Come Smettere di Piangere

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

Quando ti trovi in una situazione in cui non riesci a trattenere le lacrime, probabilmente troverai imbarazzante piangere in pubblico e vorresti frenarti per mostrarti forte. Tuttavia, ricorda sempre che piangere fa bene e tutti se lo concedono. Chiunque potrà capire la tua situazione. Ecco alcuni consigli per riuscire a fermare le lacrime!

Metodo 1 di 4:
Trattenersi Fisicamente dal Piangere

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    Concentrati sulla respirazione. Il pianto è una reazione causata da uno stato emotivo alterato e gli effetti rilassanti della respirazione possono aiutare a smettere di piangere.[1] Può essere dovuto a un ricordo triste, alla fine di una relazione o a un evento tragico che è accaduto nella vita. Per evitare di piangere bisogna calmarsi. La concentrazione sulla respirazione, come quando si medita, può aiutarti a controllare le emozioni che provi e a ripristinare un senso di pace interiore.[2]
    • Quando senti che stanno spuntando le lacrime, inspira profondamente con il naso e poi espira lentamente dalla bocca. Questo tipo di respirazione allenterà quel nodo che si forma in gola quando stai per piangere, stabilizzando inoltre i tuoi pensieri e le tue emozioni.
    • Prova a contare fino a 10. Inspira dal naso quando dici un numero ed espira dalla bocca prima di pronunciare quello successivo. Contando, riuscirai a focalizzarti solamente sul tuo respiro e non su ciò che ti fa piangere.
    • Quando ti trovi di fronte a qualcosa che ti fa venire voglia di piangere, puoi controllarti anche facendo un solo respiro profondo. Inspira profondamente, trattieni l'aria per un momento e poi espira. In quell'attimo, concentrati solo sull'aria che entra ed esce dai polmoni. Questa respirazione profonda ti offrirà anche una pausa prima di dover gestire la causa della tua tristezza.
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    Muovi gli occhi per controllare le lacrime. Se ti trovi in una situazione che ti fa venire voglia di piangere, ma non vuoi mostrare le tue emozioni agli altri, prova a muovere gli occhi per controllare le lacrime. Alcune ricerche hanno effettivamente dimostrato che, battendo le palpebre, è possibile arrestare la fuoriuscita delle lacrime.[3]Blink a few times to clear your eyes of any tears.
    • Incrocia o ruota gli occhi più volte. Naturalmente, puoi farlo solo se sai di non essere osservato. Oltre a distrarti mentalmente (è necessario concentrarsi per incrociare gli occhi), eviterai che si formino fisiologicamente le lacrime.
    • Chiudi gli occhi. In questo modo avrai il tempo di elaborare ciò che sta accadendo. Aiutandoti anche con diversi respiri profondi, riuscirai a calmarti e a evitare di piangere.
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    Distraiti con un movimento fisico. Quando sei sul punto di piangere, è importante spostare il pensiero su altre cose. Distrarsi fisicamente è un modo per evitare di piangere.[4]
    • Stringi le cosce o schiaccia le mani. Applica una pressione sufficiente a distogliere la tua mente dal motivo per cui senti la voglia di piangere.
    • Trova qualcosa da schiacciare: un giocattolo antistress, una parte della tua camicia o la mano di una persona cara.
    • Premi la lingua sul palato superiore o contro i denti.
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    Rilassa l'espressione facciale. Se aggrotti la fronte e le ciglia, è più probabile che inizierai a piangere perché le espressioni facciali possono condizionare le emozioni. Per trattenere le lacrime, cerca di adottare una espressione facciale neutra in ogni situazione in cui ti senti in procinto di piangere. Rilassa la fronte e i muscoli intorno alla bocca in modo da non assumere un aspetto preoccupato o angosciato.
    • Se la situazione te lo consente, prova a sorridere per arrestare il pianto. Alcuni studi hanno dimostrato che il sorriso può modificare positivamente il proprio stato d'animo, anche se non c'è niente per cui essere allegri.[5]
  5. 5
    Rimuovi il groppo in gola. Una delle parti più difficili da controllare è quel nodo in gola che si forma quando qualcosa ti fa venire voglia di piangere. Quando il corpo registra che sei sotto stress, uno dei modi in cui reagisce il sistema nervoso autonomo è aprire la glottide, ovvero il muscolo che controlla l'apertura della parte posteriore della gola. La glottide aperta dà quella nota sensazione di chiusura quando si tenta di ingoiare.[6]
    • Fai un sorso d'acqua per allentare la tensione causata dall'apertura della glottide. Sorseggiando, rilasserai i muscoli della gola e calmerai i nervi.
    • Se non hai acqua a portata di mano, respira costantemente e deglutisci lentamente più volte. La respirazione aiuterà a rilassarti e la lenta deglutizione comunicherà al tuo corpo che non hai bisogno di tenere aperta la glottide.
    • Sbadiglia. Gli sbadigli aiutano a rilassare i muscoli della gola, alleviando il senso di oppressione che avverti quando la glottide è aperta.
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Metodo 2 di 4:
Trattenersi dal Piangere Spostando Altrove la Propria Attenzione

  1. 1
    Pensa a qualcosa su cui concentrarti. A volte è possibile arrestare la fuoriuscita delle lacrime rivolgendo la propria attenzione su qualcos'altro. A tale scopo, per esempio, cerca di risolvere mentalmente dei problemi matematici. Anche sommando piccoli numeri o ripassando le tabelline, puoi distrarti da ciò che ti scombussola e calmarti.[7]
    • In alternativa, potresti pensare al testo della tua canzone preferita. Ricordando le parole e cantandola in mente, distoglierai il pensiero da ciò che ti infastidisce. Prova a rammentare le parole di una canzone felice che funga da toccasana mentale.
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    Pensa a qualcosa di divertente. Benché possa sembrarti un'impresa ardua affrontare ciò che ti fa venire voglia di piangere, se ti concentri su qualcosa di divertente, puoi davvero avere la meglio sulle tue lacrime. Pensa a qualcosa che in passato ti ha fatto tanto ridere: un ricordo divertente, la scena di un film o una barzelletta che hai sentito una volta.[8]
    • Prova a sorridere quando pensi a questo episodio divertente.
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    Ricorda a te stesso che sei forte. Elabora in mente un discorso di incoraggiamento quando senti di essere sul punto di piangere. Devi dire a te stesso che non è un problema avvertire la tristezza, ma che è meglio non assecondarla in questo momento. Ricordati i motivi per cui non puoi piangere in una certa situazione: ci sono persone che non conosci, vuoi essere forte per qualcun altro, ecc. Prova a dire a te stesso che hai diritto a sentirti triste, ma che ora devi tenere duro.
    • Ricorda che sei una bella persona, che hai accanto a te amici e familiari che ti vogliono bene. Pensa a ciò che hai raggiunto nella tua vita e a ciò che speri di ottenere in futuro.
    • Le ricerche hanno dimostrato che, oltre ad alleviare l'angoscia, l'uso di un dialogo interiore costruttivo ha molti benefici sulla salute. Può anche ampliare la visione della vita, migliorare l'immunità contro il comune raffreddore, diminuire le probabilità di cadere in depressione, migliorare la capacità di affrontare le situazioni difficili e ridurre la possibilità di morire di infarto.[9]
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    Cerca di distrarti impegnandoti in qualcos'altro. La cosa peggiore che potresti fare sarebbe soffermarti su ciò che ti fa piangere, soprattutto quando non vuoi lasciarti andare. Distrarsi è un modo temporaneo per evitare di piangere, perché a un certo punto dovrai affrontare ciò che ti turba.
    • Guarda quel film che avresti sempre voluto vedere, magari uno di quei classici che ami di più. Se non ti va, tira fuori il tuo libro preferito o segui un episodio della tua trasmissione televisiva prediletta.
    • Fai una passeggiata per schiarirti le idee. Stare in mezzo alla natura spesso è un ottimo modo per distrarsi: cerca di apprezzare la bellezza che ti circonda ed evita di pensare a tutto ciò che ti rende triste.
    • Fai ginnastica. L'attività fisica promuove la produzione di endorfine e ti fa sentire bene anche quando sei veramente triste. Aiuta anche a concentrarsi su ciò che si sta facendo, piuttosto che su ciò che si sta provando.[10]
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Metodo 3 di 4:
Lasciarsi Scappare Qualche Lacrima

  1. 1
    Dai a qualcos'altro la colpa delle tue lacrime. Probabilmente chi ti sta attorno capirà che si tratta di un'innocua bugia, ma almeno avrai modo di calmarti.
    • Racconta che stai avendo una brutta allergia. È una classica scusa per giustificare le lacrime, visto che le allergie rendono gli occhi rossi e acquosi.
    • Sbadiglia e cerca di spiegare che sbadigliare ti fa sempre lacrimare.
    • Prova a dire che probabilmente ti stai ammalando. Spesso, quando le persone hanno il raffreddore, gli occhi diventano lucidi. Se dici sentirti male, hai anche una buona scusa per allontanarti.
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    Asciuga le lacrime con discrezione. Se non riesci a fare a meno di versare qualche lacrima, asciugarle discretamente è la cosa migliore per evitare di continuare a piangere.
    • Fingi di togliere qualcosa dall'occhio, poi strofina lungo la parte inferiore per asciugare le lacrime. Premi leggermente l'indice nell'angolo interno dell'occhio: ti aiuterà a tamponare le lacrime.
    • Fingi di starnutire e nascondi il viso nella parte interna del gomito, in modo da poter asciugare le lacrime sul braccio. Se non riesci a fingere lo starnuto, ti basterà dire che si è trattato di un falso allarme.
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    Allontanati dalla situazione. Se sei intrappolato in una situazione negativa che ti fa venire voglia di piangere, trova un modo per allontanarti. Non significa necessariamente precipitarsi fuori dalla stanza. Se qualcosa ti sconvolge, trova una scusa per andare via per qualche momento. Facendo un passo indietro da qualunque cosa ti spinga a piangere, avrai la possibilità di sentirti meglio e controllare le lacrime.[11] Può trattarsi di un allontanamento fisico, ma anche mentale da un problema.
    • Appena riesci ad allontanarti, respira ed espira profondamente. Ti accorgerai che non hai più così tanto bisogno di piangere.
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Metodo 4 di 4:
Sfogarsi e Andare Oltre

  1. 1
    Concedi a te stesso di piangere. Talvolta, devi solo sfogarti e non c'è niente di sbagliato in questo. Piangere è una reazione completamente naturale per chiunque. Anche se vuoi trattenerti in questo momento, a un certo punto dovrai manifestare la tua tristezza. Trova un posto tranquillo, dove poter rimanere da solo e prorompere in un lungo pianto.
    • Concedersi un pianto può anche produrre benefici sulla salute fisica e mentale. Piangere può aiutare il corpo a eliminare tossine. Dopo un bel pianto puoi anche scoprire di sentirti più felice e meno stressato.[12]
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    Esamina perché piangi o hai voglia di piangere. È importante trovare il tempo per riflettere su ciò che ti porta a piangere o ad avere voglia di piangere. Dopo che avrai capito il motivo sottostante, sarai in grado di analizzarlo più a fondo e di trovare una soluzione o un modo per risollevare il tuo stato d'animo. Pensa a ciò che sta accadendo e che ti fa avvertire il bisogno di sfogarti con un pianto. C'è una persona o una situazione particolare che ti fa sentire in questo modo? È qualcosa accaduto di recente che ti fa sentire triste? O c'è un altro motivo per cui continui a combattere contro le tue lacrime?[13]
    • Se non riesci a determinare da solo la causa, prendi in considerazione di consultare un terapeuta per ricevere un aiuto. Se piangi molto o hai voglia di piangere spesso, potresti essere depresso e, quindi, devi provvedere a curare questo disturbo dell'umore.[14]
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    Tieni un diario. Mettere per iscritto i tuoi pensieri ti aiuterà a ordinarli e a sentirti meglio. È anche un ausilio per gestire stress, ansia e depressione. Per ottenere risultati ottimali, ogni giorno dedica qualche minuto ad annotare i tuoi pensieri e le tue emozioni. Puoi strutturare il diario nel modo che preferisci e scrivere tutto ciò che desideri.[15]
    • Se una certa persona ti ha fatto venire voglia di piangere, prova a scriverle una lettera. Mettere nero su bianco ciò che si prova spesso può essere più facile che manifestare i propri pensieri ad alta voce. Anche se non consegnerai la lettera, ti sentirai meglio dopo aver espresso le tue emozioni e i tuoi pensieri.
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    Parla con qualcuno. Dopo aver pianto, dovresti parlare con qualcuno di ciò che stai vivendo. Parla con un amico intimo, un familiare o un terapeuta di qualsiasi cosa ti faccia venire voglia di piangere. Come dice il proverbio, due teste sono meglio di una, e la persona con cui ti confidi ti darà una mano a risolvere le sfide che stai affrontando.
    • Parlare con qualcuno ti permetterà anche di non sentirti solo in questa situazione. Se avverti che tutto grava sulle tue spalle, confidati con qualcuno che possa aiutarti a mettere ordine in ciò che pensi e senti.
    • La terapia della parola è molto utile per chi è costretto ad affrontare la depressione, l'ansia, una perdita, problemi di salute, difficoltà relazionali e molto altro ancora. Considera di consultare un terapeuta, se non riesci a gestire il pianto o se hai problemi di cui vorresti discutere con qualcuno in un ambiente protetto e riservato.[16]
  5. 5
    Distraiti con le cose che ami. Trovando il tempo per coltivare i tuoi hobby, potrai guadagnare una prospettiva nuova in un momento difficile.[17] Dedicati ogni settimana a una delle tue passioni. Anche se percepisci di non essere in grado di immergerti mai pienamente nel mondo che ti circonda a causa della tristezza che provi, ben presto ti ritroverai a essere più spensierato e a ridere.
    • Circondati di persone che ti rendono felice. Dedicati ad attività che stimolano il tuo interesse, come l'escursionismo, la pittura e così via. Vai a qualche festa per incontrare gente nuova o mettiti d'accordo con i tuoi amici per organizzarne una. Resta attivo: riempire il tempo è un ottimo modo per distrarsi dalla tristezza.
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Consigli

  • Non tenerti dentro le cose.
  • Se non riesci proprio a trattenerti, non fa niente! Qualche volta non frenare le lacrime, ma lasciati andare!
  • Un abbraccio da un amico o da un familiare può essere un enorme conforto.
  • Stringere i denti può aiutarti a controllare le tue lacrime se sei in un luogo pubblico. Dopo esserti calmato, pensa al motivo per cui hai ceduto e a chi ti ha fatto piangere.
  • Parla in modo tranquillo del motivo per cui sei sconvolto con la persona che ne è la causa.
  • Sfogati anche se i tuoi amici stanno guardando. Ti capiranno.
  • Fai un respiro profondo, chiudi gli occhi, sdraiati e rilassati.
  • Pensa a qualcosa di rilassante e felice, accaduto durante la tua infanzia.
  • Leggi o parla con qualcuno delle varie strategie per poter controllare le emozioni e cerca di metterle in pratica.
  • Recati nel tuo posto preferito in cui sai di poter stare tranquillo per trascorrere qualche ora 'solo' e raccogliere i tuoi pensieri. Magari porta con te un amico che potrebbe aiutarti e consolarti.
  • Stare seduto o in piedi in posizione dritta può farti sentire più sicuro e forte e aiutarti a trattenere le lacrime.
  • Prega.
  • Batti le palpebre per trattenere le lacrime oppure lasciale scorrere di fronte ai tuoi amici. Vedranno quanto sei sconvolto, ma ti capiranno.
  • Ricorda che tutto accade per una ragione e che questo sfogo non è altro che un preludio a un futuro migliore.
  • Mangia un po' di cioccolato o qualche altra cosa, ma senza esagerare. Qualche morso sarà sufficiente.
  • Parla con il tuo migliore amico o uno dei tuoi genitori, dicendogli tutto. Sicuramente sarà in grado di tirarti su il morale.
  • Se hai amici o familiari molto stretti, dovresti lanciare loro qualche segnale incomprensibile ad altri che comunichi il tuo bisogno di piangere. Probabilmente sapranno come aiutarti. Che si tratti di un cambiamento nel tono di voce o di qualsiasi altra cosa, lo riconosceranno e faranno di tutto per darti una mano.
  • Non combattere contro le lacrime. Se hai bisogno di piangere, non esitare.
  • Ascolta la tua canzone preferita e balla!
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Avvertenze

  • Se hai in mente di fare del male a te stesso o a qualcun altro, chiedi immediatamente aiuto.
  • Se senti di non avere nessuno con cui parlare, chiedi aiuto a un professionista. Vai dal tuo consulente scolastico o da un terapeuta. Ci sarà sempre qualcuno disponibile ad ascoltarti. Può essere ugualmente utile parlare con un adulto di cui ti fidi, anche se non appartiene alla tua famiglia.
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Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Matricolato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.
Categorie: Salute Mentale

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