumore che produce l'umidificatore potrebbe tenerti sveglio, scegli quindi un apparecchio silenzioso.
    • Se puoi, lascialo appena fuori dalla porta della camera; così facendo, garantisci ugualmente l'umidità dell'aria, ma il rumore è ridotto.
  2. 2
    Imposta il termometro a una temperatura moderata, ma non troppo fredda. Le temperature estreme, siano esse troppo calde o troppo fredde, impediscono di dormire bene. Il cervello, che regola la temperatura corporea in maniera inconsapevole, cerca di raggiungere temperature interne differenti durante la giornata rispetto a quando si dorme; abbassando leggermente la temperatura della stanza, aiuti il corpo a ridurre quella interna e riposerai meglio.[5] L'ideale è dormire a una temperatura di 20 °C, che aiuta il corpo ad appisolarsi.
  3. 3
    Tieni la stanza buia.[6] Potresti anche pensare che leggere un libro o guardare la TV sia di aiuto per addormentarti, ma in entrambi i casi la luce può in realtà tenerti sveglio più a lungo. Nel momento in cui gli occhi assorbono la luce e la elaborano, il sistema nervoso stimola le parti del cervello che controllano gli ormoni e la temperatura del corpo; quando questo si verifica, gli elementi chimici dell'organismo mantengono alta la soglia di attenzione e diventa più difficile riuscire ad addormentarsi.
    • Quando arriva il momento di andare a dormire, spegni tutte le luci e copri ogni dispositivo elettronico che ha delle luci intermittenti, in quanto tengono il cervello attivo.
  4. 4
    Fai in modo che l'ambiente sia calmo e tranquillo. Se altre persone in casa stanno ascoltando musica o guardando la TV, chiedi loro di abbassare il volume quanto basta per non sentirlo dalla camera da letto; meno distrazioni ci sono e più possibilità hai di riuscire a dormire.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Scegliere i Farmaci Corretti

  1. 1
    Impara a conoscere le tue reazioni ai farmaci. Anche se il bugiardino descrive bene gli effetti collaterali e le risposte ai farmaci, devi prestare attenzione a come si comporta il tuo organismo quando introduci determinate sostanze.
    • Per esempio, il Benadryl permette ad alcune persone di dormire, mentre altre lamentano un'insonnia innaturale.
  2. 2
    Evita i farmaci contro il raffreddore e l'influenza a base di efedrina o pseudoefedrina.[7] Potrebbe essere necessario leggere le piccole note riportate sulla confezione per sapere cosa contiene effettivamente il farmaco, ma evita comunque questa classe di medicinali in particolare, se desideri trascorrere una notte di buon sonno ristoratore. Sebbene questi decongestionanti aiutino a respirare meglio, sono anche dei leggeri stimolanti e potrebbero tenerti sveglio.
  3. 3
    Interpreta le indicazioni sulla confezione dei medicinali.[8] Le confezioni dei prodotti in libera vendita riportano spesso delle scritte che hanno un taglio più commerciale che informativo per il trattamento della malattia. È importante quindi riconoscere i diversi significati reali delle scritte "non causa sonnolenza", "per la notte" o "per il giorno".
    • I farmaci che "non causano sonnolenza" non contengono ingredienti che hanno lo scopo di indurre il sonno. Questo non significa però che siano formulati specificamente per tenerti sveglio o per impedirti di addormentarti; non devi neppure dedurre però che questi farmaci non provochino effetti: per esempio, molte di queste formulazioni contengono pseudoefedrina.
    • I medicinali "per la notte" contengono delle sostanze specifiche per indurre il sonno. Devi essere molto cauto per non mescolare o raddoppiare i farmaci; se stai già prendendo questa tipologia di farmaci per trattare la febbre o i dolori, non devi assumerne altri specifici per gestire gli stessi sintomi.
    • Quelli "per il giorno" possono essere simili a quelli che "non causano sonnolenza" oppure possono contenere della caffeina per aumentare la soglia di allerta; leggi con attenzione il bugiardino per conoscere il contenuto. Non dare per scontato che questa tipologia di farmaci sia formulata solo per non creare sonnolenza, perché potrebbe invece farti restare sveglio, se l'assumi prima di andare a dormire.
  4. 4
    Diffida dei farmaci "per la notte" in generale.[9] Sebbene possano farti addormentare velocemente, non garantiscono una buona qualità di un sonno ristoratore; inoltre, l'alcol presente in alcuni di questi può disidratarti durante il sonno, rallentando il processo di guarigione.
    • Fai attenzione perché alcuni di questi medicinali possono creare dipendenza e se inizi a prenderli regolarmente per molto tempo, puoi compromettere delle buone abitudini di riposo.
    Pubblicità

Consigli

  • Non trattenerti dal bisogno di vomitare. Si tratta del meccanismo naturale attraverso cui il corpo si libera ed espelle gli agenti patogeni dal sistema. Dopo aver vomitato, lava i denti e/o bevi dell'acqua per pulire la bocca.
  • Cerca di leggere qualcosa che rilassi la mente, evita racconti paurosi o troppo stimolanti, altrimenti potresti restare sveglio.
  • Cerca di dormire a sufficienza affinché il corpo possa combattere la malattia; non andare a letto troppo tardi e non alzarti troppo presto.
  • Se dovessi vomitare, può essere di aiuto fare una doccia veloce e lavare i denti prima di tornare a letto.
  • Vomitare potrebbe anche essere la soluzione migliore quando sei veramente nauseato, in modo da espellere gli agenti patogeni dall'organismo.
  • Prova a bere il ginger ale o una tisana a base di zenzero, perché lo zenzero aiuta a calmare lo stomaco quando senti il bisogno di vomitare.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Salute

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità