Come Scaricare e Riempire la Tua Piscina

Con il passare degli anni, l’acqua della piscina peggiora di qualità in maniera tale che gli additivi chimici perdono la loro efficacia. Grazie a questo articolo e a un fine settimana libero, con l’aiuto di un amico sarai in grado di svuotare e riempire la piscina senza spendere più di 200 € (esclusi gli additivi chimici).

Parte 1 di 3:
Scaricare l'Acqua

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    Recati in un centro per il bricolage o in una ferramenta e noleggia una pompa a immersione. Non dovrebbe costarti più di 30-40 € per 24 ore di noleggio. Vai al negozio abbastanza presto al mattino, così la piscina sarà vuota prima del tramonto.
    • Con la pompa, dovrebbero essere inclusi dei tubi in gomma o delle manichette, lunghi 15 m, simili a quelli dei pompieri. Nella maggior parte dei casi bastano due tubi, ma verifica che la piscina non sia distante più di 30 m dallo scarico fognario.
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    Prepara la pompa e i tubi collegando questi ultimi a uno scarico. Questo passaggio è molto importante, perché non è consentito drenare l’acqua della piscina direttamente in strada o nel giardino del vicino! Per tale motivo, hai due possibilità per liberarti dell’acqua della piscina:
    • Direttamente nello scarico fognario di casa tua. Appena fuori dal bagno o dalla cucina dovrebbe esserci un tubo in plastica dal diametro di 8-10 cm chiuso con un tappo a vite. Questo conduce direttamente alle fogne e, nelle città con un impianto adatto, queste vengono classificate come "acque grigie" e parzialmente riciclabili. Nelle case vecchie potrebbe non esistere questo tubo, oppure potrebbe essere collegato in una zona anomala della casa, come su un muro. Nelle case moderne potrebbero essercene anche due, a livello del terreno e camuffati in qualche modo con il paesaggio.
      • Se ti colleghi a un tubo di scarico a muro (come quelli delle case vecchie) c’è il rischio di causare dei danni alla casa stessa. Rivolgiti a un’azienda specializzata nella manutenzione delle piscine, prima di procedere.
    • Irrigare il prato, le piante o le siepi. Questa tecnica non è consigliata se devi svuotare l’intera piscina e non è la soluzione migliore per certi prati o piante che possono reagire all’eccesso di cloro o sale. Alcuni tipi d’erba e l’oleandro tollerano l’acqua della piscina, ma l’ibisco, gli agrumi e altre piante sensibili al sale non devono essere irrigati in questo modo.
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    Immergi la pompa nella piscina e collegala a una presa di corrente. Accertati che il tubo di scarico sia ben collegato sia alla pompa che allo scarico (nell’altra estremità) prima di alimentare il dispositivo. Alcuni tipi di tubo entrano nel condotto di scarico per 90 cm prima di colpire qualcosa: accertati che il tuo sia ben incastrato.
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    Controlla con grande attenzione l’acqua mentre viene drenata. Ci vuole un po’ di tempo prima che la piscina sia completamente vuota e dipende dalle leggi comunali (non puoi immettere nella rete fognaria un gran flusso di acqua), dalla velocità della pompa e dalle dimensioni della piscina.
    • Sebbene possa sembrare strano, le leggi comunali possono essere un problema in questo caso. In alcune città, ad esempio, la velocità non può superare i 45 litri al minuto; questo garantisce al sistema fognario di far defluire le acque in maniera sicura.
    • La maggior parte delle pompe di buona qualità ha una velocità di drenaggio ben maggiore di quella imposta dal Comune. Questi dispositivi funzionano tranquillamente a 200 litri al minuto, con picchi anche di 280.
    • Le dimensioni della piscina determinano i tempi di svuotamento. Se la pompa funziona a 120 litri al minuto (o 7800 all’ora) e la tua piscina ha una capacità di 95.000 litri, allora ci vorranno circa 12-13 ore per svuotarla.
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    Man mano che il livello dell’acqua si abbassa (ogni 30 cm circa) bagna il perimetro della piscina con un tubo da giardino, proprio nel punto in cui si trovava la linea dell’acqua in precedenza. Questo è particolarmente importante nel caso l’acqua fosse molto sporca: in questo modo avrai meno lavoro da fare alla fine. Cerca di spazzolare anche la parete interna della piscina.
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    Aspetta che la pompa elimini la maggior parte di acqua e togli gli ultimi residui a mano. La quantità di acqua che la pompa riesce a drenare dipende dal profilo e dalla forma del fondo della piscina. Probabilmente dovrai eliminare gli ultimi 30 cm con due secchi. Questo è il momento di farti aiutare da un amico.
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Parte 2 di 3:
Pulire la Piscina

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    Stacca tutti i residui delle crepe sul fondo della piscina avvalendoti di un tubo da giardino. Se hai un sistema di pulizia integrato, vale la pena usarlo in questa fase. In alternativa, contatta un’azienda specializzata in riparazioni e manutenzioni per avere dei consigli.
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    Elimina ogni residuo di calcare o anelli di incrostazioni. Esistono dei prodotti specifici per la rimozione del calcare, dell’ossido di calcio e della ruggine e sono piuttosto efficaci. Tratta le incrostazioni particolarmente difficili con una spatola, stando molto attento a non rovinare il rivestimento della piscina. Le parti meno ostinate, invece, si puliscono con guanti di gomma, una spugna abrasiva e il detergente citato in precedenza.
    • Per evitare che gli anelli e gli aloni ricompaiano, puoi acquistare un prodotto "antimacchia" che previene la loro formazione. Leggi con cura le istruzioni riportate sull’etichetta per sapere come utilizzarlo e quante volte applicarlo. Alcuni devono essere usati ogni mese per essere efficaci.
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    Lava la piscina con l’acido (facoltativo). Questa operazione consente una pulizia profonda delle pareti interne della piscina, conferendo all’acqua un aspetto ancora migliore, dato che così sarà trasparente e brillante; in questo modo fare una bella nuotata sarà più piacevole. Se la tua è comunque abbastanza pulita o non hai tempo, puoi saltare questo passaggio.
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Parte 3 di 3:
Riempire la Piscina

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    Valuta il tempo necessario per riempire la piscina con la pompa che hai a disposizione. Non è affatto piacevole andare a letto con una piscina da riempire e alzarsi al mattino con un lago in giardino. Qualche calcolo ti permetterà di evitarti dei grattacapi.
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    Riempi la piscina. Collega uno o più tubi da giardino ai rubinetti disponibili intorno alla piscina e aprili. Se il fondo della piscina è in stucco e gesso, allora è meglio annodare dei calzini sugli ugelli dei tubi e fissarli con degli elastici. Così facendo eviti che la forza dell’acqua rovini le decorazioni.
    • Il costo dell’acqua al metro cubo non è eccessivo ma, se lo desideri, contatta il gestore della tua città per conoscere i dettagli.
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    Prima di aggiungere gli additivi chimici aspetta che l’acqua si sia stabilizzata per un paio d’ore. A questo punto hai fatto la maggior parte del lavoro. Ora devi testare l’alcalinità, il pH e la durezza dell'acqua. Effettuati questi esami, regola i livelli aggiungendo cloro, acido cianurico o sale.
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Consigli

  • Dei problemi di infiltrazioni d’acqua sotto la piscina possono far sollevare la piscina stessa una volta che è stata svuotata. Non è un bello spettacolo.
  • Evita di svuotare la piscina quando fa molto caldo.
  • Non dimenticare di restituire l’attrezzatura noleggiata al negozio.
  • Questo articolo è pensato per le piscine in cemento e interrate.
  • Questa operazione non dovrebbe essere eseguita più di una volta ogni 3-5 anni, a meno che tu non sia particolarmente schizzinoso e/o voglia fare dell’esercizio fisico.
  • Se hai una persona o un’azienda che si occupa della manutenzione della piscina e di cui ti fidi, chiedi consigli su come bilanciare la chimica dell’acqua, soprattutto se utilizzi quella dell’acquedotto comunale. Spesso ci sono opinioni contrastanti e varrebbe la pena ottenere il massimo dell’equilibrio chimico senza esagerare con gli additivi.
  • Se sei allergico al cloro o il tuo sistema di filtrazione ai sali non è molto efficiente, dovresti informarti in merito ai sistemi a ossigeno/rame. Puoi informarti presso i rivenditori di piscine oppure online.
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Avvertenze

  • Non dimenticare di spegnere gli interruttori di alimentazione elettrica della pompa e degli altri dispositivi.
  • Sii molto cauto quando maneggi gli apparecchi elettrici vicino all’acqua, soprattutto quando utilizzi dei pali in metallo.
  • Non è una buona idea svuotare la piscina, se c'è il rischio di provocare dei danni alla stessa facendo "scoppiare" il rivestimento interno, in quanto la riparazione sarebbe molto costosa. Chiama un’azienda specializzata in riparazioni sott’acqua, se devi fare della manutenzione alla piscina.
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Cose che ti Serviranno

  • Pompa a immersione con un tubo per raggiungere lo scarico fognario
  • Tubo da giardino
  • Pazienza

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 13 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Casa & Giardino

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