Come Seguire la Dieta Atkins

Scritto in collaborazione con: Melissa Stoner, RDN

Il tipo di cibo che assumi influenza il peso del tuo corpo. Ecco perché seguire certe diete, come la Atkins, possono aiutare a dimagrire. Segui scrupolose le quattro fasi della dieta del Dr. Atkins delineate in questo articolo per riuscire potenzialmente a perdere una quantità considerevole di chili.

Parte 1 di 6:
Comprendere le Basi della Dieta Atkins

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    Per prima cosa preparati a seguire la dieta. Per la maggior parte delle persone, questo nuovo regime dietetico richiede di apportare diversi cambiamenti al proprio stile di vita. Cerca di rendere questa transizione quanto più semplice possibile.
    • Datti un obiettivo sano in termini di chili da perdere e procurati tutti gli strumenti necessari;
    • Usa tutti i mezzi che possono agevolare le nuove abitudini: come un diario alimentare e un calcolatore di carboidrati;
    • Parla con il tuo medico prima di iniziare.
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    Analizza la dieta per comprenderla. Sebbene non sia affatto complicata, la dieta Atkins ha delle caratteristiche uniche. Imparare a conoscere tutte le diverse fasi ti consentirà di farti un'idea chiara di che cosa ti aspetta. Questo è un riassunto generale delle quattro fasi:
    • Induzione. Si tratta della fase iniziale della dieta, caratterizzata dall'eliminazione dei carboidrati. Devi sapere che questa è la parte più ardua da affrontare e superare. Durante questa fase potresti (e molto probabilmente sarà così) essere affetto da crisi di astinenza da carboidrati. Presta attenzione ai messaggi del tuo corpo e ricorda che i sintomi passeranno.
    • Perdita di peso continua (o fase "OWL"). Lenta reintroduzione dei carboidrati che non pregiudica il dimagrimento.
    • Pre-Mantenimento. La perdita di peso rallenta, ti stai preparando alla fase di mantenimento.
    • Mantenimento. Dopo aver raggiunto il tuo obiettivo in termini di chili persi, devi impegnarti a non recuperarli.
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    Comprendi quali sono rischi e benefici. Come molte altre diete, anche la Atkins può migliorare il tuo stato di salute. Al contempo, però, può esporti ad alcuni rischi che è importante conoscere. Esamina la successiva lista di effetti positivi e negativi:[1]
    • Effetti Positivi:
      • Perdita di peso;
      • Miglioramento della salute cardiovascolare;
      • Miglioramento dei livelli di colesterolo;
    • Effetti negativi:
      • Mal di testa;
      • Capogiri;
      • Debolezza;
      • Spossatezza;
      • Costipazione;
      • Dolori o sensazione di debolezza in gambe e polpacci, in special modo quando sei sdraiato a letto durante la notte.
    • Questi sintomi possono sembrare gravi, ma derivano principalmente da una carenza di carboidrati e di fibre. Trattandosi solo di restrizioni a breve termine, il corpo sarà in grado di mantenere il suo equilibrio. In tale intervallo di tempo, puoi provare ad assumere un integratore di fibre che ti aiuti ad alleviare la costipazione e uno di vitamina B12 per contrastare la sensazione di affaticamento.
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    Impara a contare i carboidrati. La dieta Atkins non si concentra in modo generico sui carboidrati totali assunti quotidianamente, ma su quelli netti. Apprendi quindi come calcolarli: devi sottrarre le fibre alimentari e gli alditoli (utilizzati in ambito alimentare come dolcificanti) dal numero di carboidrati totali.[2]
    • Individua il numero di carboidrati totali contenuti in un alimento leggendo la relativa etichetta nutrizionale;
    • Ora evidenzia il numero relativo alla quantità di fibre alimentari;
    • Sottrai il quantitativo di fibre alimentari da quello dei carboidrati totali;
    • Rileva la presenza di alditoli. Anche gli alditoli non pesano negativamente sul numero di carboidrati netti;
    • Potrebbe essere utile avvalerti anche di una tabella che mostra le quantità di carboidrati presenti nei principali alimenti.
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    Acquista i prodotti indicati e certificati dalla Atkins. Oltre a quelli normalmente disponibili nei supermercati scoprirai, eseguendo una ricerca nel web, che il marchio Atkins produce un'ampia varietà di barrette e frullati ricchi di proteine e poveri di carboidrati. Impara a leggere le etichette per determinare quali sono i prodotti adatti alle tue esigenze. Prova alcuni dei seguenti alimenti approvati dalla dieta.[3]
    • Verdure povere di carboidrati: sono alla base della dieta Atkins;
    • Tutte le varietà di pesce;
    • Tutte le varietà di pollame;
    • Carne e uova;
    • Grassi e oli.
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Parte 2 di 6:
Fase 1: Induzione

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    Comprendi quali sono le regole imposte dalla fase di induzione. Questo primo periodo è designato a dare il via al regime dietetico inducendo il corpo in uno stato di chetosi, atto a metabolizzare i grassi immagazzinati nei tessuti. Alcune persone sono arrivate a perdere anche quasi 7 chili in 2 settimane, ma solo perché i loro corpi erano gravati da un enorme fardello di peso in eccesso, generalmente pari ad almeno 50 chili. Solitamente durante la fase di induzione si possono perdere circa 2-3 chili.[4][5]
    • Lo stato di chetosi insorge quando il corpo è costretto a produrre energia utilizzando i grassi anziché gli zuccheri.
    • I possibili effetti collaterali indotti dallo stato di chetosi includono: nausea, mal di testa, fatica mentale, alitosi. Non tutte le persone che seguono la dieta Atkins sperimentano la condizione di chetosi.
    • Non è insolito ammalarsi quando si cambia il proprio regime alimentare, in special modo dopo essersi alimentati a lungo con cibi nocivi. Garantisci al corpo il giusto livello di idratazione, di vitamine e di sonno.
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    In questa prima fase della dieta, concentrati sui carboidrati benefici contenuti nelle verdure, sui grassi e sulle proteine. Dopo aver eliminato i carboidrati nocivi, devi imparare a sostituirli con verdure, proteine e grassi. Il punto cardine della dieta Atkins sono proprio le verdure, differenziandosi quindi da qualsiasi altra dieta. Aumentare il consumo di carboidrati benefici attraverso le verdure porta nutrimento al corpo, consentendoti al contempo di dimagrire. Per fare fronte al tuo fabbisogno quotidiano di proteine e grassi, puoi portare in tavola i seguenti alimenti:[6]
    • Pollo, carne rossa, pesce, uova (inclusi i tuorli);
    • Dovresti assumere almeno 115 g di proteine a ogni pasto;
    • Grassi, inclusi olio extravergine di oliva e maionese;
    • Preferisci i grassi mono e polinsaturi rispetto a quelli saturi e trans;
    • Evita gli insaccati dato che potrebbero contenere zuccheri aggiunti che andrebbero contati come carboidrati.
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    Limita il consumo di carboidrati. L'intenzione principale della dieta Atkins è quella di incoraggiarti a mangiare i carboidrati sani contenuti nei vegetali. Sforzati di assumerne tra i 12 e i 15 grammi al giorno consumando un buon numero di verdure a foglia verde e di ortaggi che appartengono alla famiglia delle crucifere (come broccoli e cavolfiore). Inoltre, segui i dettami indicati dalla fase di induzione della dieta visitando questa pagina web. Cerca di mantenere il consumo degli altri carboidrati quanto più basso possibile. Compiere le scelte giuste ti aiuterà a perdere peso, in particolar modo in questa fase della dieta.[7]
    • Durante la fase di induzione, assumi 20 grammi di carboidrati o meno. 12-15 grammi dovrebbero provenire dalle verdure indicate dalla dieta. Ricorda che sono proprio le verdure il fulcro della dieta Atkins. Nessun'altra dieta conferisce la stessa importanza alle loro proprietà benefiche!
    • Nella fase di induzione evita la frutta, i cereali e i prodotti che ne derivano, come pane e pasta.
    • Nel calcolare i 12-15 g di carboidrati suggeriti dalla dieta, ricorda che alcune verdure ne contengono più di altre. La pagina web indicata in precedenza ne fornisce un elenco dettagliato.[8]
    • Alcuni tra i vegetali con un minor quantitativo di carboidrati sono: sedano, cicoria, cetrioli, finocchi, indivia, scarola, peperoni, radicchio, erba cipollina e ravanelli.
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    Fai dei pasti frequenti. Durante il giorno, non lasciare che trascorrano più di 2 o 3 ore tra un pasto e l'altro. Puoi scegliere di fare 5 o 6 spuntini per mantenere costantemente attivo il metabolismo. Per la maggior parte delle persone, mangiare solo tre volte al giorno non consente di raggiungere i migliori risultati possibili.[9]
    • Quando mangi, assicurati di fermarti non appena ti senti sazio.
    • Non esagerare con le quantità.
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    La fase di induzione ti esorta a fare degli spuntini. Mangia uno snack a metà mattina e uno a metà pomeriggio per mantenere alta l'energia e riuscire a tenere sotto controllo la fame. Mantenerti forte e vitale è di estrema importanza.[10][11]
    • Scegli uno snack ricco di grassi e proteine. Entrambe queste sostanze ti aiuteranno a mantenere alti i livelli di zuccheri nel sangue, offrendoti inoltre un maggiore senso di sazietà. Si tratta di fattori fondamentali che vanno presi in considerazione seguendo qualsiasi regime dietetico, ma in particolare quando si ha la necessità di limitare le quantità di carboidrati.
    • Assicurati che i tuoi spuntini contengano solo quantitativi minimi di carboidrati.
    • Non avere paura di stravolgere le tue abitudini in termini di snack.
    • Sperimenta alcune delle seguenti proposte: verdure crude con hummus, uovo alla diavola, carne di manzo essiccata.
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    Monitora le quantità di acqua assunte. Durante il periodo che ti costringe a limitare i carboidrati, è importante bere circa 2 litri di acqua al giorno. Oltre a ciò dovresti assumere circa mezzo litro di brodo o un paio di cucchiai di salsa di soia per aiutare il corpo a immagazzinare sodio e potassio.[12]
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    Supera i primi dieci giorni di dieta. I molti cambiamenti indotti dal nuovo regime dietetico potrebbero metterti a dura prova. È quindi importante prepararti a superare alcune sfide di tipo fisico, come la carenza di energia e la sensazione di stordimento.[13]
    • Monitora il budget riservato agli alimenti per essere certo di riuscire ad acquistare tutto il necessario: verdure, proteine, eccetera.
    • Fai in modo che sederti a tavola sia sempre un piacere sperimentando ingredienti e ricette sempre nuovi ammessi dalla dieta.
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    Rimani ligio alle regole e avvaliti dei seguenti consigli. Il regime dietetico restrittivo prescritto dalla dieta Atkins potrebbe causare l'insorgenza di alcuni disturbi di tipo fisico e psicologico. Le potenziali carenze nutrizionali e lo stato di malessere mentale possono essere evitati prendendo alcune specifiche precauzioni.[14]
    • Non protrarre la durata della fase di induzione oltre 2-4 settimane. Alcune persone cercano di seguirne le regole per mesi, ma si tratta di una scelta estremamente dannosa per la salute del corpo. Lo stesso Dr. Atkins vi si oppone fortemente. Protrarre la fase di induzione oltre un mese significa smettere di seguire la dieta Atkins. Il suo inventore insiste sull'importanza di passare alla fase successiva, volta a reintegrare un maggior numero di carboidrati benefici nella dieta.
    • Bevi acqua in abbondanza;
    • Assumi degli integratori, per esempio di vitamine e minerali;
    • Riposati a sufficienza;
    • Fai il pieno di fibre.
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    Valuta se sei pronto a passare alla fase successiva. Monitora il tuo peso, calcolando con esattezza il numero di chili persi. L'avvenuto dimagrimento non deve essere mai l'unico criterio di valutazione, ma può indicarti se è giunta l'ora di passare alla fase 2 della dieta. Ricorda di prenderti anche le misure, controlla come ti stanno i soliti abiti e, se sei nella fase di induzione da un mese, passa subito a quella successiva.[15]
    • Non esiste un target minimo da raggiungere per poter passare alla seconda fase della dieta;
    • La fase di induzione non deve mai superare le 4 settimane;
    • Protrarre il regime dietetico previsto dalla fase di induzione oltre un mese significa aver abbandonato la dieta Atkins dopo la quarta settimana. Chiunque ti suggerisca di continuare con questa fase per riuscire a perdere un certo numero di chili ti sta spingendo ad abbandonare la dieta Atkins a favore di un diverso programma dietetico dannoso e pericoloso per la salute. L'unico vero dettame previsto dalla fase di induzione è quello di non protrarla oltre le quattro settimane, il numero di chili persi varierà invece da persona a persona. Consulta il sito della Atkins per avvalerti di maggiori strumenti e consigli di persone esperte.
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Parte 3 di 6:
Fase 2: Perdita di Peso Continua

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    Comprendi come si svolge la fase 2. Anche in questa fase dovresti continuare a dimagrire, probabilmente però a un ritmo più lento rispetto a quello della fase precedente. Durante la fase 2, fintanto che continuerai a perdere peso, potrai aumentare il consumo quotidiano di carboidrati aggiungendone altri 5 g.[16]
  2. 2
    Inizia a reintegrare alcuni alimenti nei tuoi pasti. La regola d'oro impone di non superare il quantitativo massimo di carboidrati concessi giornalmente. La fase 2 della dieta Atkins ti consente di ricominciare a mangiare:
    • Frutta secca;
    • Frutta fresca;
    • Formaggi freschi.
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    Incrementa il numero di carboidrati. In base alle reazioni del tuo corpo, puoi aumentare il quantitativo di carboidrati assunti. Se mangiando 30 g di carboidrati al giorno, ti accorgi di aver smesso di dimagrire, riduci tale quantità a 25 grammi quotidiani. A patto che tu riesca comunque a perdere peso, puoi aumentare il numero di carboidrati fino a raggiungere il limite massimo di 50 g.[17]
    • Regola il consumo di carboidrati in base a come si modifica il tuo peso.
    • Se dovessi accorgerti di ingrassare, riduci immediatamente il livello di carboidrati assunti.
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    Combatti l'eventuale stitichezza causata dalla dieta. Spesso, quando si segue un regime dietetico povero di carboidrati, il corpo non riesce a far fronte al proprio fabbisogno di fibre, necessarie ad avere dei movimenti intestinali regolari. Ciononostante, puoi combattere i sintomi della costipazione prendendo i seguenti provvedimenti:[18]
    • Bevi acqua in abbondanza;
    • Mangia gli alimenti che contengono carboidrati sani e fibre, come le verdure;
    • Assumi un integratore alimentare di fibre o di probiotici;
    • Sebbene la dieta Atkins non ti obblighi a fare esercizio fisico, ti incoraggia fortemente a muoverti di più. Oltre a favorire movimenti intestinali più regolari, fare attività fisica apporta innumerevoli altri benefici alla salute. L'allenamento cardio e il body building ti aiutano inoltre a mantenere una pelle elastica e muscoli e ossa forti anche nel caso tu perda molti chili.
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    Attieniti alle regole della dieta. A un certo punto il dimagrimento potrebbe arrestarsi temporaneamente, si tratta di un fattore del tutto naturale noto con il nome di "stallo" o "plateau" di peso. Quando ciò accade potresti sentirti demoralizzato. Sebbene le persone abbiano iniziato a definire "plateau" di peso anche delle pause di soli 2 o 3 giorni, perché lo stallo possa definirsi tale, la bilancia dovrebbe arrestarsi per almeno 2 settimane. Un vero plateau si manifesta solo quando per almeno 14 giorni non si registra alcuna perdita in termini di peso né di centimetri. Dato che questo fenomeno potrebbe verificarsi anche più volte, è bene sapere come motivarti a superarlo.
    • Puoi concentrarti sugli altri benefici garantiti dalla dieta, notando per esempio che ti senti più energico o che hai già perso diversi centimetri.
    • Puoi confrontare le tue analisi del sangue attuali con quelle svolte prima di iniziare la dieta Atkins. Molto probabilmente i livelli del colesterolo buono saranno aumentati, mentre quelli dei trigliceridi avranno subito un calo.
    • È importante notare che i plateau non sono sempre una condizione negativa. Talvolta possono soddisfare la necessità del corpo di adattarsi al nuovo peso, dandogli modo di aggiungere nuove qualità al suo stato di normalità. Viva i plateau!
  6. 6
    Bilancia gli zuccheri. I sostituti ipocalorici dello zucchero ti consentono di dolcificare efficacemente prodotti da forno e bevande.[19]
    • Prendi la buona abitudine di leggere le etichette degli alimenti per evidenziare eventuali zuccheri nascosti.
    • Ricorda che "Senza zuccheri aggiunti" non significa che il prodotto "Non contiene zuccheri". Presta attenzione all'uso delle parole.
    • Usa dei dolcificanti di origine naturale, come la stevia o il malto d'orzo (in piccole quantità).
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    Contrasta le voglie di carboidrati durante la dieta. Talvolta, tendiamo a scambiare il bisogno di bere con quello di mangiare, con il rischio di confondere la voglia di acqua con quella di assumere dei carboidrati. In altre occasioni il nostro desiderio è legato semplicemente all'abitudine di mangiare, spesso anche quando siamo ormai sazi o non avevamo realmente fame. Imparare a riconoscere i veri segni della fame ti darà modo di mettere in pratica delle strategie che ti consentano di gestirli, garantendo il successo della dieta.
    • Presta attenzione ai segnali inviati dal corpo per capire se sei realmente affamato.
    • Se possibile, pianifica i pasti con anticipo, prevedendo di mangiare ogni 2 o 3 ore. Così facendo dovresti riuscire a contrastare i morsi della fame più severi. Dato che il metabolismo diventerà più veloce e che ti sarai abituato a mangiare spesso, potresti accorgerti che la fame sopraggiunge con maggiore frequenza, ogni 2 o 3 ore circa. Si tratta di una reazione naturale. Gustati semplicemente il tuo pasto o spuntino a base di ingredienti sani!
  8. 8
    Al ristorante ordina dei piatti rispettando la dieta. Pur seguendo un regime dietetico piuttosto restrittivo, puoi comunque goderti dei deliziosi pasti fuori casa. La maggior parte dei ristoranti offre diverse opzioni a basso contenuto di carboidrati, dimostrandosi inoltre disponibile ad accontentare le richieste particolari dei clienti. La dieta Atkins è una delle più facili da rispettare anche quando si è fuori casa.[20]
    • Ordina sempre un'insalata o una porzione aggiuntiva di verdure per accompagnare il pasto. In genere, anche quando un piatto viene normalmente servito con riso o patate di contorno, puoi comunque richiedere di sostituire i carboidrati con delle verdure.
    • Ignora il cestino del pane. Se il cameriere si avvicina per appoggiarlo sulla tavola, chiedigli cortesemente di riportarlo indietro.
    • Scegli consapevolmente, evitando tutti i piatti ricchi di carboidrati.
    • Se non sei certo degli ingredienti che compongono una ricetta, chiedi maggiori informazioni al cameriere.
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    Bilancia l'apporto di minerali e vitamine. Una tra le principali preoccupazioni connesse alle diete che limitano il consumo di carboidrati è la carenza di alcune varietà di vegetali, frutti e verdure, in particolar modo durante la fase di induzione della dieta Atkins. La conseguenza può essere un serio deficit di vitamine. Oltre a questo, in un regime alimentare povero di carboidrati il corpo tende a espellere sodio e potassio. Prendi i seguenti provvedimenti per evitare tali possibili effetti collaterali indesiderati:[21]
    • Consuma un'ampia varietà di alimenti; inoltre, fai uso di integratori alimentari.
    • Ripristina i corretti livelli di sodio assumendo brodo, salsa di soia o sale per garantire la salute dei tuoi reni.
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Parte 4 di 6:
Fase 3: Pre-Mantenimento

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    Comprendi quando passare alla fase 3. Il periodo di pre-mantenimento dovrebbe iniziare quando i chili che devi ancora perdere diventano meno di 5. A quel punto potrai iniziare a reintrodurre i carboidrati nella dieta causando un rallentamento del dimagrimento.[22]
  2. 2
    Torna ad assumere un maggior numero di carboidrati. Aggiungi 10 g al quantitativo giornaliero concesso. Nota come reagisce la bilancia e come cambiano i sintomi della fame per accorgerti se la nuova quantità risulta eccessiva.[23]
    • Se ingrassi, significa che stai assumendo troppi carboidrati.
    • In questa fase della dieta, dovresti dimagrire molto più lentamente di prima, ma dovresti comunque dimagrire.
  3. 3
    Reintegra un alimento alla volta. Se noti che un ingrediente ti induce a mettere su peso, eliminalo nuovamente dalla tua alimentazione. Osserva con minuzia le reazioni della bilancia per accorgerti di ogni fluttuazione indesiderata.[24]
    • Quando si seguono delle diete di questo tipo, si tende involontariamente a creare un ambiente idoneo alla pulizia dell'organismo. Si tratta di un risvolto positivo! In pratica, il corpo ha la possibilità di liberarsi di quelle sostanze che lo hanno danneggiato in precedenza. Per questo motivo è importante reintegrare un unico alimento alla volta, per avere la possibilità di accorgerti dell'effetto che provoca sul corpo.
  4. 4
    Assumi una varietà di carboidrati più ampia. Nella fase di pre-mantenimento, puoi ricominciare a mangiare le verdure amidacee, tra cui per esempio la zucca, le patate dolci e i cereali integrali. Come suggerito in precedenza, in questa fase della dieta è importante tenere d'occhio la bilancia per accorgerti degli effetti indotti da ogni nuovo alimento.[25]
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Parte 5 di 6:
Fase 4: Mantenimento

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    Comprendi il funzionamento della fase 4. In quest'ultima parte della dieta, avrai modo di scoprire quali sono gli equilibri che ti consentono di mantenere un peso sano vita natural durante. Il tuo obiettivo è quello di calibrare con attenzione i quantitativi di carboidrati che puoi assumere quotidianamente. Dovrai essere particolarmente attento per accorgerti di come ogni alimento influenza il tuo stato di salute e di benessere.[26]
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    Quando entri nella fase 4, concentrati sul riuscire a mantenere il peso raggiunto. La dieta Atkins "non è finita", il tuo nuovo regime alimentare più sano dovrà accompagnarti per tutta la vita. Continua a mangiare verdure in abbondanza, grassi e proteine anche se hai reintegrato una maggiore quantità di carboidrati. In quest'ultima fase, la dieta Atkins diviene molto simile alla dieta "Eat-Clean" (letteralmente "mangiare pulito"), seguita per decenni da molti culturisti, sportivi e sostenitori di uno stile di vita sano. Il fine non è semplicemente quello di continuare a stare a dieta, ma di cambiare completamente il tuo modo di mangiare acquisendo delle abitudini più salutari.
  3. 3
    Correggi le quantità di carboidrati che consumi giornalmente. Puoi aumentare ulteriormente le dosi, a patto di non ingrassare. Reintegrandoli in modo lento e graduale riuscirai a individuare l'equilibrio più efficace.[27]
    • Se noti che hai messo su peso, torna a ridurre le quantità di carboidrati che mangi giornalmente.
  4. 4
    Concediti maggiore libertà. Nella fase di mantenimento, non sarai obbligato a rinunciare a qualche fetta di pizza o di torta occasionale. Assicurati però che questi episodi siano solo rari, facendo molta attenzione a non cadere continuamente in tentazione.[28]
    • Cadere continuamente in tentazione significa buttare all'aria tutto il duro lavoro svolto finora.
  5. 5
    Monitora frequentemente il tuo peso. Se ti accorgi di essere ingrassato o dimagrito di oltre 2 kg, intervieni riducendo o aumentando le quantità di carboidrati per ritrovare il precedente equilibrio.
    • Nota in che modo i diversi alimenti influenzano il tuo peso. È importante evidenziare le connessioni tra i principali ingredienti e il modo in cui si muove l'ago della bilancia. Con il tempo ti farai un'idea ben chiara degli effetti provocati dai vari alimenti e non avrai più bisogno di dosare con attenzione ogni porzione o di pesarti spesso.
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Parte 6 di 6:
Variare la Dieta Atkins

  1. 1
    Impara a diversificare. Fintanto che ti attieni alla sua regola principale (pochi carboidrati, tanti grassi e proteine) puoi apportare numerose varianti alla dieta pur continuando a perdere peso.
    • In termini generali, il motivo principale che porta le persone a interrompere le tante diete disponibili è la noia. Nel caso della dieta Atkins, però, il motivo che spinge le persone a dire basta è l'incapacità di seguirne attentamente le regole. Durante la dieta, queste persone si sono sentite talmente limitate da mangiare in modo smodato non appena la interrompono. Per avere successo è necessario modificare il proprio stile di vita, trasformando le trasgressioni in sole eccezioni. Ricorda inoltre che protrarre troppo a lungo la fase di induzione, senza reintegrare gli alimenti e i carboidrati prescritti, significa comunque aver abbandonato la dieta Atkins. Seguire un regime dietetico altamente restrittivo per lungo tempo significa mettere a serio rischio la propria salute, pertanto è da evitare. La dieta Atkins è varia (così non finirai per annoiarti) sana e sicura per l'organismo.
  2. 2
    Dai un po' di slancio alla dieta. In uno dei suoi primi libri, il Dr. Atkins ha previsto una sezione dedicata a una tecnica chiamata "Fat Fast" (digiuno dai grassi), che si basa sulla dieta Kekwick. Questo metodo è riservato a quelli che, pur avendo seguito alla lettera le istruzioni della fase di induzione, non sono riusciti a dimagrire perché affetti da un problema di insulino-resistenza.
    • La maggior parte delle persone non avrà problemi a perdere peso seguendo unicamente le indicazioni della fase di induzione.
  3. 3
    Anche se sei vegetariano o vegano, puoi comunque seguire la dieta del Dr. Atkins. Quello che dovrai fare è iniziare direttamente dalla fase 2, consumando circa 30 g di carboidrati sani al giorno. Questo articolo ti aiuterà a identificare delle valide fonti di grassi e proteine. Oltre a ciò ti mostrerà più nel dettaglio come iniziare la dieta in base a quanti chili desideri perdere.
    • Se sei vegano, scegliendo correttamente il tipo di vegetali, grassi e proteine potrai seguire con successo la dieta Atkins pur senza assumere alcuna proteina animale.
    • Molti vegetali contengono sia proteine sia carboidrati. Per questo motivo dovrai saltare la fase di induzione.
    • Puoi iniziare direttamente con la seconda fase della dieta, o addirittura con la terza, riuscendo comunque a dimagrire e a raggiungere il tuo obiettivo in termini di chili persi.
  4. 4
    Comprendi il funzionamento della dieta Eco-Atkins (la dieta Atkins per i vegetariani). Sebbene non siano ancora state pubblicate delle linee guida ufficiali per questa versione della dieta, esistono comunque delle regole da seguire:[29]
    • Il 25% delle calorie assunte deve provenire da alimenti ricchi di carboidrati;
    • Il 30% delle calorie assunte deve provenire da alimenti proteici;
    • Il 40% delle calorie assunte deve provenire da grassi di origine vegetale.
  5. 5
    Puoi modificare la dieta Atkins senza compromettere il tuo obiettivo in termini di chili e centimetri da perdere. Qualunque sia il traguardo che vuoi raggiungere, puoi comunque apportare alcune modifiche alla dieta. Ti è infatti concesso di saltarne o prolungarne alcune fasi contravvenendo alle regole descritte finora. Ecco i dettagli:[30]
    • Se vuoi perdere solo pochi chili, puoi iniziare la dieta direttamente dalla fase 2 o dalla fase 3.
    • Se invece i chili da perdere sono molti, inizia dalla fase di induzione e passa alla fase 2 solo dopo 2-4 settimane.
  6. 6
    Prova il nuovo programma "Atkins Advantage" della durata di 12 settimane. Questo articolo ti indicherà come compiere i primi passi lungo questo nuovo programma che propone un ciclo di dieta Atkins di 3 mesi, che ha inizio con la fase di induzione e termina con quella di mantenimento.
    • Il nuovo programma "Atkins Advantage" include dei suggerimenti relativi a una routine di attività fisica da abbinare alla dieta. Inoltre, ti esorta a tenere un diario insegnandoti a trasformarlo in uno strumento capace di sostenere il tuo benessere mentale ed emotivo.
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Consigli

  • Oltre a notare gli sbalzi di peso, accorgiti degli effetti provocati dal cibo sulla mente. Se dopo aver reintegrato alcuni alimenti ti accorgi che la voglia di carboidrati è aumentata, rimuovili nuovamente dalla dieta.
  • Superata la fase di induzione, perdere 1/2-1 kg alla settimana significa dimagrire in modo sano ed efficace.
  • Se soffri di ipertensione o di qualsiasi altra patologia, prima di dare inizio alla dieta Atkins, parlane con il tuo medico.[31]
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Avvertenze

  • Se sei in sottopeso, ovvero se il tuo peso è inferiore a quello minimo appropriato in base alla tua altezza, seguire la fase di induzione potrebbe essere molto rischioso per la tua salute. Concentrati esclusivamente sulla fase di mantenimento che sottolinea l'importanza di assumere ingredienti sani come frutta, verdura, cereali integrali e grassi "buoni".
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Informazioni su questo wikiHow

Dietista Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Melissa Stoner, RDN. Melissa Stoner è una Dietista Registrata e una Personal Trainer Certificata che vive in Colorado. Ha ricevuto le credenziali di Dietista Nutrizionista Registrata nel 2010 e la certificazione NASM per Personal Trainer nel 2012.

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