Come Salutare in Vietnamita

In vietnamita la parola "chào" significa “ciao” in italiano, ma in linea di massima non si dovrebbe usarla da sola quando si vuole rivolgere un saluto a qualcuno. In questa lingua esistono diverse regole per salutare una persona in base all’età, al sesso e al grado di confidenza presente tra i due interlocutori, pertanto è necessario conoscerle per salutare in modo corretto.

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Saluto di Base
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    Usa "xin chào" come saluto generale. Se si dovesse imparare soltanto un saluto in vietnamita, questo sarebbe probabilmente il migliore.[1]
    • Pronuncia "xin chào" come sin tchao.
    • La parola "chào" significa “ciao” in italiano, ma viene raramente usata da sola: di solito a questa ne segue un’altra a seconda dell’età, del sesso e del livello di confidenza che si ha con la persona in questione.
    • Aggiungendo ”xin" davanti a "chào" si rende l’espressione più educata. Un madrelingua la utilizzerà con qualcuno di più anziano o che rispetta, ma uno straniero può usarla come saluto più educato nei confronti di chiunque, nel caso non si conoscano le formule corrette con cui terminare la frase.
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    Usa l’espressione “chào bạn" con i coetanei. In tale situazione è il saluto più appropriato.[2]
    • Pronuncia "chào bạn" come tchao bahn.
    • La parola "chào" significa “ciao”, mentre “bạn" corrisponde al “tu”. È un’espressione informale, quindi evita di usarla quando ti rivolgi a una persona più anziana o a cui devi mostrare rispetto.
    • Questa espressione è appropriata per rivolgersi sia a uomini sia a donne e può anche essere usata per salutare qualcuno con cui si è in confidenza, indipendentemente dall’età o dal sesso.
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    Scegli la variante “chào anh" o "chào chị" quando ti rivolgi a una persona più anziana. Nel caso in cui l’altro sia un uomo, usa "chào anh”, se è donna "chào chị”.
    • Pronuncia "chào anh" come tchao ahn.
    • Pronuncia "chào chị" come tchao tchi.
    • La parola “ahn” è un modo gentile di dire “tu” quando l’altra persona è un uomo. Allo stesso modo “chị" viene rivolto a una donna.
    • Considera che raramente si usano questi saluti per qualcuno che è più giovane o per un coetaneo.
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    Opta per “chào em" quando si tratta di una persona più giovane. Se la persona in questione è decisamente più giovane di te, il modo migliore di salutarla è usando questa formula.
    • Pronunciala come tchao ehm.
    • Usa questa espressione indipendentemente dal sesso dell’altra persona.
    • Non usarla per una persona più anziana o che sia all’incirca tua coetanea.
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    Se appropriato, rivolgiti a una persona chiamandola per nome. Se hai abbastanza confidenza puoi far seguire alla parola "chào” il nome della persona in questione.
    • Se l’altro ha all’incirca la tua stessa età o siete molto in confidenza, puoi omettere la parola che significa “tu” e usare soltanto il nome proprio. Al contrario, se non hai sufficiente confidenza oppure l’altro è più anziano o più giovane, avrai bisogno del pronome appropriato per la categoria in questione.
    • Per esempio, se stai parlando con un amico intimo di nome Hien, puoi salutarlo semplicemente con la formula "chào Hien”. Nel caso in cui Hien sia una signora più anziana, dovrai dire "chào chị Hien”. Se si tratta invece di una donna più giovane, opta per "chào em Hien”.
    • Considera anche che è opportuno usare sempre il nome di battesimo dell’altra persona e non il suo cognome, indipendentemente dall’età, dal sesso e dal livello di confidenza.
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Parte 2 di 2:
Altri Saluti
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    Rispondi al telefono usando l’espressione “Á-lô”. È il modo più naturale di salutare qualcuno all’altro capo della cornetta.[3]
    • Pronuncia questa espressione come ah-loh.
    • Questa formula di saluto si è affermata prima che fosse disponibile l’identificazione del chiamante, pertanto non c’era modo di sapere chi fosse la persona dall’altro lato. Per questo motivo solitamente non si usano i pronomi sostitutivi del “tu” con questa espressione.
    • Si tratta di una formula di saluto molto appropriata per le telefonate, ma non dovrebbe essere usata in una conversazione a tu per tu.
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    Impara i saluti relativi a ciascun momento della giornata. Nonostante non siano molto utilizzati, possono essere utili in alcune occasioni.
    • Questi saluti sono:
      • Buongiorno: "chào buổi sáng" (tchao bui sang).
      • Buon pomeriggio: "chào buổi chiều" (tchao bui tciu).
      • Buonasera: "chào buổi tối" (tchao bui doi).
    • Nella maggior parte dei casi non avrai bisogno di nessuna di queste formule: un semplice "chào" seguito dal pronome corretto sarà sufficiente.
    • Tuttavia, nel caso in cui qualcuno ti saluti in questo modo, sarebbe appropriato ricambiare alla stessa maniera.
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    Rivolgi la domanda "khỏe không?”. Subito dopo aver salutato, puoi chiedere “come stai?” con questa formula.
    • La pronuncia corretta è kwé kong’’.
    • Letteralmente questa espressione significa: “Sei in forma o no?”. Puoi usarla da sola, anche se sarebbe più appropriato farla precedere dal pronome adatto all’età e al sesso della persona: "bạn" per un coetaneo, "anh" per un uomo più anziano, "chị" per una donna più anziana e "em" per qualcuno di più giovane.
      • Per esempio, a un uomo più anziano è opportuno rivolgere la seguente formula: "anh khỏe không?”.
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    Rispondi alle domande relative alla tua salute. Se qualcuno ti chiede: "khỏe không?”, esistono diversi modi di rispondere. Una risposta appropriata in generale sarebbe: "Khoẻ, cảm ơn."
    • Pronuncia questa frase come kwé, kam un.
    • Se tradotta in italiano, questa risposta significa: “Sono in forma, grazie”.
    • Dopo aver risposto puoi rivolgere la stessa domanda ("khỏe không?") oppure dire: "Ban thi sao?" che significa: “E tu?”.
      • Pronunciala come ban ti sao.
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    Dai il benvenuto a qualcuno dicendo: "chào mừng”. Se stai salutando qualcuno che è appena arrivato a casa (tua o la propria), sul posto di lavoro o a un evento, puoi usare questa espressione, che è il corrispettivo di “Benvenuto!”.[4]
    • Pronuncialo come tchao munn.
    • ”Mừng” significa “benvenuto”, pertanto con questa formula stai accogliendo la persona in questione.
    • Dovresti accompagnare tale saluto con il pronome adeguato: "bạn" per qualcuno della tua età, "anh" per un uomo più anziano, "chị" per una donna più anziana e "em" per qualcuno di più giovane.
      • A un coetaneo dirai, per esempio: "chào mừng bạn”.
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AvvertenzeModifica

  • Mostra rispetto usando il linguaggio corporeo appropriato. Quando saluti qualcuno dovresti solitamente stringergli la mano con entrambe le tue e inchinare leggermente il capo. Nel caso in cui l’altro non ti porga la mano, limitati a inchinare la testa.
  • Il vietnamita è una lingua tonale, quindi una corretta pronuncia è fondamentale. Molte espressioni possono cambiare di significato se pronunciate in due modi diversi. Ascolta i parlanti madrelingua oppure guarda alcuni video informativi e fai pratica su questi saluti prima di usarli.

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