Come Sopravvivere alle Politiche Aziendali

Tutti i posti di lavoro in cui è presente più di una persona sono caratterizzati da una politica aziendale ben precisa, particolarmente complessa in alcuni casi. Ciononostante, prestando un po' di attenzione al proprio comportamento e a quello degli altri colleghi, è possibile gestire efficacemente queste regole non scritte. Il seguente articolo ti guiderà attraverso i passaggi necessari per sopravvivere nell'ambiente in cui lavori.

Passaggi

  1. 1
    Prenditi tutto il tempo necessario per capire il modo di essere dei tuoi colleghi e superiori. È importante comprendere le persone con cui lavori: saprai cosa le motiva, cosa fanno fuori dall'organizzazione, quali sono le loro aspirazioni e cosa pensano dell'impresa.
    • Nessuno ti servirà questo tipo di informazioni su un piatto d'argento. Devi essere attento, avere tatto e, soprattutto, dimostrare doti da buon ascoltatore. Tutto vogliono essere ascoltati. Se riesci a far sentire gli altri importanti, nel giro di poco tempo matureranno una certa fiducia nei tuoi confronti. Diventare il confidente di qualcuno è il modo migliore che ci sia per adattarti in un posto, che sia a livello personale o professionale.
    • Tutto quello che devi fare è ascoltare (questo è più importante se sei stato assunto da poco). Se c'è qualcosa con cui non sei d'accordo, tieni per te i tuoi pensieri: non è necessario esprimerli ad alta voce né provare a far cambiare idea al tuo interlocutore, ammesso che non si tratti di una questione che richiede assolutamente il tuo intervento. Questo vale sia per i colleghi sia per i superiori. Ascoltali, cerca di capire le loro motivazioni e poi forma la tua opinione. Se capisci gli altri, allora sarà più facile affrontarli.
  2. 2
    Sii gentile e cordiale nei confronti di tutti. Questo passaggio è particolarmente importante presso le organizzazioni e gli uffici più grandi, dal momento che non sai dove e con chi potresti ritrovarti a lavorare! Invece, nei posti di lavoro più piccoli, i gruppi non vengono cambiati spesso dopo essere stati formati, quindi questo problema sarà sicuramente minore, o inesistente.
    • Cerca di essere gentile con tutti. Ti aiuterà nel lavoro e per ottenere informazioni, così saprai cosa succede nell'ufficio, quali sono le politiche che vengono seguite al suo interno, ecc. Essere cortese non significa mostrarti perennemente sorridente e accomodante. Assicurati infatti di far emergere il tuo disaccordo e di far valere le tue opinioni e punti di vista, altrimenti potrebbero darti per scontato. Fallo però quando ti conviene.
    • Se sei coerente e difenderai sempre le tue idee, la gente che ti circonda lo capirà e inizierà anche a rispettarlo. D'altro canto, non hai alcun motivo di mostrare disaccordo nelle situazioni più delicate o quando non è necessario, a meno che non siano assolutamente critiche, e questo generalmente non succede.
  3. 3
    Concepisci nuove strategie di risoluzione dei problemi. Pensare in maniera originale ti aiuterà ad affrontare colleghi e superiori. In generale, quando ci si trova di fronte a un professionista, ci si aspetta che si comporti in un certo modo; dovrebbe dunque agire soddisfacendo le aspettative di base e realizzando quanto è stato indicato nella descrizione del lavoro per cui si è candidato.
    • Il problema si presenta quando non vuole farlo e si comporta negativamente. Solitamente ciò non succede con un singolo individuo, ma con con un gruppo di dipendenti, i quali hanno tutti lo stesso atteggiamento e lo stesso alibi per non lavorare. È da tempo che si trovano all'interno del sistema e sanno come funziona!
    • È qui che bisogna ideare tattiche di approccio innovative per gestire la situazione e portare anche a termine il lavoro, senza disturbare l'equilibrio o mettere in discussione la loro superiorità di grado, che viene dimostrata attraverso gli anni di esperienza o un atteggiamento arrogante. In parole povere, devi fare in modo che il loro dovere venga svolto, senza essere emarginato e senza interferire nei giochi di potere aziendali.
    • Innanzitutto, sii chiaro quando parli del lavoro che dovrebbe essere portato a termine. Esprimiti in maniera trasparente, poi cerca di capire se eserciti autorità sugli altri. Se non sei il capo, non preoccuparti, puoi comunque farlo! Una volta che il compito sarà stato definito, presentalo in un modo tale da far pensare che tu abbia bisogno del loro aiuto. Puoi anche andare oltre, dimostrandoti incapace di concluderlo da solo. Successivamente, chiedi se potrebbero aiutarti a rivederlo e intervenire. Nella maggior parte dei casi questo approccio funziona!
    • Funziona semplicemente perché non sembra che tu voglia comandare a bacchetta, quindi gli altri si sentono importanti e soddisfatti perché hai chiesto loro una mano, dando l'idea che per te la loro opinione conta. Non sembrerà nemmeno che tu abbia assegnato un compito da fare: saranno felici di dare una mano, e il lavoro verrà portato a termine. La ragione è semplice: ci sono tante persone che non vogliono impegnarsi su richiesta, ma poi lavorano quando i progetti che vengono assegnati non sembrano collegati alla propria professione (un po' come succede con i bambini capricciosi che non vogliono fare i compiti). E non dimenticare che per tutta la durata del procedimento dovrai essere gentile e benintenzionato. In nessun momento dovresti dare l'impressione di essere astuto o egoista, il che ci porta al passaggio successivo.
  4. 4
    Cerca di essere il più genuino possibile. Praticando i passaggi elencati finora, è fondamentale assicurarti di sembrare una persona diretta. Infatti, non devi dare l'idea di essere scaltro, bensì mostrare il tuo lato più schietto. Ora, sappiamo che non è facile essere sincero visto che stiamo parlando di tecniche di convincimento, di furbizia o di come persuadere gli altri a lavorare senza imporlo, ma la genuinità a cui facciamo riferimento ti servirà proprio a questo, ovvero a farti ascoltare. Inoltre, ricorda quello che ti abbiamo consigliato prima, evita cioè di dire sempre la tua, cerca di stare in silenzio quando dovresti, non mostrare accordo né disaccordo se non ti conviene. Prova a far vedere anche il tuo lato più umano e tollerante nei confronti degli altri. Fai di tutto pur di non giudicare la gente, solo in questo modo potrai risultare sincero ed empatico. È una qualità che ti permetterà sempre di avvicinarti agli altri, in qualsiasi contesto. Di conseguenza, cerca di preoccuparti e di aiutare spontaneamente, senza però farti calpestare.
  5. 5
    Non è possibile e non è necessario cambiare il sistema. Cerca di capire e di accettare che i sistemi esistono perché è così che dovrebbe essere. E il loro obiettivo è quello di rispettare certi requisiti e ottenere tutto quello di cui hanno bisogno per continuare a funzionare. Un individuo non può stravolgerli, e non dovrebbe nemmeno prefiggersi un traguardo di questo tipo. Non remare contro quello che viene approvato dal resto della società. Sii te stesso e ricorda sempre quali sono i tuoi valori. Se trovi che il sistema e le norme del posto in cui lavori vadano contro tutto quello che credi, meglio andartene. Più facile a dirsi che a farsi, ma altre soluzioni non ce ne sono.
  6. 6
    Cerca di non accontentarti e di non chiudere un occhio di fronte a quello che non rientra nei tuoi standard. C'è un limite a tutto, e a un certo punto si sente di averne avuto abbastanza. Di conseguenza, nel momento in cui inizia a suonare un campanello d'allarme nella tua coscienza, meglio mollare: puoi lavorare altrove. Se ti trovi in un posto di lavoro in cui devi sempre scendere a compromessi e in un modo o nell'altro non sei soddisfatto, il giorno in cui gli standard che hai fissato smetteranno di esistere non è lontano, e sarai sulla stessa barca di tutte quelle persone che non hanno avuto abbastanza autostima da cambiare la propria esistenza e che non vivono, sopravvivono.
  7. 7
    Impara a giocare a scacchi, un gioco che coinvolge fino in fondo la mente e che è adatto a chiunque lavori a contatto con gli altri. Se sai come giocare, saprai come prepararti in vista di almeno due mosse future da parte del tuo avversario. In un ufficio tutti sono tuoi opponenti, a meno che tu non li abbia conquistati, e anche in quel caso dovresti stare attento e non abbassare mai la guardia! Gli scacchi aiutano a pensare e a valutare profondamente la tua prossima mossa, nonché dove e da chi proteggere i tuoi attivi, le tue capacità e le tue informazioni. Capirai chi cercherà di colpirti. Insomma, gli scacchi insegnano tutto questo e molto altro ancora: sono vere e proprie lezioni di vita, non un gioco fine a se stesso!
  8. 8
    Impara a parlare al momento giusto, nel posto giusto e con la persona giusta. Se quello che dici dovesse arrivare alle orecchie sbagliate, le ripercussioni sono potenzialmente fatali, potresti per esempio restare senza lavoro. C'è bisogno di aggiungere altro? Beh, allora ricorda di scegliere attentamente i tuoi confidenti ed evita di fare commenti pesanti su un collega o sull'azienda davanti a gente che potrebbe usarli a proprio vantaggio. Nella maggior parte dei casi, le persone provano a fare carriera sbaragliando la concorrenza. Magari cercassero di farlo grazie alle loro capacità, competenze e conoscenze!
  9. 9
    La pazienza va praticata. Non hai alternativa. Più paziente diventi, più si ridurrà lo stress, e la tua predisposizione sarà indubbiamente più ottimista.
  10. 10
    Impara ad avere tatto. È un prerequisito in qualunque cosa tu faccia, ed è un risultato naturale se metti in atto tutti i passaggi indicati in questo articolo. Nessuno ti insegna a essere diplomatico, ma tutti devono imparare a diventarlo per avere successo ed essere felici!
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, autori volontari hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Il Mondo del Lavoro

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità