Come Sapere se Hai Vermi Intestinali

I vermi intestinali sono parassiti che si nutrono di altri organismi viventi, come le persone. È molto comune contrarre una verminosi consumando acqua o cibi contaminati. Esistono diversi tipi di vermi intestinali. Nel presente articolo troverai le informazioni che descrivono i sintomi generali causati dalla maggior parte di questi parassiti, ma anche quelli procurati da tenie, ossiuri, anchilostomi, tricocefali e ascaridi. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1 di 6:
Riconoscere i Sintomi Generali Causati dalla Presenza dei Vermi

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    Tieni d'occhio qualsiasi inspiegabile perdita di peso. Quando il tuo corpo ospita un verme, assimili meno nutrienti del solito perché il parassita li consuma al posto tuo. Quindi, anche se mangi normalmente, potresti iniziare a dimagrire perché l'organismo non assume le calorie e le sostanze nutritive come dovrebbe, dato che vengono sottratte dal verme.[1]
    • Se cominci a dimagrire senza volerlo, tieni sotto controllo quanto peso stai perdendo. Se continui a eliminare chili, rivolgiti al medico.
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    Nota se soffri inspiegabilmente di stitichezza. Se non sembra dipendere da qualcosa in particolare, potrebbe essere causata dalla presenza di vermi che arrivano a irritare l'intestino, pregiudicando il corretto funzionamento del sistema digestivo. Questo fenomeno può diminuire l'assorbimento dell'acqua da parte del corpo, rendendoti stitico.
    • Per esempio, se hai mangiato cibi ricchi di fibre, bevuto molta acqua o fatto cose che normalmente non ti impediscono di andare in bagno, ma ancora non riesci a liberarti, è probabile che il tuo organismo stia ospitando un verme intestinale.
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    Fai attenzione al disagio procurato dal meteorismo dopo un viaggio in un posto nuovo. Se di recente sei stato in un posto in cui la parassitosi intestinale è un problema endemico e improvvisamente manifesti una grave forma di meteorismo, considera che potresti avere contratto una verminosi. Questo disagio può essere accompagnato da dolori addominali.[2]
    • Se sei stato in un Paese straniero e per combattere la diarrea hai dovuto prendere un farmaco antidiarroico, tieni sotto controllo il disagio causato dall'eccessiva presenza di gas nell'intestino. Se continua anche una volta terminata l'assunzione del farmaco, talvolta può indicare una verminosi.
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    Tieni presente che i vermi possono farti sentire come se non fossi mai sazio o non avessi mai fame. Possono scatenare un forte appetito appena dopo i pasti o generare un senso di sazietà anche quando non hai mangiato nulla.
    • Questo accade perché i parassiti intestinali, nutrendosi del cibo che ingerisci, ti lasciano affamato, ma possono anche procurarti nausea o aria nell'intestino e, di conseguenza, farti sentire sazio.
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    Fai caso se avverti una costante sensazione di stanchezza o spossatezza. Se il tuo organismo ospita un verme intestinale, quest'ultimo assimila tutti i nutrienti del cibo che hai mangiato, provocando una fame smodata. Al tempo stesso, la carenza di sostanze nutritive può sottrarti energie e farti sentire esausto.[3] Questo fenomeno può:
    • Farti sentire sempre stanco;
    • Farti sentire spossato dopo aver fatto un piccolo sforzo;
    • Indurti a dormire anche quando hai altro da fare.
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    Tieni conto che alcuni soggetti non presentano sintomi. La presenza di un verme intestinale può manifestarsi in vari modi a seconda delle persone. È sempre una buona idea farsi visitare dal medico al rientro da un Paese straniero in cui la parassitosi intestinale è un problema endemico. In genere, la prudenza non è mai troppa, soprattutto in caso di verminosi intestinale.
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Parte 2 di 6:
Riconoscere i Sintomi dell'Infezione da Tenia

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    Controlla le feci. Se hai contratto un'infezione da tenia, potresti vedere i vermi nelle feci dopo la deiezione o nella parte interna della biancheria intima. Se li riconosci, contatta immediatamente il medico.[4] Le tenie si presentano con:
    • Filamenti molto lunghi;
    • Un aspetto di colore biancastro.
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    Controlla se gli occhi e la pelle sono diventati pallidi. Se temi di avere contratto un'infezione da tenia, osserva gli occhi e la pelle allo specchio. Questo parassita può determinare una carenza di ferro, perché nutrendosi di sangue abbassa alcuni valori ematici. Quando tali valori sono bassi, noti che la pelle e gli occhi sono caratterizzati da un pallore accentuato.
    • A seguito dell'abbassamento di alcuni valori ematici, c'è anche il rischio di soffrire di anemia. I sintomi dell'anemia includono battito cardiaco insolitamente accelerato, stanchezza, dispnea, stordimento e difficoltà di concentrazione.[5]
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    Nota se il dolore addominale è accompagnato da nausea e vomito. La tenia può ostruire i condotti intestinali e determinare perforazioni nelle pareti dell'intestino. Quando vi sono occlusioni, potresti iniziare a soffrire di dolori addominali, nausea e vomito.
    • Di solito, il dolore addominale si localizza nella zona dello stomaco.
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    Fai attenzione alla diarrea. La tenia può invadere e infiammare le pareti dell'intestino tenue, inducendo le pareti intestinali a secernere un liquido. Quando prodotto in quantità eccessive, il corpo ha più difficoltà ad assorbirlo e tale fenomeno può comportare diarrea.
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    Nota se avverti stordimento. È molto raro e, in genere, si verifica solo nelle persone infettate da tenie di pesce. La tenia del pesce sottrae al corpo la vitamina B12 causando una forma di anemia nota come anemia megaloblastica.[6] La conseguente riduzione dei globuli rossi può causare:
    • Stordimento;
    • Perdita di memoria;
    • Demenza.
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Parte 3 di 6:
Riconoscere i Sintomi dell'Infezione da Ossiuri

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    Nota se avverti irritazione e prurito della pelle. Gli ossiuri possono causare irritazioni della pelle, perché disperdono tossine nel sangue. Quando queste tossine si accumulano nella pelle, possono provocare un prurito simile a quello dell'eczema.[7]
    • Il prurito potrebbe peggiorare durante le ore notturne, perché i vermi tendono a deporre le uova di notte.
    • Il prurito potrebbe anche concentrarsi intorno all'ano, perché è la zona in cui gli ossiuri depongono solitamente le uova.
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    Nota se hai difficoltà a dormire o soffri di sbalzi d'umore. Potresti avere difficoltà ad addormentarti o svegliarti più del solito durante la notte. È probabile che questo fenomeno indichi un'infezione da ossiuri, in quanto le uova deposte nelle ore notturne possono rilasciare tossine che, viaggiando nel torrente ematico, arrivano al cervello e disturbano le regolari funzioni cerebrali.[8]
    • In questo caso, potresti anche soffrire di sbalzi d'umore e passare quindi improvvisamente da una sensazione di serenità a uno stato ansioso.
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    Fai attenzione ai dolori muscolari e articolari. Oltre a causare prurito e problemi di sonno, la tossina rilasciata dalle uova degli ossiuri può anche essere trasportata verso i muscoli e le articolazioni e colpire queste zone, provocando:
    • Infiammazioni muscolari e articolari;
    • Dolore sordo o lancinante.
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    Nota se hai iniziato a digrignare i denti mentre dormi. Se improvvisamente hai cominciato a bruxare durante la notte e non ti era mai capitato prima, questo fenomeno potrebbe dipendere da un'infezione da ossiuri. Le tossine rilasciate da questi parassiti possono procurare un'agitazione simile a quella dell'ansia e farti digrignare i denti mentre dormi. I segnali che possono farti sospettare di bruxare includono:[9]:
    • Denti più consumati o piatti;
    • Maggiore sensibilità dentinale;
    • Dolore alla mascella;
    • Sensazione di stanchezza alla mascella;
    • Mal di testa o mal d'orecchio;
    • Segni di morsi sulla lingua e all'interno delle guance.
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    Rivolgiti al medico se temi di avere o aver avuto attacchi epilettici. Nei casi più gravi, la tossina degli ossiuri può causare crisi epilettiche quando arriva a disturbare il regolare funzionamento cerebrale. I segnali dell'epilessia includono:[10]:
    • Movimenti spasmodici di braccia, gambe o altre parti del corpo;
    • Sensazione di confusione o stordimento;
    • Perdita di controllo della vescica o dei muscoli intestinali.
    • Confusione inspiegabile o perdita di memoria.
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Parte 4 di 6:
Riconoscere i Sintomi dell'Infezione da Anchilostomi

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    Controlla se hai prurito ed eruzioni cutanee. Se hai un'infezione da anchilostomi, il primo sintomo che si manifesta è il prurito, perché le larve di questi vermi cominciano a penetrare nella pelle. Inoltre, potresti notare un certo gonfiore e rossore cutaneo nelle zone più irritate. Anche questo fenomeno è causato dall'introduzione delle larve negli strati del derma.[11]
    • In genere, il prurito provocato dagli anchilostomi si avverte principalmente alle mani e ai piedi.
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    Fai attenzione a nausea e diarrea. Quando l'anchilostoma entra nell'intestino, può compromettere il suo regolare funzionamento e portare nausea e diarrea. Anche questo parassita è in grado di rilasciare tossine che sconvolgono l'apparato digerente. La nausea può manifestarsi con o senza vomito.
    • Nota se ci sono tracce di sangue nelle feci. Possono essere rosse o nere.
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    Nota se hai crampi. Gli anchilostomi possono infiammare il colon e irritare anche le pareti dell'intestino che, oltre al colon, comprende il cieco e il retto. In questo caso, potresti soffrire di crampi addominali.
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    Fai caso se subisci improvvisamente una carenza di ferro. Questo sintomo si verifica solo nei casi più gravi di infezione da anchilostomi. Gli anchilostomi si nutrono direttamente del sangue dell'ospite, procurandogli una carenza di ferro. I segnali che indicano questo squilibrio includono:[12]:
    • Eccessiva spossatezza e debolezza generale;
    • Pallore della pelle e degli occhi;
    • Dolore toracico e mal di testa;
    • Dispnea.
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Parte 5 di 6:
Riconoscere i Sintomi dell'Infezione da Tricocefali

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    Nota se hai la sensazione di dover andare sempre in bagno. Questo disturbo è chiamato tenesmo. Dal momento che il sistema immunitario tenta di eliminare un parassita, l'apparato gastrointestinale può infiammarsi. Questa infiammazione comporta difficoltà nell'espulsione delle feci e, di conseguenza, può causare il tenesmo, ovvero la sensazione di bisogno impellente di defecare, anche quando l'intestino è vuoto.[13] Tale fenomeno può provocare:
    • Premiti;
    • Dolore al retto;
    • Crampi.
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    Fai attenzione ai sintomi che indicano un blocco intestinale. I tricocefali possono ostacolare o danneggiare le pareti e il lume intestinale (il complesso dei tessuti che costituiscono l'intestino).[14] Quando l'intestino si ostruisce, puoi soffrire di:
    • Crampi addominali;
    • Nausea;
    • Vomito.
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    Nota se hai scariche diarroiche accompagnate da disidratazione. Tendenzialmente i tricocefali nascondono la testa nelle pareti intestinali, comportando un aumento della secrezione di liquidi e/o un ridotto assorbimento dei liquidi da parte del colon. Quando il colon inizia ad aumentare la produzione di liquidi, il corpo ha difficoltà a riassorbirli e, quindi, si verificano i seguenti sintomi:[15]:
    • Diarrea;
    • Disidratazione o sensazione continua di sete;
    • Carenza di elettroliti e sostanze nutritive.
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    Consulta il medico se si verifica un prolasso rettale. In caso di infezione da tricocefali, il retto perde il suo sostegno interno, perché i vermi infilano le loro sottili teste nelle pareti intestinali. Questo comporta un indebolimento dei muscoli che circondano l'intestino e, in alcuni casi, un prolasso rettale.[16] Questa condizione medica avviene quando:
    • Il prolasso rettale si verifica quando la parte inferiore del colon, che si trova all'interno del canale anale, si rigira e fuoriesce parzialmente dal corpo.[17]
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Parte 6 di 6:
Riconoscere i Sintomi dell'Infezione da Ascaridi

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    Nota se hai forti dolori addominali. Dal momento che questi parassiti sono piuttosto grandi, possono sono ostruire l'intestino e, in alcuni casi, crescere fino a raggiungere le dimensioni di una matita. Se avviene un blocco intestinale, potresti avvertire un forte dolore all'addome[18] che si presenta con:
    • Dolore allo stomaco, simile a quello di un crampo che non sembra scomparire.
  2. 2
    Presta attenzione se cominci a sentire prurito intorno all'ano. Le uova deposte dagli ascaridi possono rilasciare tossine che, disperdendosi in tutto l'organismo, provocano prurito nella zona anale.
    • Il prurito può peggiorare durante la notte, perché i vermi tendono a deporre le uova durante le ore notturne, mentre dormi.
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    Rivolgiti al medico se vedi vermi quando soffi il naso o vai in bagno. Quando gli ascaridi si moltiplicano, possono cominciare ad abbandonare il corpo in cerca di un altro ospite. In altre parole, iniziano a uscire attraverso diversi orifizi. La loro fuoriuscita può avvenire tramite:
    • Bocca;
    • Naso;
    • Ano.
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Consigli

  • In genere, chi ha contratto un'infezione da tricocefalo non manifesta sintomi.
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Avvertenze

  • Se pensi di avere un verme intestinale, fatti visitare immediatamente dal medico in modo da cominciare le cure.
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Categorie: Apparato Digerente

Riferimenti

  1. Ridley, J. W. (2012). Parasitology for medical and clinical laboratory professionals. Clifton Park, N.Y: Delmar.
  2. Despommier, D. D. (2013). People, parasites, and plowshares: Learning from our body's most terrifying invaders.
  3. Ridley, J. W. (2012). Parasitology for medical and clinical laboratory professionals. Clifton Park, N.Y: Delmar.
  4. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/tapeworm/basics/symptoms/con-20025898
  5. http://www.webmd.com/a-to-z-guides/understanding-anemia-symptoms
  6. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001375.htm
  7. Selendy, J. M. H. (2011). Water and sanitation-related diseases and the environment: Challenges, interventions, and preventive measures. Hoboken, N.J: Wiley-Blackwell.
  8. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/pinworm/basics/symptoms/con-20027072
  9. http://www.moorefamilydentist.com/10-signs-grinding-teeth

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