Come Superare la Paura dell'Abbandono

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

La paura dell’abbandono è un timore comune tra coloro che hanno sofferto la perdita di un genitore, di una persona cara o di qualcuno che si prendeva cura di loro, a causa di un decesso, un divorzio o un altro evento traumatico. Questa paura può anche avere origine da un mancato supporto emotivo o fisico subito durante l’infanzia. È normale essere turbati al pensiero di una persona cara che ci lascia, ma quando la paura diventa così profonda da avere un impatto evidente sulla nostra vita o su quella della persona in questione, è il momento di affrontarla. Vivere in uno stato di ansia cronica può avere un costo sul proprio benessere mentale ed emotivo. È possibile imparare a superare la paura dell’abbandono riconoscendone la causa alla base, cercando di migliorare la propria salute emotiva e cambiando gli schemi di comportamento negativi.

Parte 1 di 3:
Esaminare le Proprie Emozioni
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    Riconosci che le tue emozioni sono una tua responsabilità. Superare la paura dell’abbandono significa trovare meccanismi salutari per convivere con la propria ansia: il primo passaggio in questa direzione è assumersi la piena responsabilità delle proprie sensazioni. Nonostante le emozioni che provi possano essere state scatenate dalle azioni di altre persone, è importante comprendere che il modo in cui reagisci è responsabilità tua.[1]
    • Per esempio, se qualcuno ti insulta e ti fa arrabbiare, devi riconoscere che, indipendentemente da quanto possa essere umiliante, spetta a te scegliere come reagire. Puoi arrabbiarti, urlare, andartene infuriato oppure puoi guardare dentro di te e ricordare che il tuo benessere non dipende dall’opinione degli altri, quindi allontanarti sorridendo.
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    Riconosci la tua paura. Rifletti sul motivo per cui l’idea di essere abbandonato ti spaventa così tanto: di che cosa hai paura nello specifico? Se venissi abbandonato ora, quale emozione ti causerebbe? Quali pensieri attraverserebbero la tua mente? Scendere nello specifico può aiutarti a trovare dei modi per combattere la tua paura.[2]
    • Per esempio potresti avere paura che il tuo partner ti lasci e quindi temere di non essere degno di essere amato e non riuscire più ad avere un’altra relazione.
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    Smettila di generalizzare. Nel caso in cui la tua paura provenga da un’esperienza che hai avuto durante l’infanzia, potresti inconsciamente presumere che possa ripetersi. Prendi in considerazione le tematiche della tua infanzia che potrebbero influenzare la tua vita presente.
    • Se per esempio sei stato abbandonato da tua madre o da una figura femminile che si prendeva cura di te, potresti pensare che qualsiasi donna nella tua vita si comporterà allo stesso modo. Ricordati che non è una supposizione ragionevole e che le persone si comportano in modo diverso le une dalle altre.[3]
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    Passa alla verifica dei fatti. Se ti stai facendo prendere dall’ansia, è una strategia utile per riacquistare il controllo di sé. Prenditi un attimo per distanziarti dalle tue emozioni e chiederti se i tuoi pensieri sono obiettivi: valuta se esiste una spiegazione più semplice per ciò che sta succedendo.[4]
    • Per esempio, se stai aspettando da mezz’ora la risposta del tuo partner a un messaggio, la tua prima reazione potrebbe essere di pensare che si è stancato di te e non vuole più parlarti. Se ti capita di pensare questo, chiediti se è davvero la situazione più probabile o se, più facilmente, non sia occupato con qualcuno o abbia dimenticato di riattivare la suoneria del telefono dopo una riunione.
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    Adotta un approccio consapevole. L’attenzione cosciente (“mindfulness”) insegna a concentrarsi su ciò che succede nel momento presente piuttosto che su ciò che potrebbe accadere nel futuro. Presta attenzione alle tue sensazioni attuali e, invece di passare immediatamente all’azione o giudicarti per quello che provi, chiediti perché ti senti così: potrebbe aiutarti a comprendere meglio le tue emozioni e sapere a quali prestare attenzione e quali lasciare andare.[5]
    • La meditazione è un ottimo modo per entrare nella pratica dell’attenzione cosciente. Anche solo 5-10 minuti di meditazione al giorno possono essere utili per diventare più consapevoli dei propri pensieri ed emozioni.
    • Per cominciare prova a scaricare un’applicazione sul tuo telefono o guardare una meditazione guidata in un video su YouTube.
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Parte 2 di 3:
Modificare il Proprio Comportamento
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    Identifica eventuali comportamenti che possono allontanare gli altri. Se hai paura di essere abbandonato, le tue azioni potrebbero essere spesso frutto della tua insicurezza. Chiamare e scrivere messaggi a una persona più volte al giorno, chiedere a qualcuno di trascorrere tutto il proprio tempo libero con te e accusare gli altri di volerti lasciare sono tutti esempi di insicurezza. Sfortunatamente questo tipo di comportamenti può avere conseguenze indesiderate, come allontanare da te amici e familiari. Se ti riconosci in questi atteggiamenti, cerca di trovare un modo alternativo di gestire la tua ansia.[6]
    • Praticare l’attenzione cosciente può aiutarti a non allontanare gli altri. Praticando un approccio consapevole puoi esaminare le tue ragioni e decidere di evitare atteggiamenti impulsivi e di attaccamento.
    • Quando ti senti insicuro, invece di agire in base alle tue emozioni prova a scrivere sul tuo diario perché ti senti in quel modo. Un’altra opzione è fare una passeggiata e riflettere sulle tue sensazioni.
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    Interrogati sul tipo di relazioni che intrattieni. Molte delle persone che hanno paura di essere abbandonate ricercano relazioni con qualcuno emotivamente non disponibile. Se hai alle spalle una storia di abbandono potresti inconsciamente scegliere partner che agiscono allo stesso modo dei tuoi genitori o partner precedenti.[7]
