Come Scegliere un Trattamento per l'Aritmia

L'aritmia è un battito cardiaco anomalo (troppo veloce, troppo lento o irregolare). Anche se solitamente non è patologica, può però ridurre la capacità del cuore di pompare il sangue in modo efficace. L'aritmia si percepisce come un battito agitato o con brevi pause e potresti avvertire vertigini o capogiri. Le aritmie sono causate da una varietà di anomalie nel sistema regolatore del cuore. Per trovare il giusto rimedio per la tua condizione, assicurati di conoscere i farmaci e i trattamenti non chirurgici a tua disposizione.

Metodo 1 di 2:
Scegliere i Farmaci

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    Comprendi gli obiettivi del trattamento farmacologico. Lo scopo principale dei farmaci è di gestire i sintomi della malattia.
    • Questo perché i farmaci spesso non sono in grado di risolvere il problema di fondo che causa l'aritmia.
    • Tuttavia, alcune aritmie rispondono bene ai farmaci.
    • Anche se si tratta di medicine che non sono in grado di curare l'origine dell’aritmia, sono molto efficaci nel ridurne i sintomi.
    • Di solito agiscono prevenendo il verificarsi delle crisi, abbassando la frequenza cardiaca durante gli attacchi e riducendo i tempi di ogni episodio.
    • Come regola generale, tutti i farmaci hanno effetti collaterali e il tuo medico saprà soppesare quelli potenziali a fronte dell'effetto curativo del farmaco.
    • Generalmente i farmaci contro l’aritmia non presentano effetti collaterali gravi che spariscono cambiando la dose o interrompendone l’assunzione.
    • Inoltre, spesso si rende necessario controllare il livello del farmaco nel sangue per avere la certezza che sia sufficiente per essere efficace, ma non troppo da causare effetti collaterali nocivi.
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    Impara a conoscere le classi I e III dei farmaci antiaritmici. Scegli questi farmaci se soffri di una tachicardia sintomatica o di un battito prematuro.
    • Questi farmaci possono essere somministrati per via endovenosa in una situazione di emergenza o per via orale per un trattamento a lungo termine.
    • Possono sopprimere l’impulso anomalo del tessuto cardiaco e ridurne la trasmissione al cuore, abbassando la frequenza cardiaca.
    • Si tratta di farmaci che devono essere assunti ogni giorno e a tempo indeterminato, come prescritto dal medico.
    • Gli effetti collaterali possono essere gravi, quindi assicurati di tenerne conto quando scegli il trattamento.
    • Se soffri di fibrillazione atriale, dovresti aggiungere un anticoagulante o un antiaggregante piastrinico (come l'aspirina) per ridurre il rischio di coaguli di sangue e ictus.
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    Capisci quando sono indicati i bloccanti beta-adrenergici (classe II). I beta-bloccanti riducono la frequenza e la gittata cardiaca, che abbassa la pressione sanguigna bloccando gli effetti dell’adrenalina.
    • Sono usati anche con la terapia di aritmie cardiache e nel trattamento dell’angina pectoris.
    • Non devi assumere questi farmaci se soffri di bradicardia sinusale (battito cardiaco inferiore a 45/min).
    • Non devi prenderli se stai allattando o sei in gravidanza.
    • Gli effetti collaterali possono includere ipotensione, bradicardia, blocco atrioventricolare, aritmie e difficoltà respiratorie.
    • Inoltre il rischio di ipoglicemia aumenta se il farmaco viene combinato con insulina.
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    Valuta di prendere i bloccanti dei canali del calcio (classe IV), se l’aritmia è lieve. Questi farmaci, noti anche come "calcio-antagonisti", impediscono il movimento del calcio nelle cellule muscolari cardiache e lisce quando vengono stimolate.
    • Se hai la pressione alta o angina (dolore al petto), i calcio-antagonisti possono essere una buona soluzione.
    • Questi farmaci sono ampiamente disponibili e sono indicati per le condizioni lievi dove altri farmaci più potenti non sono giustificabili.
    • Devono essere assunti ogni giorno e indefinitamente, come prescritto.
    • Non devi prenderli però se sei incinta, perché provocano effetti collaterali.
    • Non bere succo di pompelmo durante l'assunzione dei bloccanti dei canali del calcio, perché può aumentarne la concentrazione e causare un effetto tossico.
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    Prendi gli anticoagulanti se soffri di fibrillazione atriale (rischio di coaguli di sangue). I fluidificanti del sangue agiscono riducendo il rischio di trombi o coaguli e impedendo che se ne formino di nuovi.
    • Gli anticoagulanti sono adatti per prevenire l’ictus se sei affetto da fibrillazione atriale con il rischio di formazione di coaguli di sangue.
    • Se hai oltre 60 anni, la tua fibrillazione atriale può essere trattata con un anticoagulante.
    • Questi farmaci devono essere attentamente monitorati perché un sangue troppo fluido può causare emorragie anomale.
    • Il warfarin è uno dei farmaci anticoagulanti più diffusi; riduce la capacità del sangue di coagulare.
    • L’aspirina impedisce alle piastrine del sangue di raccogliersi e formare coaguli, ed è spesso consigliata in aggiunta o in sostituzione agli anticoagulanti prescritti.
    • L'aspirina riduce le probabilità di sanguinamento anormale, ma il warfarin sembra essere più efficace nel prevenire ictus causati da coaguli.
    • Non prendere un anticoagulante se soffri di un disturbo della coagulazione.
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Metodo 2 di 2:
Scegliere Trattamenti non Chirurgici

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    Conosci l'ablazione transcatetere con radiofrequenza. Si tratta di una pratica per gestire l’aritmia e riportare il cuore a battere in modo regolare.
    • Questa procedura viene eseguita inserendo un catetere nel vaso sanguigno, guidandolo alla parete del cuore e diffondendo una leggera e indolore raffica di energia a radiofrequenza che distrugge le piccole aree di tessuto cardiaco che stanno causando i segnali elettrici anomali.
    • Le cellule miocardiche muoiono e smettono di condurre gli impulsi in eccesso che fanno accelerare il battito cardiaco.
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    Scegli questo trattamento se soffri di fibrillazione atriale, flutter atriale, tachicardia atriale o tachiaritmia sopraventricolare. Se hai la tachiaritmia sopraventricolare (battiti cardiaci rapidi e non coordinati che partono dalle camere superiori del cuore o dalla regione centrale del cuore), l'ablazione con radiofrequenza è una procedura comune ed efficace.
    • È un trattamento usato e scelto di frequente per molti tipi di battiti cardiaci rapidi, che riporta un tasso di successo superiore al 90%.
    • Di solito richiede solo 2-4 ore.
    • Puoi riprendere le normali attività in pochi giorni con un basso rischio di complicanze.
    • Non provoca alcun disagio (o comunque minimo), e viene eseguito sotto lieve sedazione con anestesia locale.
    • Permette di guarire completamente dalla tachicardia e di poter interrompere l'assunzione di farmaci antiaritmici.
    • Sottoponiti a questo trattamento se i farmaci non sono efficaci o convenienti.
    • Tra i rischi si possono riscontrare delle emorragie e infezioni, ma sono molto limitate e rare.
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    Sappi come funziona un pacemaker artificiale. È uno strumento dotato di un piccolo dispositivo a batteria che aiuta il battito cardiaco a recuperare il ritmo regolare.
    • È costituito da due componenti: un generatore e i fili (elettrocateteri).
    • Il generatore produce gli impulsi elettrici che stimolano i battiti cardiaci, può essere impiantato sotto la pelle tramite una piccola incisione ed è collegato al cuore attraverso piccoli fili che vengono impiantati contestualmente.
    • I segnali elettrici seguono un ritmo a intervalli regolari e scorrono attraverso questi fili che vanno al cuore.
    • Sono questi segnali del pacemaker che sostituiscono le funzioni naturali del cuore.
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    Opta per questo strumento se il battito cardiaco è troppo lento e irregolare o se a volte è normale e talvolta troppo veloce o troppo lento. Il pacemaker è in grado di regolare questo tipo di battito cardiaco irregolare.
    • Se scegli un pacemaker artificiale, assicurati di evitare forti campi magnetici che possono disturbare la creazione degli impulsi.
    • Evita le attrezzature che generano potenza elettrica, come le apparecchiature per saldatura ad arco e i magneti potenti (come i dispositivi medici, le attrezzature pesanti o i motori), che possono inibire la produzione di impulsi dello strumento.
    • Presta attenzione all’uso di cellulari sopra i 3 watt, perché possono rendere i pacemaker meno affidabili.
    • Non mettere gli strumenti elettronici vicino al dispositivo, ad esempio nella tasca sul petto.
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    Informa i medici che hai un pacemaker prima di sottoporti a qualsiasi trattamento, per essere certo che non venga danneggiato. Quando hai bisogno di qualunque cura medica, fai sapere a tutti che ne hai uno impiantato, in quanto le attrezzature usate da medici e dentisti possono comprometterne il normale funzionamento. Alcune apparecchiature mediche che possono influire sul tuo pacemaker sono:
    • La risonanza magnetica (MRI), in quanto usa un potente magnete per produrre immagini degli organi interni e può compromettere la funzionalità del pacemaker.
    • La litotrissia extracorporea a onde d'urto (ESWL) è un trattamento non invasivo che utilizza onde idrauliche per sciogliere i calcoli renali; dovresti evitare di sottoporti a questo trattamento se hai un pacemaker impiantato nel torace.
    • La radiazione terapeutica (per il trattamento dei tumori) può danneggiare i circuiti del pacemaker. Questo dispositivo deve essere schermato e spostato se si trova direttamente nel campo di radiazione.
    • La diatermia a onde corte o microonde (manda segnali ad alta frequenza e ad alta intensità) può interferire con il pacemaker o danneggiare in modo permanente il generatore di impulsi.
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    Capisci come funziona un defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD). La defibrillazione consiste in un processo in cui un dispositivo elettronico dà brevi scosse elettriche al cuore, riportando il battito cardiaco alla normalità.
    • Questo dispositivo aiuta a ristabilire i normali ritmi di contrazione di un cuore affetto da aritmie pericolose o arresto cardiaco.
    • Negli ultimi anni si sono resi disponibili anche dei piccoli defibrillatori portatili.
    • L’ICD è un generatore alimentato a batteria che manda impulsi al cuore tramite fili sottili e viene impiantato sotto la pelle nel petto o nell'addome (spesso al di sotto della clavicola).
    • Controlla la frequenza cardiaca e invia un impulso elettrico per ripristinare un ritmo cardiaco normale quando il cuore batte in modo caotico o troppo veloce.
    • L’ICD di ultima generazione è in grado di agire come un pacemaker per stimolare il cuore, se la frequenza cardiaca viene rilevata troppo lenta.
    • Il generatore ha le dimensioni di un orologio da tasca con i fili o i cavi che vanno dal generatore alla superficie (o all’interno) del cuore e possono essere inseriti attraverso i vasi sanguigni, evitando così la necessità di un intervento chirurgico.
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    Opta per questo dispositivo se vuoi prevenire le complicanze di aritmia se non hai avuto, ma sei a rischio, di aritmie ventricolari che sono pericolose per la vita. L’ICD è utile nel prevenire la morte improvvisa se hai sperimentato una tachicardia ventricolare sostenuta o una fibrillazione.
    • Per poter prendere in considerazione un ICD, l’aritmia deve essere grave al punto da metterti in pericolo di vita ed essere causata da patologie non correggibili come: infarto miocardico acuto (attacco di cuore), ischemia miocardica (inadeguato flusso di sangue al muscolo cardiaco) o squilibrio elettrolitico e tossicità dei farmaci.
    • Un vantaggio dell’ICD è che è attivo 24 ore al giorno, senza necessità di alcun intervento da parte tua.
    • I nuovi ICD prevedono delle funzioni per regolare una frequenza cardiaca sia elevata sia ridotta.
    • Gli ICD offrono anche una serie di altre funzioni sofisticate, come memorizzare gli eventi aritmici rilevati e la capacità di eseguire test sul tuo cuore.
    • Queste caratteristiche aiutano il medico a ottimizzare il trattamento.
    • Se scegli questo dispositivo puoi mantenere uno stile di vita normale, e perfino praticare sport e fare attività fisica.
    • Tuttavia, dovresti evitare gli sport di contatto, perché possono allentare i fili o danneggiare lo strumento.
    • Probabilmente è necessario sottoporre l’ICD a regolari controlli più volte l'anno, anche se le batterie durano tra i 5 e i 7 anni.
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    Assicurati che il dispositivo funzioni correttamente. Devi prestare attenzione e proteggere il defibrillatore da strumentazioni con forti campi magnetici che possono interferire con le sue normali funzioni e impedirgli di lavorare correttamente, quindi devi essere certo di:
    • Restare ad almeno 60 cm di distanza da generatori elettrici e impianti di saldatura leggera.
    • Non usare saldatori industriali, cuscini e tappetini magnetici, bilance elettroniche per misurare il grasso corporeo o elettrostimolatori per i muscoli addominali.
    • Non tenere un telefono cellulare o lettore MP3 acceso vicino all’ICD.
    • Non mettere il telefono nel taschino sopra il defibrillatore.
    • Usare il telefono cellulare con l'orecchio opposto al lato in cui è stato impiantato l'ICD.
    • Tenere le cuffie ad almeno 15 cm di distanza da qualsiasi ICD.
    • Informare i controlli di sicurezza aeroportuali del tuo defibrillatore.
    • Attraversare i metal detector di sicurezza a una velocità normale.
    • Chiedere al personale di sicurezza di non usare i metal detector portatili su di te (chiedi una forma alternativa di ispezione personale).
    • Non sederti o stare accanto al metal detector del sistema di sicurezza più a lungo di quanto sia necessario.
    • Non sdraiarti sul lato del defibrillatore.
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