Come Scrivere un Curriculum Vitae

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

L’azienda presso la quale vorresti candidarti per un’assunzione ti ha chiesto di inviarle un curriculum vitae, ma tu non sai nemmeno cosa significa? Niente panico! Curriculum vitae (CV) in latino vuol dire "corso della vita" ed è proprio questo: si tratta di un documento riassuntivo in cui elenchi le tue esperienze di lavoro passate, quelle presenti, le tue competenze professionali e le tue capacità. Lo scopo di questo documento è di dimostrare che lo scrivente possiede le abilità necessarie (e anche quelle complementari) per eseguire la mansione per cui si candida. In altre parole, stai “vendendo” il tuo talento, le abilità, le competenze e così via. Segui i consigli di questo tutorial per redigere un CV perfetto.

Parte 1 di 3:
Pensare al Contenuto del CV

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    Documentati su quali siano le informazioni generali che ogni CV dovrebbe contenere. La maggior parte dei CV riporta le informazioni personali, il corso degli studi e le qualifiche accademiche, le esperienze lavorative, gli interessi e gli obiettivi personali, le capacità e le referenze. Inoltre, le persone con grande esperienza personalizzano il documento in base al tipo di lavoro a cui si candidano. Scegli un formato moderno ma professionale. Attualmente, si consiglia di usare il formato europeo, che puoi scaricare da internet anche gratuitamente.
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    Considera il lavoro per cui ti candidi. Fai delle ricerche sull’azienda. Un buon CV deve essere personalizzato attorno alla posizione e alla società a cui ti proponi. Qual è il settore del tuo possibile datore di lavoro? Qual è la sua dichiarazione di intenti? Che cosa pensi stia cercando in un dipendente? Quali sono le competenze necessarie per ricoprire la posizione per cui ti candidi? Questi sono elementi che devi tenere in considerazione mentre compili il curriculum.
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    Leggi il sito web dell’azienda per trovare altre informazioni utili. Controlla se esiste un elenco dei dati che la società richiede all’interno di un CV. Potrebbero esserci delle indicazioni dettagliate sulla pagina di candidatura. Fai sempre un attento controllo.
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    Compila un elenco dei lavori che hai svolto. Questo spazio del CV dovrebbe contenere sia l’impiego attuale che quelli che hai ricoperto nel passato. Ricordati di indicare la data di inizio e di fine di ciascuna posizione lavorativa.
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    Pensa ai tuoi hobby e interessi personali. Delle attività particolari ti faranno distinguere dalla massa. Ricorda che le conclusioni sulla tua persona potrebbero essere tratte proprio dai tuoi interessi. Sottolinea quelle attività che ti presentano come una persona orientata al lavoro di gruppo, invece che una solitaria e passiva. Le aziende cercano persone che sappiano lavorare con i colleghi e che possano assumersi delle responsabilità in caso di necessità.
    • Hobby e interessi personali che possono delineare un’immagine positiva di te: essere il capitano della tua squadra di calcio (o di qualunque altro sport), organizzare eventi di beneficenza per un orfanotrofio, essere rappresentante di istituto nella tua scuola.
    • Hobby che ti dipingono come persona passiva e solitaria: guardare la TV, fare i puzzle, leggere. Se hai deciso di inserire una di queste attività, allora fornisci anche una motivazione. Ad esempio, se ti stai candidando per un lavoro in una casa editrice, allora vale la pena sottolineare che ti piacciono gli scrittori americani come Mark Twain ed Ernest Hemingway, perché le loro opere forniscono una prospettiva particolare della cultura statunitense del periodo.
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    Compila un elenco delle tue abilità rilevanti. Includi quelle informatiche (sei un mago con Word? Excel? inDesign?), le lingue straniere che conosci o le competenze specifiche che l'azienda sta cercando, in base alla posizione aperta.
    • Esempi di abilità specifiche: se ti candidi come giornalista per un quotidiano, allora sottolinea la tua capacità di rispettare uno stile giornalistico. Se l’azienda sta cercando un informatico che si occupi di codifiche, allora aggiungi nel CV che hai lavorato in passato con Java script.
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Parte 2 di 3:
Scrivere il CV

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    Crea un formato. Puoi valutare di suddividere ogni sezione del documento con una linea vuota oppure di incasellarla in una tabella. Inoltre, decidi se vuoi inserire ogni singola informazione oppure tralasciarne alcune. Fai qualche ricerca su internet per trovare il formato che ti piace di più e che abbia un aspetto professionale. Cerca di non realizzare un CV che sia più lungo di un foglio A4 scritto fronte e retro.
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    Scrivi i tuoi dati (nome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo e-mail) all’inizio della pagina. Ricorda che è importante che il nome sia scritto con caratteri più grandi rispetto al resto del testo, dato che è fondamentale, per il selezionatore, conoscere a chi appartengono le informazioni che sta leggendo. Il formato con cui decidi di presentare questa informazione dipende solo da te.
    • Il formato standard prevede che il nome sia al centro della pagina. L’indirizzo, invece, andrebbe inserito in un blocco vicino al bordo sinistro del foglio, seguito, subito sotto, da numero di telefono e indirizzo e-mail. Se hai un altro domicilio (ad esempio quello del campus scolastico dove vivi), puoi scriverlo a destra della pagina.
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    Scrivi il tuo profilo personale. Questa è una parte opzionale del CV, ma che fornisce al selezionatore una descrizione più profonda della tua persona; è la sezione in cui “vendi” le tue capacità, le tue esperienze e le qualità individuali. Dovrebbe essere un paragrafo originale e ben scritto. Usa termini positivi come “adattabile”, “sicuro di sé” e “determinato”.
    • Esempio di profilo personale di un CV redatto per una casa editrice: neolaureato volenteroso ed entusiasta alla ricerca di un lavoro entry-level dove possa mettere in atto le proprie capacità organizzative e di comunicazione sviluppate come tirocinante presso Giangiacomo Feltrinelli Editore.
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    Crea una sezione per descrivere il tuo livello di educazione scolastica e le tue qualifiche. Questa dovrebbe essere all’inizio del tuo CV, ma puoi anche decidere di inserirla dopo altre sezioni. L’ordine delle varie parti è lasciato alla tua discrezione. Inizia dall’università, se l’hai frequentata o la stai frequentando, e poi elenca gli altri titoli di studio a ritroso. Ricordati di citare il nome dell’ateneo, la data in cui ti sei laureato, i corsi complementari non obbligatori che hai seguito, il titolo della tesi di laurea e il voto.
    • Esempio: Università degli Studi di Milano, facoltà di Filologia e Letteratura Italiana, 2009-2014. Corsi complementari: Letteratura Medievale, Storia delle Religioni e Analisi Critica della Poesia. Tesi di Laurea: “Il bestiario di Dino Buzzati”. Voto 105/110.
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    Sviluppa una sezione in merito alle tue esperienze lavorative. Qui potrai elencare tutti i lavori, rilevanti per la candidatura, che hai già svolto. Ricorda di inserire il nome dell’azienda dove hai prestato la tua opera, gli anni in cui hai lavorato e una descrizione delle mansioni. Inizia sempre dal lavoro più recente e procedi a ritroso. Se hai un lungo elenco di precedenti lavori, fai una selezione e inserisci solo quelli attinenti alla posizione per cui ti candidi.
    • Esempio: Diablo Magazine, Milano, Marzo 2012-Gennaio 2013. Aiuto-redattore, correzione delle bozze, stesura di articoli per il blog aziendale, ricerca di materiale per gli articoli.
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    Scrivi una sezione dedicata alle tue abilità e ai risultati che hai raggiunto. In questa parte del CV puoi elencare tutto ciò che hai realizzato nei tuoi lavori precedenti, e le competenze acquisite grazie all’esperienza. Inoltre puoi aggiungere il titolo di lavori che hai pubblicato, conferenze che hai tenuto e via discorrendo.
    • Esempio di risultati ottenuti: ho selezionato un manoscritto che si è poi rivelato un best seller a livello nazionale e ne ho seguito lo sviluppo fino alla pubblicazione; ho ricevuto la certificazione di curatore editoriale presso l’Università Ca' Foscari di Venezia.
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    Aggiungi una parte in merito ai tuoi interessi. Dovresti descrivere i tuoi hobby e interessi personali che ti dipingano sotto una luce positiva. Scegli dalla lista che hai creato durante il brainstorming le tue passioni che meglio si adattano alla posizione per cui ti candidi (leggi la prima parte di questo articolo).
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    Crea un paragrafo per le informazioni supplementari. Se ci sono dei dati che vorresti inserire, ma che non sono perfettamente attinenti al CV, allora devi scriverle in questa sezione. Ad esempio potresti indicare che hai lasciato il tuo ultimo lavoro per prenderti cura dei bambini, per unirti ai corpi di pace e via discorrendo.
    • Esempio: ho sospeso la mia carriera nell’editoria per organizzare dei corsi di alfabetizzazione e di italiano presso i centri di accoglienza degli immigrati. Lo scambio culturale del quale ho inevitabilmente goduto mi ha permesso di comprendere meglio le sfumature della nostra lingua e come esprimere concetti che sono lontani dal mio background.
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    Inserisci una sezione per le referenze. Questo è un elenco delle persone per le quali hai lavorato in precedenza o con cui hai collaborato, ad esempio i tuoi ex datori di lavoro o professori universitari. Queste persone aggiungono credibilità e sostegno alle informazioni che hai descritto nel CV. La società presso cui ti stai candidando potrebbe contattarle per saperne di più sul tuo conto e sulle tue mansioni passate. Assicurati di chiedere preventivamente il permesso a queste persone, prima di inserire i loro dati di contatto nel tuo CV. Inoltre, controlla che il loro numero di telefono non sia cambiato e che si ricordino di te! Scrivi il loro nome per esteso e aggiungi le modalità di contatto (numero di telefono e indirizzo e-mail).
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Parte 3 di 3:
Concludere il CV

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    Controlla l’ortografia e la grammatica. Un curriculum pieno di errori di ortografia viene cestinato immediatamente. Se il tuo CV è sciatto e presenta molti errori, allora il selezionatore avrà una cattiva impressione di te. Controlla due o tre volte di aver scritto correttamente il nome dell’azienda a cui invii il CV, oltre a tutti quelli delle società per cui hai lavorato in passato.
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    Rileggi ogni frase e cambiala in modo che possa essere più concisa. Un CV sintetico e ben scritto genera una prima impressione migliore rispetto a un documento lungo, ridondante e “barocco”. Accertati che non ci siano ripetizioni: è meglio elencare molte caratteristiche diverse che ripetere sempre gli stessi tratti.
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    Leggi il curriculum mettendoti nei panni del selezionatore. Che cosa pensi del formato e delle informazioni che leggi? Dai l’impressione di essere un professionista?
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    Chiedi a qualcuno di dare un'occhiata tuo CV. C’è qualcosa che andrebbe tolto o aggiunto? Ti assumerebbe, se fosse il responsabile del personale di un’azienda?
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    Controlla ancora una volta la pagina di candidatura del sito web dell’azienda. Verifica se c’è altro materiale che dovresti inviare in allegato al CV. Alcune società richiedono una lettera di presentazione o degli esempi del tuo lavoro (come un articolo che hai scritto in passato).
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Consigli

  • Sii onesto. Se hai le capacità per svolgere quella determinata mansione, non dovresti mentire per ottenere l’impiego.
  • Il contenuto del CV dovrebbe essere attinente alla posizione per cui ti candidi. Ad esempio se ti proponi come tecnico informatico, al datore di lavoro non interessa che tu abbia lavorato in diversi bar all’inizio della tua carriera. Se ti candidi per operare in un call center, allora al responsabile della selezione farà piacere conoscere le abilità di trattare con la clientela che hai acquisito lavorando a contatto con il pubblico.
  • Scrivi in modo chiaro e conciso. I datori di lavoro non vogliono dover leggere pagine e pagine di parole inutili per estrapolare i punti di maggior interesse.
  • Mostra passione in merito al tuo lavoro e ai tuoi hobby.
  • Non sprecare tutto il tuo lavoro inviando un buon curriculum redatto su una carta di scarsa qualità. Accertati che sia stampato su fogli di carta spessa, preferibilmente con inchiostro nero.
  • Se hai deciso di usare dei punti elenco invece della linea elenco, sappi che i punti sono più piacevoli a vedersi rispetto alle voci multilinea che creano disordine visivo.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
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