    • Valuta se cercare un partner emotivamente più disponibile può aiutarti a rompere il circolo vizioso di ansia e abbandono.
    • Se noti aspetti morbosi nelle tue relazioni, potrebbe essere d’aiuto consultare un terapista. Un professionista della salute mentale può aiutarti a capire l’origine di tali comportamenti e insegnarti a sviluppare qualità che ti portino verso relazioni più sane ed equilibrate.
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    Costruisci una rete di amici. Se hai paura di essere abbandonato potresti avere la tendenza a focalizzarti completamente su una relazione tralasciando le altre. Creare una buona rete di amicizie può farti smettere di concentrarti su una sola persona e darti un senso di sicurezza.
    • Nel caso in cui qualcuno decida di lasciarti o non sia disponibile, avrai sempre gli altri amici su cui contare. Coltivare le amicizie può anche essere un buon allenamento per mantenere relazioni sane.[8]
    • Costruisci una buona rete di supporto aprendoti alla possibilità di fare nuove amicizie. Iscriviti a un’associazione, prendi lezioni di cucina, visita più spesso il parco di quartiere oppure fai volontariato per incontrare persone che hanno i tuoi stessi interessi.
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    Concentrati su attività che aumentano la tua autostima. È un processo che può aiutarti a diventare emotivamente più autosufficiente e superare la paura dell’abbandono. Quando ti sentirai bene rispetto a te stesso e alle tue abilità non avrai bisogno di rivolgerti ad altri alla ricerca di approvazioni o attenzioni.[9]
    • Per aumentare la tua autostima prova ad acquisire nuove competenze, a fare volontariato o a lavorare su un progetto personale che sia importante per te.
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Parte 3 di 3:
Identificare le Cause
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    Rifletti sull’impatto che l’abbandono ha su di te. La perdita di una persona cara o esperienze passate di abbandono e abuso fisico, mentale o sessuale possono essere eventi traumatici. Chi ne ha fatto esperienza ha più possibilità di trovarsi ad affrontare sfide comportamentali e psicologiche a causa della paura che questi eventi si possano ripresentare nelle sue relazioni attuali.[10]
    • Tra le più comuni reazioni emotive e comportamentali legate alla paura dell’abbandono ci sono i cambiamenti d’umore, gli eccessi di rabbia e altri comportamenti che ci possono allontanare dalle persone care.
    • Altri sintomi possono essere la scarsa autostima, ansia grave o attacchi di panico, sensazione di impotenza e di disperazione e difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti.
    • La paura dell’abbandono può anche compromettere la capacità di fidarsi degli altri e di vivere pienamente. Può portare alla co-dipendenza e a legarsi a persone che rafforzano i pensieri negativi.
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    Domandati se hai sofferto di abbandono durante l’infanzia. La maggior parte delle volte questa paura ha origine da traumi infantili. Se hai perso un genitore o chi si prendeva cura di te a causa di un decesso, un divorzio o altro, potresti temere inconsciamente che ciò si verifichi di nuovo con altre persone.[11]
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    Pensa se ti sei sentito abbandonato da un partner. Qualche volta anche traumi sofferti nell’età adulta possono causare la paura dell’abbandono. Chiediti se hai perso un compagno o una persona cara a causa di un decesso, un divorzio o per un abbandono finanziario. In alcune persone situazioni simili possono causare la paura dell’abbandono.[12]
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    Misura il tuo livello di autostima. Molte persone che temono di essere abbandonate dagli altri soffrono di scarsa autostima. Se cerchi spesso l’approvazione degli altri o tenti di acquistare autostima per mezzo delle tue relazioni, potresti aver paura che gli altri ti lascino e ti tolgano la fonte dei sentimenti positivi che provi nei confronti di te stesso.[13]
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    Chiediti se hai la tendenza a essere ansioso. Le persone più predisposte all’ansia possono più facilmente temere di venire abbandonate. Le persone ansiose hanno una vivida immaginazione: se hai immaginato cosa vuol dire essere abbandonato, potresti avere paura che succeda davvero, anche se non ti è mai capitato prima.[14]
    • Le persone ansiose tendono ad aspettarsi il peggio, da una situazione. Potresti per esempio entrare in uno stato d’ansia (ovvero sentire il battito cardiaco che accelera e i palmi sudati) se il tuo partner non risponde immediatamente a una tua chiamata. Potresti temere che abbia avuto un incidente o che ti stia evitando di proposito.
    • Per superare l’ansia devi imparare a mettere in dubbio la fondatezza dei tuoi pensieri: hai davvero motivo di temere che il tuo partner sia stato coinvolto in un incidente? Hai prove che dimostrino che ti stia ignorando?
    • Per combattere l’ansia in modo efficace potrebbe essere d’aiuto consultare un professionista della salute mentale con esperienza nel trattamento di tale disturbo.
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    Cerca un aiuto di tipo professionale. A seconda della gravità del tuo problema e dell’impatto che ha sulla tua vita potrebbe essere utile richiedere la consulenza e il supporto di un terapista o counselor qualificato. Cerca qualcuno che sia abilitato al trattamento delle persone affette da paura dell’abbandono, in modo che possa aiutarti a imparare a distinguere le paure passate da ciò che succede nella tua vita attuale.[15]
    • Imparando a distinguere il passato dal presente e riconoscendo che le tue paure non hanno possibilità di realizzarsi nella tua vita attuale puoi iniziare a sviluppare delle strategie per gestire in modo salutare le tue risposte emotive nella vita di tutti i giorni.
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Informazioni su questo wikiHow

Laurea Magistrale in Assistente Sociale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014.
Categorie: Sviluppo Personale

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