Come Scegliere un Kit per Prevedere l'Ovulazione

Scritto in collaborazione con: Carrie Noriega, MD

Alcune donne hanno difficoltà a concepire un figlio per diverse ragioni, fra cui l'età, il ciclo mestruale irregolare o altre complicazioni dell'apparato riproduttivo. Uno dei metodi più semplici per aumentare le probabilità di restare incinta è quello di usare un test di ovulazione. Si tratta di un dispositivo che percepisce l'aumento della concentrazione dell'ormone luteinizzante e altri indicatori dell'imminente ovulazione; in questa maniera, puoi sapere quando hai maggiori possibilità di concepire. Esistono numerosi test differenti che impiegano varie metodologie per rilevare l'ovulazione e che offrono livelli diversi di precisione; per questo motivo è buona norma conoscere le caratteristiche più importanti prima di acquistarne uno.

Metodo 1 di 3:
Sapere che cosa Cercare

  1. 1
    Fai alcune ricerche sui vari test per l'ovulazione. I modelli principali sono quelli a stick, con monitor, con microscopio e con orologio. Ciascun tipo presenta dei vantaggi e degli svantaggi, devi pertanto valutare qual è più adatto alle tue esigenze e quale preferisci.
    • I test a stick sono poco costosi, precisi e il risultato è facile da interpretare; tuttavia, alcune donne li trovano scomodi da usare e possono anche causare un po' di disordine.
    • I modelli dotati di monitor sono dispositivi elettronici o alimentati a batteria che riconoscono gli ormoni dell'ovulazione attraverso un campione di urina o di saliva. Uno di questi fluidi corporali viene applicato sulla lente del lettore per calcolarne la concentrazione ormonale. I monitor offrono spesso delle informazioni più dettagliate in merito ai livelli ormonali di tutto il mese, ma sono più costosi dei test a bastoncino.
    • I kit dotati di microscopio prevedono di applicare un campione di saliva su una lente dello strumento, per poi esaminarlo una volta asciutto. La presenza di un residuo dall'aspetto simile alla felce indica che l'ovulazione avverrà entro 24-36 ore. Verificare il rilascio dell'ovulo con questi strumenti è semplice e comodo, ma sono dispositivi più costosi; il tasso di precisione non è alto come quello degli altri metodi.[1]
    • Esistono anche degli "orologi" e altri dispositivi per prevedere l'ovulazione. Sfruttano un biosensore applicato sulla pelle per misurare l'aumento dei livelli di ioni di cloruro che trasudano dalla pelle, fenomeno che avviene circa sei giorni prima dell'ovulazione. Tali dispositivi sono in grado di fornire una stima del periodo fertile ben prima di quanto possano fare i test che si basano sugli estrogeni o sull'ormone luteinizzante; mostrano una "finestra" di sei giorni in cui avviene l'ovulazione, evidenziando le date più probabili.[2]
  2. 2
    Verifica la precisione. I test di ovulazione offrono un'accuratezza variabile. Cerca quelli con un tasso vicino il più possibile al 100%; in questo modo, puoi essere abbastanza sicura di quando stai ovulando e aumenti le possibilità di restare incinta. La maggior parte dei kit ha una precisione variabile fra il 98 e il 99%.
  3. 3
    Confronta i prezzi. Quando consideri i costi, valuta il fatto che alcuni modelli sono riutilizzabili. Se scegli un kit che misura il livello ormonale nell'urina grazie a un bastoncino, accertati che nella confezione ci sia un numero maggiore di test rispetto agli altri modelli. È probabile che tu debba usare il dispositivo per 4-10 giorni e, almeno durante il primo mese, anche per un periodo più lungo, soprattutto se hai un ciclo mestruale piuttosto irregolare. Sebbene i modelli con monitor e microscopio siano più costosi, puoi utilizzarli più volte e non devi preoccuparti di esaurire i bastoncini.
  4. 4
    Scegli un modello che sia di facile lettura. Meno devi interpretare i risultati e meglio è. Nella maggioranza dei casi, devi ottenere dei risultati su cui puoi fare affidamento con una buona dose di fiducia. Questo ti permette di concentrarti per aumentare le probabilità di concepire nel momento più opportuno, invece di dover "indovinare" se i risultati del test sono corretti.[3]
    • I kit per la predizione dell'ovulazione che sfruttano degli stick reagiscono dando un risultato positivo o negativo, non c'è quindi spazio per l'interpretazione.
  5. 5
    Valuta la comodità. Molti test devono essere effettuati più o meno alla stessa ora ogni giorno durante la settimana in cui ci sono maggiori probabilità che avvenga l'ovulazione, in base alla lunghezza del ciclo mestruale. I kit che sfruttano il microscopio o il monitor ti permettono di eseguire l'esame liberamente per tutto il mese a qualunque ora del giorno. Tale caratteristica è utile per individuare i cambiamenti nei livelli ormonali e determinare il momento più probabile dell'ovulazione anche per i mesi successivi.[4]
  6. 6
    Scegli quale modello è più semplice da usare. Alcuni test misurano gli ormoni contenuti nell'urina, è quindi necessario fare pipì sullo stick o intingerlo in un contenitore sterile in cui hai versato l'urina. I monitor utilizzano uno schermo a lente per quantificare la concentrazione ormonale della saliva o dell'urina. Infine, i microscopi funzionano in maniera analoga ai monitor e riconoscono i livelli ormonali, una volta che la saliva si è asciugata sulla lente.[5]
    • Ad alcune donne non piace dover "gestire" un kit che usa campioni d'urina o il potenziale disordine che possono creare; se questo vale anche per te, valuta di acquistare un test di ovulazione che non si basi sulla misurazione della concentrazione ormonale nell'urina.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Prevedere l'Ovulazione

  1. 1
    Informati in merito all'ovulazione. Ogni mese, in questa fase del ciclo mestruale un'ovaia rilascia un ovulo maturo che raggiunge l'estremità della tuba di Falloppio, dove può essere fecondato da uno spermatozoo. L'ovulo resta in questo punto per 12-24 ore; se nel frattempo non viene fecondato, verrà espulso insieme al rivestimento uterino durante le mestruazioni. Questo è il momento più propizio per concepire, è la "finestra" temporale durante la quale l'ovulo è disponibile per la fecondazione.
    • Risalendo alla data del primo giorno di mestruazioni del ciclo precedente puoi stimare i giorni in cui probabilmente hai l'ovulazione; in alternativa, puoi calcolare i giorni in cui l'ovulo viene rilasciato sottraendone 12-15 dalla data in cui sono previste le prossime mestruazioni. L'ovulazione avviene in genere dopo 11-21 giorni dall'ultima mestruazione.[6]
  2. 2
    Misura la concentrazione di ormone luteinizzante. La maggior parte dei kit si basa proprio sul rilevamento dell'aumento di questa sostanza per segnalare il momento iniziale dell'ovulazione. Non appena comincia il ciclo mestruale i livelli di estrogeni sono bassi, ma aumentano quando l'ovulo è pronto per essere rilasciato. Questa variazione fa innalzare la concentrazione dell'ormone luteinizzante e innesca l'espulsione dell'ovulo dall'ovaia entro 24-36 ore; l'ovulo attraversa poi la salpinge per essere fecondato. La misurazione di questo ormone è una tecnica molto efficace per determinare quando ci sono maggiori probabilità di restare incinta dopo un rapporto sessuale.[7]
    • Il giorno esatto in cui una donna ovula può fluttuare da un mese all'altro e può essere uno qualsiasi all'interno del mese. Il ciclo mestruale presenta caratteristiche uniche in ciascuna donna, monitorarlo è quindi il modo migliore per capire quali potrebbero essere i momenti più fertili.[8]
    • È possibile avere l'ovulazione pur senza le mestruazioni e puoi avere il sanguinamento senza ovulare, il che significa che per quel mese non hai possibilità di restare incinta.[9]
    • A volte, è possibile manifestare un picco di ormone luteinizzante che però non innesca il rilascio di un ovulo maturo per la fecondazione. Bisogna sottolineare che i test non permettono di sapere con esattezza il verificarsi dell'ovulazione, ma solo quando è probabile.
  3. 3
    Valuta i livelli di estrogeni. Molti test utilizzano un campione di saliva per misurare il picco di estrogeno, perché questo ormone aumenta quasi contemporaneamente alla concentrazione di quello luteinizzante, quando il corpo sta per ovulare. L'estrogeno può essere rilevato dalla saliva e lascia un residuo asciutto molto simile alla felce quando viene osservato al microscopio.[10]
    • Dato che molti test per gli estrogeni usano un campione di saliva, non dovresti fumare, bere, mangiare o lavarti i denti nelle due ore precedenti l'esame.[11]
    • Se il risultato al microscopio mostra un residuo con una disposizione a felce e bolle, significa che sei prossima all'ovulazione o che questa avverrà subito dopo, ma non che stai ovulando proprio in quel momento; se noti solo delle bolle, l'organismo non è ancora pronto a rilasciare l'ovulo.
  4. 4
    Misura i livelli di ioni di cloruro. Esistono degli strumenti, come degli orologi o dei microcomputer, che sono in grado di misurare tale sostanza presente sulla pelle. Di conseguenza, possono calcolare i giorni in cui hai maggiori probabilità di restare incinta, avvalendosi di questo dato e di alcuni algoritmi. Forniscono diverse letture durante il giorno, ma devono essere indossati per almeno sei ore durante il sonno per fornire delle buone misurazioni degli elettroliti.[12]
  5. 5
    Controlla la consistenza del muco cervicale. Quando sei prossima all'ovulazione, questa sostanza cambia diventando più acquosa e viscida, con una consistenza simile all'albume d'uovo. Le variazioni del fluido cervicale sono uniche per ciascuna donna, dovresti quindi controllarlo durante tutto il mese, per imparare a conoscerne il normale aspetto e come questo cambia nel corso del mese. Il muco può trasformarsi in maniera graduale, ma in genere ha la consistenza di albume d'uovo il giorno dell'ovulazione e quello subito successivo.[13]
  6. 6
    Monitora la temperatura basale. Prendi nota di questo valore durante tutto il mese usando un termometro speciale. Quando avviene l'ovulazione, la temperatura aumenta in genere di circa 0,2 °C; dovresti riportare ogni giorno i valori su una tabella per visualizzare i cambiamenti che indicano l'ovulazione. Le temperature sono di solito più basse durante la prima parte del ciclo mestruale e leggermente più alte dopo l'ovulazione.[14]
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Chiedere Consiglio

  1. 1
    Vai dal medico. Il dottore di famiglia, il ginecologo o un esperto in fertilità è di solito la miglior fonte di informazione per quanto riguarda i kit per prevedere l'ovulazione. Questi professionisti sono in grado di consigliarti i prodotti adatti alle tue necessità e indicarti quelli che non si basano su tecnologie moderne; hanno spesso accumulato anni di esperienza con pazienti che hanno utilizzato questi dispositivi e possono quindi condividerla con te.
  2. 2
    Parla con il farmacista. Possiede una profonda conoscenza dei prodotti che vende; potrebbe offrirti dei suggerimenti, rispondere a domande o dissipare eventuali dubbi in merito ai test per l'ovulazione. Dovrebbe anche essere a conoscenza dell'esperienza e dei giudizi delle altre pazienti in merito a certi dispositivi e marche.
  3. 3
    Leggi alcune recensioni o studi realizzati dalle associazioni dei consumatori. Alcune riviste, come Altroconsumo, sono affidabili e pubblicano i risultati di ricerche o giudizi dei consumatori su quasi ogni prodotto. Alcune relazioni sono disponibili solo sottoscrivendo un abbonamento, ma in altri casi puoi leggere degli articoli dettagliati senza alcun costo da parte tua. Puoi anche fare alcune ricerche online su un particolare test per l'ovulazione e leggere le opinioni delle altre donne.
  4. 4
    Contatta l'azienda che produce il kit. La maggior parte di questi dispositivi riporta sulla confezione le informazioni di contatto del produttore. Annota qualche numero di telefono man mano che svolgi alcune ricerche; successivamente, chiama ciascuna azienda per avere maggiori informazioni sui prodotti, porre alcune domande e chiedere aiuto per i dubbi che potresti avere.
  5. 5
    Parlane con amiche e familiari. Fai alcune domande fra le conoscenti per sapere quali kit si sono dimostrati più utili per le altre donne. Cerca di capire se qualche marca in particolare sembra essere stata più efficace per le amiche o le parenti che sono poi riuscite ad avere un bambino. Queste persone potrebbero darti suggerimenti per usare al meglio i vari test e sapere cosa aspettarti.
    Pubblicità

Consigli

  • Alcune patologie possono dare letture positive dei testi di ovulazione. La sindrome dell'ovaio policistico, l'insufficienza ovarica precoce e la menopausa, ad esempio, possono interferire con i risultati.
  • Se non ottieni un risultato positivo con un test, potresti essere tentata di ripetere l'esame con un altro stick; tuttavia, si tratta di una procedura sconsigliata. Le cause principali delle letture negative durante il mese sono un uso scorretto del kit o l'assenza dell'ovulazione per quel mese.
  • Se non stai ovulando, continua a ripetere il test per almeno due o tre mesi e poi fissa un appuntamento con il ginecologo. Se hai l'ovulazione ma non riesci a restare incinta, vai dal ginecologo dopo 12 mesi di tentativi se hai meno di 35 anni oppure dopo sei mesi se hai un'età maggiore.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Carrie Noriega, MD. La Dottoressa Noriega è un'Ostetrica e Ginecologa Iscritta all'Albo dei Medici Specialisti in Colorado. Ha portato a termine il suo internato presso la University of Missouri - Kansas City nel 2005.
Categorie: Salute Donna

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità