Come Sapere se Hai Perdite di Sangue Post partum o il Ciclo Mestruale

È normale per le donne che hanno appena partorito avere perdite di sangue post-partum, che possono durare da 6 a 8 settimane. Successivamente, il normale ciclo mestruale ritorna, ma solo se la madre non allatta al seno. A volte può essere difficile stabilire quando sono terminate le perdite e quando il ciclo mestruale ricomincia normalmente, ma esistono vari segnali a cui prestare attenzione.

Metodo 1 di 3:
Individuare le Differenze tra i Due Fenomeni

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    Prendi nota dei tempi. In generale, se la donna decide di allattare, il ciclo mestruale non ritorna se non dopo un anno circa. L'allattamento al seno può ritardare le mestruazioni perché provoca nell'organismo il rilascio della prolattina, un ormone che mantiene bassi i livelli di progesterone e di estrogeni.
    • Tuttavia, anche se la donna decide di non allattare, non avrà il ciclo per un paio di settimane dal parto. Infatti, nel 70% delle donne circa, le mestruazioni riprendono normalmente da 6 a 12 settimane dopo il parto e durano solo da 3 a 6 giorni.
    • Le perdite post-partum, invece, iniziano quasi immediatamente dopo il parto e possono durare per diverse settimane prima di ridursi gradualmente.
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    Osserva il colore del sangue. Il colore del sangue sarà leggermente diverso nelle perdite post-partum rispetto al ciclo mestruale, quindi è importante prestare attenzione a questo aspetto.
    • Nelle perdite post-partum il colore del sangue appare rosso vivo per i primi tre giorni. Poi, dal quarto al decimo giorno, cambia da rosato a rossastro con diversi frammenti di sangue vecchio, globuli bianchi e residui placentari.
    • Dopo il decimo giorno è possibile riscontrare secrezioni biancastre, che nel linguaggio medico si chiamano lochi. Sono composte da leucociti (globuli bianchi), muco e cellule epiteliali. Durano al massimo 8 settimane.
    • Anche se all'inizio il sangue mestruale può essere rosso vivo, le perdite diventano rosso scure, nere o marroni verso la fine.
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    Presta attenzione all'abbondanza del flusso. Il flusso di sangue è più pesante nelle perdite post-partum rispetto al ciclo mestruale. In generale, le perdite post-partum sono abbondanti per i primi quattro giorni, poi si riducono gradualmente nel corso di giorni o settimane.
    • Se stai riempiendo un assorbente ogni ora per almeno 3 ore, o noti coaguli di sangue più grandi di una pallina da golf dopo i primi 2-3 giorni, chiama subito il medico.
    • Nelle mestruazioni il flusso di sangue è anche più abbondante nei primi 3-4 giorni, tuttavia le perdite di sangue in media vanno da 10 a 80 ml.
    • Un modo semplice per capire la quantità di sangue è sapere che un tampone contiene circa 5 ml di sangue. Quindi è possibile contare il numero di tamponi utilizzati e moltiplicare quel numero per 5 per determinare il flusso di sangue totale in millilitri.
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    Fai attenzione ad altri sintomi che indicano una grave emorragia. Un altro modo per stabilire la differenza tra un ciclo normale e un pesante perdita post-partum è riscontrare la presenza di altri sintomi che spesso accompagnano le emorragie abbondanti. Se si verifica uno dei sintomi elencati di seguito, dovresti cercare immediatamente l'assistenza di un medico:
    • Sanguinamento vaginale che necessita di più di un assorbente ogni 2 ore, o un ritorno di sanguinamento rosso brillante con o senza grumi dopo che le perdite vaginali sono diventate più chiare o di colore marrone.
    • Diminuzione della pressione sanguigna.
    • Aumento della frequenza cardiaca.
    • Diminuzione del numero di globuli rossi.
    • Gonfiore e dolore nell'area vaginale.
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Metodo 2 di 3:
Trattare le Perdite di Sangue Post-partum

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    Regola la tua dieta. Quando si perde del sangue, si perde anche ferro. Per evitare la carenza di ferro, aumenta la quantità che ne assumi attraverso il cibo. C'è un certo numero di alimenti naturalmente ricchi di ferro:
    • Lenticchie e fagioli pinto o rossi.
    • Pollo, fegato e manzo.
    • Broccoli e asparagi.
    • Gombo, prezzemolo e alghe.
    • Senape e bietole.
    • Uvetta, prugne, pesche secche o succo di prugna.
    • Crusca di riso.
    • Melassa.
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    Assumi integratori di ferro per le normali perdite post-partum. Se le perdite sono normali o lievi, non vi è alcuna necessità di ricorrere ai farmaci, in quanto il sanguinamento si ferma naturalmente al massimo tra sei settimane e due mesi. Tuttavia, il medico potrebbe consigliare o prescrivere alcuni integratori di ferro per trattare eventuali sintomi di anemia causati dalle perdite di sangue.
    • In farmacia puoi trovare diversi integratori di ferro, come ad esempio le compresse masticabili Sandoz che contengono ferro, o sotto forma di iniezioni.
    • Questi integratori vanno presi, di solito, una volta al giorno, dopo i pasti per evitare la stitichezza. È possibile avvertire alcuni disturbi gastrici, come nausea o vomito.
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    Vai al pronto soccorso se dovessi avere un'emorragia pericolosa per la tua stessa vita. In caso di emorragie post-partum molto gravi e potenzialmente rischiose, la donna avrà bisogno di cure mediche immediate.
    • I medici del pronto soccorso procederanno a una serie di valutazioni e azioni ABC (vie aeree, respirazione, circolazione) per garantire che la paziente non corra alcun rischio di vita. Potrà essere necessario un supporto di ossigeno esterno in caso di collasso respiratorio o gravi sintomi di shock.
    • L'ossitocina viene somministrata mediante una flebo per stimolare le contrazioni uterine e controllare l'emorragia.
    • L'ossitocina provoca principalmente forti contrazioni uterine stimolando particolari recettori situati presso il rivestimento della muscolatura liscia dell'utero. Inoltre, aumenta i livelli di calcio nello spazio intracellulare per provocare una maggiore vasocostrizione.
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Metodo 3 di 3:
Comprendere i Processi Fisiologici

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    Capisci che cosa causa una normale perdita di sangue post-partum. Se tutto va secondo i piani, l'utero continua a contrarsi dopo il parto al fine di espellere qualsiasi residuo rimasto della placenta. Questo residuo costituisce le perdite di sangue post-partum.
    • Questa emorragia si verifica quando l'utero subisce ciò che si chiama "involuzione uterina" – una normale risposta fisiologica durante la quale l'utero ritorna allo stato precedente alla gravidanza. Le perdite di sangue sono contenute e non dovrebbero produrre effetti collaterali negativi.
    • Col passare del tempo, lo strato superficiale dell'endometrio (la mucosa che riveste l'utero) si necrotizza e lentamente viene espulso in forma di lochi.
    • Questi processi sono completamente normali e prevedibili. Di solito, l'utero guarisce da solo e le perdite, o lochi, si fermano entro sei settimane.
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    Che cosa provoca il ciclo mestruale? Durante il normale ciclo mestruale di una donna l'utero si ricopre di un rivestimento ricco di sostanze nutritive per prepararsi all'arrivo di un ovulo fecondato.
    • Quando ha luogo la fecondazione, questo rivestimento si restringe, comincia a staccarsi fino a essere espulso dal corpo, insieme con l'ovulo non fecondato. Una volta che il vecchio rivestimento viene rimosso, cominciano daccapo un nuovo rivestimento e il ciclo.
    • Ogni ciclo mestruale dura da 2 a 7 giorni e si verifica circa ogni 28 giorni, anche se varia da donna a donna.
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    Informati su ciò che provoca un'anormale perdita di sangue post-partum o emorragia. In alcuni casi, le perdite post-partum diventano eccessive, ponendo gravi rischi per la salute della donna. Possono verificarsi a causa di una serie di problemi, tra cui:
    • Atonia uterina. È la causa più comune di un'eccessiva perdita di sangue post-partum. Si verifica quando l'utero non è in grado di contrarsi a causa di un travaglio prolungato, stanchezza o uso di determinati farmaci (FANS, nitrati). Queste condizioni permettono al sangue di fuoriuscire liberamente dal corpo.
    • Ritenzione della placenta o distacco incompleto. Quando la placenta aderisce o non riesce a staccarsi completamente dall'utero, può portare a un'occlusione incompleta dei vasi sanguigni uterini nel sito in cui aderisce, con conseguente emorragia post-partum.
    • Trauma uterino. Il trauma uterino può avere luogo a causa di diversi motivi, come un travaglio difficoltoso, parto gemellare, tentativo di rimuovere la placenta ritenuta (sia manualmente mediante l'uso di speciali strumenti che con la somministrazione di sostanze che inducono il travaglio, come l'ossitocina). Tutte queste cose possono causare lesioni nel tratto genitale o al rivestimento dell'utero provocare conseguentemente un eccessivo sanguinamento.
    • Altre cause. Altre potenziali cause di emorragia post-partum includono un utero dilatato eccessivamente, preeclampsia, infezioni e obesità.
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Categorie: Salute Donna

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