Come Strigliare un Cavallo

La strigliatura è un'operazione vitale per un cavallo, non solo perché tiene pulito il suo mantello, ma anche perché lo rende lucido e di bell'aspetto, contribuendo alla sua salute e allo sviluppo di un legame personale tra l'animale e chi se ne prende cura. La strigliatura va eseguita regolarmente per mantenere il mantello del cavallo sano. A differenza di cani e gatti, il cavallo è predisposto a essere strigliato, cosa resa anche più semplice dalla sua posizione naturale. Attenzione tuttavia quando ci si sposta; quando cammini dietro il cavallo devi sempre mantenere una mano sulla sua groppa in modo che l'animale sappia sempre dove sei; se dovesse calciare, alla peggio colpirà la tua gamba e non la testa. Non frapporti mai fra il cavallo e la struttura a cui è legato, altrimenti potresti restare bloccato.

Passaggi

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    Assicura il cavallo. Anche se alcuni esemplari sono abituati a stare fermi mentre vengono strigliati, altri hanno la necessità naturale di allontanarsi da te dopo un po' di tempo. Puoi trattenerlo legando una fune con un nodo a rilascio rapido a un palo oppure puoi chiedere a un amico/collega di tenerlo fermo.
    • Se leghi il cavallo a un palo o ad un'altra struttura, usa sempre un nodo a sgancio rapido. A volte qualcosa potrebbe spaventare l'animale che, nel tentativo di fuggire, potrebbe restare bloccato dal nodo e ferirsi al collo. Tuttavia fai in modo che il nodo non sia tanto lasco da consentire al cavallo di scappare.
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    Prendi gli zoccoli del cavallo. Per farlo, accarezza l'animale sulla zampa e applica un po' di pressione al nodello. Se non solleva lo zoccolo, appoggiati alla sua spalla e sollevagli la zampa di peso. Con l'aiuto di un nettapiedi elimina tutti i sassi, i detriti e i corpi estranei che sono rimasti incastrati sotto lo zoccolo, lavora dal tallone verso la punta del piede. Accertati di pulire tutte le fessure su entrambi i lati del fettone. Il fettone (la parte con forma a V della pianta del piede) è molto sensibile, quindi presta grande attenzione quando lo pulisci.
    • Pulendo per prima cosa gli zoccoli, puoi notare più facilmente eventuali problemi di zoppia prima di completare la strigliatura. Si tratta di un passaggio facoltativo, ma altamente raccomandato perché eviti che si accumuli sporcizia (soprattutto sassi) negli zoccoli, che alla lunga potrebbe ferire l'animale. Pulire gli zoccoli rimuove e previene il mughetto, un fungo appiccicoso e nero che si sviluppa nel fettone.
    • Non esiste un momento specifico, durante la strigliatura, dedicato alla pulizia dello zoccolo. Puoi anche evitare di farlo se, ogni volta che cavalchi, controlli e rimuovi la sporcizia dai suoi piedi.
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    Usa una striglia per rimuovere i peli staccati dal mantello del cavallo. Quelle di gomma sono costruite per allentare lo sporco, il fango e i residui che restano intrappolati sull'animale e devi strofinarle seguendo la direzione del pelo. Dovresti sempre usarle prima di spazzolare il cavallo, così da ottenere un buon risultato e mantenere in forma l'animale. Striglialo con movimenti vigorosi, brevi e circolari in corrispondenza della muscolatura ma evita le zone del muso, la spina dorsale, le zampe e quelle ossee.
    • Stando al fianco del cavallo, comincia a spazzolarlo dal collo verso il corpo e poi il posteriore. Ripeti la procedura sull'altro lato.
    • La striglia andrebbe strofinata con movimenti circolari contropelo. In questo modo stacchi i peli allentati, la sporcizia e tutti i residui che devono essere eliminati.
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    Usa una spazzola a setole rigide. Questa elimina lo sporco e i peli morti sollevati dalla striglia. Strofinala con movimenti brevi e rapidi lasciando che le setole entrino nel mantello e stacchino la sporcizia. Comincia dal collo e lavora verso la coda. Passa la spazzola anche sulle zampe senza paura di fare del male al cavallo.
    • Non spazzolare il muso, le orecchie, la pancia, la criniera, la coda o le zone senza peli, perché causi dolore e fastidio all'animale, lo stressi e lo spaventi.
    • Se necessario, usa un panno morbido per quelle parti che non possono essere spazzolate.
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    Puliscilo con una spazzola morbida. Proprio come il nome suggerisce, la spazzola morbida va usata per quelle zone sensibili del corpo del cavallo (stai molto attento vicino al muso). Questo strumento elimina la polvere di superficie e i peli staccati. Finisci la procedura spazzolandogli tutto il corpo, incluso il muso e la pancia.
    • Se desideri usare una spazzola a parte per il muso del cavallo, procuratene una apposita. Sono costruite per questa zona sensibile e hanno l'aspetto di mini-spazzole dalle setole morbide.
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    Puliscigli il muso. Prendi una spugna umida o un panno e lava gli occhi e il naso del cavallo. Usa una spugna/panno diversa per la zona del sottocoda. Queste sono aree sempre umide, sporche e mucose e devono essere sempre pulite. Fallo però con delicatezza, sono anche zone molto sensibili.
    • Usa panni e spugne diverse per ciascun cavallo (se devi strigliarne diversi) per evitare la diffusione di malattie.
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    Pettina la coda e la criniera. Usa un pettine dai denti larghi per eliminare i nodi dalla coda e dalla criniera. Prima di iniziare, passa le dita fra le ciocche per separare e sciogliere i grovigli più grandi. Afferra l'intera sezione della criniera/coda con una mano (senza strattonare) e spazzola le ciocche con l'altra mano. Continua per ogni ciocca finché hai spazzolato tutta la coda/criniera.
    • Ricordati di metterti al lato del cavallo quando spazzoli la coda. Parla con l'animale e mantieni il contatto fisico per non spaventarlo.
    • Se vuoi usare un prodotto per il pelo, usa degli spray naturali specifici per la coda e la criniera, evita quelli a base di silicone. Spruzza le ciocche, pettinale, togli i nodi e idrata il pelo per rendere il mantello molto lucido.
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    Se fa caldo e sei in estate, spruzza l'animale con un repellente per mosche, dato che sono molto fastidiose e possono irritare sia il cavallo che te. Quando spruzzi evita accuratamente il muso.
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Consigli

  • Se il cavallo è pieno di polvere o ha del fango secco attaccato, spazzolalo in profondità. Poi prendi un panno umido e passalo sul mantello. Raccoglierai tutto ciò che è affiorato.
  • Sforzati di pulirlo per bene! Il tuo cavallo sarà bellissimo.
  • Se noti croste o morsi, passa della vaselina. In questo modo si cicatrizzeranno ed eviterai che altri insetti infastidiscano il tuo cavallo.
  • Se è uno stallone o un castrato dovresti pulirgli i genitali ogni sei mesi circa.
  • Affidati a un buon maniscalco. È necessario tagliare le unghie al cavallo, è una parte molto importante.
  • Se il tuo cavallo ha le mosche, usa uno spray specifico.
  • Se indossi dei guanti, toglili prima di spazzolare il cavallo, in modo da riuscire a percepire qualsiasi problema.
  • Presta molta attenzione quando spazzoli le zone sensibili come la pancia e il girovita, il cavallo potrebbe provare fastidio, scalciare e arretrare.
  • Striglialo ogni giorno o si ammalerà, potrebbe anche venirgli uno sfogo cutaneo!
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Avvertenze

  • Se usi dell'olio per bambini per tenere il mantello lucido, non applicarlo nelle ore più calde del giorno perché potresti far scottare il cavallo.
  • Quando alzi gli zoccoli o lavori attorno al cavallo meglio stargli vicino. Se sei troppo lontano potrebbe calciarti. Rimani vicino a sufficienza e più sul davanti rispetto alle zampe posteriori. Se devi stare dietro, tieni una mano su una delle zampe posteriori in modo che il cavallo capisca dove sei.
  • Non usare troppa pressione quando spazzoli le zampe. La pelle è vicina all'osso e potresti fargli del male.
  • Non spazzolarlo nella stalla per non sporcarla. Se il cavallo ha problemi respiratori meglio farlo all'esterno.
  • Mai pulire il muso con forza perché gli daresti fastidio. Se il cavallo si spaventa ogni volta che gli sfiori il muso, alzerà la testa talmente in alto che non ci arriverai mai.
  • Assicura il cavallo con un nodo resistente ma non difficile da sciogliere in caso dovessi lasciarlo velocemente libero.
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Cose che ti Serviranno

  • Striglia.
  • Spazzola di osso di balena.
  • Spazzola morbida.
  • 2-4 spugne.
  • Spray per mosche (solo se gli insetti sono un problema).
  • Ferma-criniera (se gli fai le trecce).
  • 2 o più asciugamani.
  • Una scatola per tenere tutto il necessario.
  • Uno sgabello.
  • Una spazzola di metallo per pulire le altre.
  • Un pettine per togliere i crini invernali.
  • Un pettine a denti larghi (opzionale).
  • Pettine per criniera.
  • Un nettapiedi.

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Categorie: Cavalli

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