Come Sbarazzarsi dell'Acne sulla Schiena in Modo Naturale

Scritto in collaborazione con: Zora Degrandpre, ND

L'acne è il disturbo dermatologico più comune fra gli adulti statunitensi.[1] Si manifesta in varie forme, come punti neri, punti bianchi, brufoli, noduli e cisti, e può colpire anche la cute della schiena. L'acne sulla schiena è in genere causata da abbondanza di sebo (l'olio prodotto naturalmente dalla pelle), sudore, pelle morta e altre impurità che ostruiscono i pori attorno i follicoli piliferi. La presenza dei batteri sulla cute causa lesioni e sfoghi acneici più gravi. Puoi usare dei rimedi naturali, a casa, per trattare i casi lievi, ma devi rivolgerti al dermatologo se l'acne è moderata o grave.

Metodo 1 di 3:
Seguire una Routine Generale di Cura della Pelle

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    Fai il bagno o la doccia ogni giorno. Il sudore, i batteri presenti sulla pelle, le cellule morte e le altre impurità ostruiscono i pori causando l'acne. Puoi ridurre questo rischio facendo la doccia tutti i giorni.
    • Dovresti lavarti anche dopo l'allenamento o dopo ogni attività che ti ha fatto sudare, dato che il sudore contribuisce alla formazione di brufoli.[2][3]
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    Usa un detergente delicato. Come ogni altro prodotto che scegli per trattare l'acne, anche il sapone deve essere non-comedogeno, non deve cioè ostruire i pori. I prodotti delle marche Neutrogena, Cetaphil e Aveeno sono delicati e non causano i punti neri. Puoi anche trovare dei prodotti "generici" equivalenti. Ricorda che l'alcol secca e danneggia la pelle.[4]
    • Per trattare il problema sulla schiena, puoi usare gli stessi detergenti studiati per l'acne sul viso. Molti contengono perossido di benzoile, acido salicilico e alfaidrossiacidi, che tengono sotto controllo le imperfezioni esfoliando chimicamente la pelle e le cellule morte.[5][6]
    • Segui sempre le istruzioni riportate sulla confezione. L'uso eccessivo di un prodotto non porta a risultati migliori o più rapidi, al contrario potrebbe peggiorare il problema.[7]
    • Per prima cosa, prova dei detergenti con basse concentrazioni di principi attivi, per essere sicuro che la pelle non sia troppo sensibile alle sostanze chimiche. Se non ottieni i risultati sperati, ma allo stesso tempo non noti irritazione cutanea, puoi passare a un prodotto con una percentuale maggiore di perossido di benzoile, acido salicilico o alfaidrossiacido.[8]
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    Applica il detergente con le dita. Molte persone credono di dover utilizzare il sapone con un applicatore esfoliante; tuttavia, questa pratica aumenta il rischio di irritazione. Usa le dita e massaggia delicatamente la pelle. Puoi usare una spugna morbida, dotata di manico, per lavare i punti della schiena difficili da raggiungere.[9]
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    Esegui dei movimenti circolari e delicati. Non dovresti strofinare o grattare la pelle. Fai invece dei movimenti circolari, per formare una schiuma con cui detergere la schiena. Un'azione troppo vigorosa danneggia l'epidermide e permette ai batteri fuoriusciti dai brufoli rotti di contaminare le zone circostanti. La pelle danneggiata è più soggetta all'acne.[10]
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    Non stuzzicare, rompere, schiacciare o toccare i punti neri. Non permettere neppure ad altri di farlo per te. Questa azione può innescare degli sfoghi che impiegano molto tempo a guarire e che lasciano cicatrici.
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    Proteggi la schiena dai danni causati dal sole. Resta al riparo dai raggi solari e non usare i lettini abbronzanti. Il sole (e le lampade per l'abbronzatura) rovinano l'epidermide aumentando di conseguenza il rischio di acne.[11]
    • I farmaci elencati di seguito rendono la pelle più sensibile ai raggi UV, devi quindi essere particolarmente cauto se li stai assumendo: gli antibiotici come la ciprofloxacina, le tetracicline, il sulfametossazolo e il trimetoprim; gli antistamicini come la difenidramina (Benadryl); i chemioterapici (fluorouracile, vinblastina, dacarbazina); i farmaci per il cuore come l'amiodarone, la nifedipina, la chinidina e il diltiazem; gli antinfiammatori non steroidei come il naprossene; infine i farmaci contro l'acne come l'isotretinoina (Accutane) e l'acitretina.[12]
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    Indossa abiti di cotone. Questo materiale permette al sudore di evaporare meglio, dato che l'eccesso di sudore sulla pelle favorisce lo sviluppo dei brufoli, come già affermato in precedenza. Metti vestiti puliti ogni giorno e scegli lenzuola di cotone per ridurre il rischio di acne.
    • Ricorda di cambiare spesso la biancheria da letto, per evitare di dormire a contatto con il sudore asciutto, anch'esso responsabile dell'acne.
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    Vai da un dermatologo. Se non inizi a notare dei risultati positivi entro quattro settimane seguendo questo regime di cura delle pelle, valuta di andare da uno specialista.
    • Inoltre, se i brufoli sulla schiena sono grandi quanto un pisello o più e toccano gli strati profondi della pelle, potresti soffrire di acne cistica o nodulare, che richiedono un trattamento con farmaci su prescrizione, a prescindere dal tuo regime di cura della pelle. Questi tipi di acne causano spesso cicatrici.[13]
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Metodo 2 di 3:
Preparare un Bagno Antimicrobico con le Erbe

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    Acquista gli oli essenziali. Molti di questi prodotti hanno proprietà antibatteriche, antisettiche, che permettono di uccidere i batteri e gli altri microrganismi responsabili dell'infezione della pelle, oltre che dei brufoli.
    • Menta e mentastro verde. Entrambi possono essere irritanti per alcune persone. Inizia con una goccia di olio essenziale per ogni litro d'acqua. Queste erbe contengono il mentolo che è in grado di uccidere i germi e rinforzare il sistema immunitario.[14]
    • Il timo aiuta le difese immunitarie e ha proprietà antibatteriche. È inoltre in grado di aumentare la circolazione del sangue dilatando i vasi sanguigni.[15]
    • La calendula accelera il processo di guarigione e libera la pelle dai microbi.[16]
    • La lavanda ha potere lenitivo, riduce l'ansia e la depressione. Possiede inoltre qualità antibatteriche.[17]
    • Olio di melaleuca. Fai una prova su una zona di pelle senza acne, in quanto può irritare l'epidermide di alcune persone, peggiorando la situazione.[18]
    • Se non hai a disposizione gli oli essenziali, puoi sostituirli con 4-5 cucchiai dell'erba essiccata corrispondente. Otterrai un composto che tende a sporcare di più, ma della medesima efficacia.
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    Fai un test di sensibilità. Poiché ogni persona ha reazioni differenti agli oli essenziali, gli esperti raccomandano di provare il prodotto su una piccola superficie di pelle prima di fare un bagno completo. Aggiungi una goccia di olio in 250 ml di acqua prima di immergervi un batuffolo di ovatta. Strizza il batuffolo e poi appoggialo sulla pelle. Ricorda di provare ogni olio separatamente; se li mischi, non sarai in grado di riconoscere quale ha innescato una reazione avversa.
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    Riempi la vasca da bagno con acqua calda, alla temperatura che preferisci. Verifica che la vasca sia pulita prima di procedere. L'acqua calda non altera l'efficacia dell'olio, mantieni quindi una temperatura abbastanza alta e che sia gradevole.
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    Aggiungi gli oli essenziali. Se la pelle non mostra alcuna reazione negativa ai test, lascia cadere 5-10 gocce di olio nella vasca da bagno piena. Se questa dose non è efficace per il tuo problema, puoi aumentarla fino a 10-20 gocce.
    • Se vuoi trasformare il tuo bagno erboristico e aromatico in un vero e proprio trattamento da centro benessere, aggiungi 200 g di sale marino.
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    Immergiti per 20-30 minuti. Devi concedere agli oli o alle erbe parecchio tempo per agire. Resta in ammollo nella vasca per 20-30 minuti.
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    Risciacquati con cura. Prima di uscire dalla vasca devi risciacquare accuratamente il corpo con acqua pulita. Questo dettaglio è particolarmente importante se stai usando le erbe essiccate.
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    Asciugati tamponando. Tampona la schiena invece di strofinarla con il panno, altrimenti irriti la pelle.
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Metodo 3 di 3:
Preparare una Medicina Casalinga contro l'Acne

