Come Sigillare la Doccia

Sigillare una doccia è semplice ma, se non l’hai mai fatto prima, può sembrare complicato. Per un lavoro fatto a regola d’arte servono una doccia, lo stucco o il silicone adatto, l’attrezzatura giusta oltre ad una corretta ed adeguata pressione e velocità nell'applicazione. Se vuoi saperne di più, continua a leggere!

Parte 1 di 5:
Metodo 1 di 5: Prepara l’area di lavoro

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    Togli il vecchio sigillante. Ci sono diversi metodi per rimuovere il sigillante, solitamente viene suggerito l’uso di un raschietto a lama, di un coltellino oppure di una spatola 3 in 1 utilizzata dai pittori.
    • Rimuovilo con movimenti veloci, tagliandolo lungo tutta la traccia ed utilizzando le dita per rimuoverlo e mantenere quindi l’area di lavoro pulita.
    • Tieni presente che raschietti o spatole di metallo, così come le soluzioni chimiche, possono danneggiare i sanitari realizzati in materiale plastico. Utilizza una spatola o un raschietto di plastica se la vasca o la doccia sono in plastica piuttosto che in ceramica.
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    Pulisci accuratamente l’area di lavoro. Sfrega le superfici dove c’era il vecchio stucco o silicone con una spugnetta non abrasiva per eliminare accuratamente tutti i residui.
    • Terminata questa operazione, pulisci con un panno morbido per rimuovere eventuali tracce di polvere. Asciuga accuratamente con un panno asciutto oppure aiutati con l’asciugacapelli o con carta da cucina.
    • Nel caso in cui sia stato rimosso del silicone, è bene passare uno straccio imbevuto con acqua ragia. Attenzione ad utilizzare un panno morbido e non uno abrasivo.
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    Colloca il nastro di carta. Posiziona due strisce di nastro di carta (quello giallo da carrozzieri o pittori) parallele ed equidistanti, circa 9,5 mm, lasciando scoperta solo la zona su cui andrà applicato il sigillante.
    • Il nastro serve per aiutarti a posizionare lo stucco in maniera uniforme e regolare.
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Parte 2 di 5:
Metodo 2 di 5: Prepara il sigillante

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    Scegli il sigillante giusto. Quando scegli uno stucco per la doccia, controlla che sull’etichetta compaia la scritta "docce e bagni" o "cucina e bagno”, così da evitare la futura ( e fastidiosa) comparsa di muffe.
    • Il più delle volte la scelta, su quale tipo di stucco utilizzare, cade su sigillanti siliconici oppure su stucco cementizio additivato con lattice.
    • Il silicone è molto flessibile, resistente e impermeabile. Il lato negativo è che può essere difficile da stendere e può richiedere l'uso di acqua ragia per ripulire ed inoltre, la gamma di colori a disposizione, è alquanto limitata.
    • Lo stucco cementizio additivato con lattice è più facile da applicare, ripulire e stendere. Ha il vantaggio di essere proposto in una ampia gamma di colori. Il lato negativo è che asciuga più lentamente rispetto al silicone e si restringe così che, probabilmente, avrà una durata più breve.
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    Taglia il beccuccio. Taglia con un angolo di 45 gradi il beccuccio della cartuccia, vicino alla punta.
    • Il foro deve essere sufficientemente grande per riempire il giunto. Come regola generale, il foro del tubo dovrebbe essere circa 2/3 la dimensione del giunto che deve essere riempito. La misura, per la maggior parte delle docce, dovrebbe essere di circa 4,8 mm.
    • Per tagliare il beccuccio utilizza un coltello affilato o un taglierino (cutter).
    • Alcuni beccucci vanno forati in punta per permettere la fuoriuscita dello stucco o silicone. Aiutati con un ago o un filo di ferro sottile (p.e. una gruccia in metallo).
    • Prima di tagliare esamina bene il beccuccio. Alcune aziende produttrici marcano il punto in cui effettuare il taglio.
    • Prova a far fuoriuscire il sigillante. Nel caso in cui fosse troppo sottile, puoi tagliare ulteriormente la punta fino ad ottenere la larghezza desiderata.
    • Controlla che non sia rimasto un pezzo di plastica appeso al beccuccio ed, eventualmente, rimuovilo con un coltellino o un taglierino. In caso contrario la stuccatura non verrebbe liscia ed omogenea.
    • Per un risultato ottimale, scartavetra leggermente la punta del beccuccio con della carta abrasiva a grana grossa da 100.
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    Investi in una buona pistola. Scegli una pistola per sigillatura professionale. Le pistole economiche tendono ad essere meno affidabili e possono portare ad un’applicazione imprecisa a differenza di una pistola professionale che applica una pressione più costante.
    • Scegli una pistola sì di livello professionale ma non necessariamente la più cara sul mercato. Le pistole per sigillatura professionali possono essere molto costose, ma devi valutare l’acquisto di un articolo che tenga conto anche del tuo budget.
    • Una pistola manuale professionale con telaio a culla darà una pressione maggiore e, nel lungo periodo, è un investimento migliore, rispetto ad una pistola da sigillatura con struttura a telaio aperto. Se hai optato per il modello a telaio aperto, assicurati di scegliere uno stucco/silicone che sia garantito "antigoccia".
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    Premi il grilletto. Dopo aver posizionato il tubo di sigillante nella pistola, premi leggermente il grilletto della pistola fino a che non vedi uscire un po’ di materiale. Rilascia quindi il grilletto e pulisci la punta del beccuccio con uno straccio umido.
    • Questa operazione permetterà allo stucco/silicone di essere pronto all’uso.
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Parte 3 di 5:
Metodo 3 di 5: Applica lo stucco alle giunture della doccia

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    Posiziona la pistola con un angolo di 45 gradi ed in posizione centrale rispetto ai lati della zona da riempire.
    • La punta del beccuccio dovrebbe essere a contatto diretto con la superficie da sigillare.
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    Sposta la pistola lungo il giunto, applicando una pressione uniforme. Premi il grilletto delicatamente così da permettere al materiale di posizionarsi nel giunto, mantenendo una pressione costante lungo tutto il bordo.
    • La pistola puoi spingerla o tirarla. E’ una questione di preferenze, quindi fai come ti viene più facile.
    • Se sei destrorso, tieni la cartuccia con la mano sinistra e schiaccia l’impugnatura con la destra. Se invece sei mancino, prova il contrario.
    • Dopo aver schiacciato il grilletto la prima volta, non farlo di nuovo fino a quando c'è vedi che fuoriesce una goccia di dimensione adeguata.
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    Coniuga la tua velocità alla velocità della pistola. Se la velocità con cui il sigillante fuoriesce dalla pistola non è bilanciato con la velocità con la quale tu sposti la pistola, il risultato potrebbe essere scadente.
    • Se sposti la pistola troppo velocemente, la sigillatura sarà troppo sottile e si romperà facilmente.
    • Se sposti la pistola troppo lentamente, finirai per sprecare prodotto creando un pasticcio.
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Parte 4 di 5:
Metodo 4 di 5: Ritocca la sigillatura delle piastrelle

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    Valuta i danni. Nel caso in cui mancano piccole porzioni tra le piastrelle puoi utilizzare il sigillante per un ritocco, se ne manca grande quantità, il risultato non sarà eccellente.
    • In definitiva, ritoccare lo stucco mancante può essere la soluzione migliore, ma può essere difficile trovare l’esatta tonalità.
    • Nelle situazioni in cui manchino ampie zone di sigillante, elimina lo stucco vecchio con un raschietto prima di stuccare nuovamente.
    • Un ritocco è sempre un ritocco, non considerare questa operazione come una soluzione duratura: lo stucco è sempre vecchio e, prima o poi, dovrai sostituirlo.
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    Togli lo stucco staccato. Utilizza un coltello con una lama affilata o un raschietto con un bordo tagliente per eliminare lo stucco che viene via da solo.
    • Individua le zone dove si sono formati dei buchi. Lentamente scalpella lo stucco che circonda il buco ed elimina il materiale.
    • Lavora con attenzione per evitare di rompere le piastrelle.
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    Applica una piccola quantità di sigillante. Striscia rapidamente una piccola goccia o linea di sigillante sul buco per riempirlo. Tieni la punta della pistola con un angolo di 45 gradi rispetto al foro stesso.
    • Mantieni una pressione uniforme mentre trascini la pistola lungo il foro, spostandoti ad una velocità corrispondente a quella di fuoriuscita del sigillante, per evitare di fare pasticci con un’eccedenza di materiale.
    • Volendo puoi applicare dello scotch di carta da pittore intorno il buco per evitare di sporcare le piastrelle.
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Parte 5 di 5:
Metodo 5 di 5: Pulisci

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    Spiana il sigillante quando è ancora umido. Immediatamente dopo l'applicazione, liscialo, passandoci sopra un dito bagnato oppure uno straccio umido che non lasci pelucchi.
    • Se utilizzi uno straccio, premi sopra e lungo la stuccatura con il dito, applicando la giusta quantità di pressione.
    • Lavora con un movimento continuo per creare una linea liscia e concava.
    • Se riesci a fare entrambe le operazioni contemporaneamente, risparmi tempo e lavoro. Con una mano tieni la pistola e posizioni il sigillante e nello stesso tempo passi la punta, inumidita, del dito indice dell’altra mano sopra la sigillatura. Applicando una pressione leggera ed uniforme, riuscirai contemporaneamente a stendere ed a lisciare il sigillante.
    • Se hai scelto di utilizzare il dito indice, ricordati di pulirlo spesso con uno straccio umido, per evitare di spalmare il materiale ovunque.
    • La lisciatura è essenziale sia per motivi estetici che pratici. Durante il processo di lisciatura, il sigillante aderisce più saldamente alle superfici eliminando eventuali bolle d’aria.
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    Pulisci con acqua ragia, se necessario. Per molti sigillanti al silicone, è indispensabile eliminare il sigillante in eccesso con un panno morbido imbevuto di acqua ragia.
    • Indossa un guanto di lattice, nitrile o vinile monouso per proteggere il dito: sarà anche più facile da pulire, in quanto potrai semplicemente togliere il guanto e gettarlo via.
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    Rimuovi il nastro. Stacca il nastro lentamente e fai in modo che non tocchi il sigillante ancora fresco.
    • Se dopo aver rimosso il nastro noti delle righe o pezzi rimasti di sigillante, puliscile con uno straccio umido o un dito bagnato.
    • Stacca il nastro con un movimento verso il basso, con angolatura esterna.
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    Lascia asciugare prima di usare la doccia. Devi attendere almeno 24 ore prima di usare acqua corrente o fare la doccia.
    • Bagnando il sigillante prima della sua completa asciugatura, alcuni pezzi potrebbero staccarsi oppure sbavare, rovinando tutto il lavoro fatto!
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Cose che ti Serviranno

  • Sigillante/stucco
  • Pistola professionale per sigillante
  • Nastro
  • Stracci
  • Coltello o raschietto con lama affilata
  • Carta abrasiva
  • Guanti monouso (facoltativo)


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