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    Procurati gli ingredienti. Puoi preparare tu stesso un medicamento erboristico, se vuoi conoscere esattamente il suo contenuto. Le erbe astringenti rassodano o tonificano la pelle, mentre quelle antibatteriche uccidono gli agenti patogeni. Gli oli essenziali sono il prodotto più facile da utilizzare, ma le erbe in polvere sono altrettanto efficaci. Per la tua medicina casalinga hai bisogno di:
    • 5 cucchiai di miele. Quello medicinale (olio di manuka) rappresenta la scelta migliore, ma qualunque miele puro funziona come agente antibatterico e astringente;[19]
    • 2 albumi d'uovo. Oltre ad avere proprietà astringenti, gli albumi addensano il composto;
    • 1 cucchiaio di succo di limone. È un astringente e sbiancante che riduce la visibilità dei punti neri;
    • 1 cucchiaino di menta;
    • 1 cucchiaino di mentastro verde;
    • 1 cucchiaino di lavanda;
    • 1 cucchiaino di timo;
    • 1 cucchiaino di calendula.
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    Mescola accuratamente tutti gli ingredienti. Non devi preoccuparti di seguire un ordine particolare; tuttavia, è più facile incorporare le sostanze solide in quelle liquide.
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    Spalma il composto sulla schiena. Per questa operazione devi farti aiutare da un genitore, dal partner o da un'altra persona con cui ti senti a tuo agio.
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    Aspetta 15 minuti affinché la miscela si asciughi. Devi consentire alle erbe di asciugarsi e agire contro l'acne. Attendi circa un quarto d'ora prima di risciacquare accuratamente la schiena con acqua tiepida.
    • Ricorda di asciugare la pelle tamponandola senza strofinare.
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    Applica una crema idratante non comedogena. Questo significa che non occlude i pori; l'etichetta del prodotto dovrebbe riportare chiaramente la dicitura "non comedogeno". Alcuni esempi sono le creme della Neutrogena, Cetaphil e Aveeno.
    • Puoi trovare anche degli idratanti non comedogeni biologici, se preferisci una soluzione tutta naturale.
    • Se vuoi realizzare il tuo prodotto idratante a casa, valuta di usare questi oli non comedogeni: olio di canapa, minerale, di cartamo, di ricino e la vaselina.[20]
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    Riponi il composto che avanza in frigorifero. Puoi usare il trattamento ogni giorno. Conservalo in frigorifero, ma ricorda di riportarlo a temperatura ambiente prima di utilizzarlo ancora.
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Consigli

  • Valuta di farti visitare da un dermatologo per i casi moderati e gravi di acne, quelli cioè che presentano più di 20 comedoni (punti neri), 15 lesioni infiammatorie (brufoli, noduli o cisti) o 30 imperfezioni di vari tipi.[21]
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Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007.
  1. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2577647/
  2. Goodman G. Cleansing and moisturizing in acne patients. Am J Clin Dermatol. 2009;10 Suppl 1:1-6.
  3. http://www.skincancer.org/prevention/are-you-at-risk/photosensitivity-a-reason-to-be-even-safer-in-the-sun
  4. https://www.aad.org/dermatology-a-to-z/diseases-and-treatments/a---d/acne-scars/tips-for-preventing
  5. Kamatou GP, Vermaak I, Viljoen AM, Lawrence BM.Menthol: a simple monoterpene with remarkable biological properties. Phytochemistry. 2013 Dec;96:15-25
  6. Figueiredo AC, Barroso JG, Pedro LG, Salgueiro L, Miguel MG, Faleiro ML. Portuguese Thymbra and Thymus species volatiles: chemical composition and biological activities.Curr Pharm Des. 2008;14(29):3120-40.
  7. Cravotto G, Boffa L, Genzini L, Garella D. Phytotherapeutics: an evaluation of the potential of 1000 plants. J Clin Pharm Ther. 2010 Feb;35(1):11-48.
  8. Kasper S. An orally administered lavandula oil preparation (Silexan) for anxiety disorder and related conditions: an evidence based review. Int J Psychiatry Clin Pract. 2013 Nov;17 Suppl 1:15-22.
  9. Pazyar N, Yaghoobi R, Bagherani N, Kazerouni A. Int J Dermatol. 2013 Jul;52(7):784-90.
  10. Brudzynski K, Sjaarda C.; Honey glycoproteins containing antimicrobial peptides, jelleins of the major royal jelly protein 1, are responsible for the cell wall lytic and bactericidal activities of honey. PLoS One. 2015 Apr 1;10(4):e0120238
  11. https://www.beneficialbotanicals.com/facts-figures/comedogenic-rating.html
  12. http://www.merckmanuals.com/professional/dermatologic-disorders/acne-and-related-disorders/acne-vulgaris

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