Come Tenere Sotto Controllo il Diabete Giovanile

Il diabete giovanile, un disturbo metabolico autoimmune, adesso viene anche conosciuto come diabete di tipo 1 o diabete mellito insulino-dipendente (DMID). Come suggerisce il nome stesso, questo tipo di diabete deve essere trattato con regolari dose di insulina. Può essere molto difficile dover avere a che fare ogni giorno con le strisce reattive per la glicemia, le iniezioni di insulina, la conta dei carboidrati e una dieta apposita, ma con alcuni suggerimenti e con dei piccoli cambiamenti nel tuo stile di vita sarai in grado di gestire il tuo DM-1 senza problemi.

Parte 1 di 3:
Apportare dei Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Comprendere l’importanza della prevenzione. La diagnosi di DM-1 sembra qualcosa di ingiusto e impossibile da accettare. Ma se dai molta importanza alla prevenzione, anche dopo la diagnosi, puoi facilmente riuscire a percorrere questo cammino riuscendo a condurre una vita normale. Attraverso l’insulinoterapia, una dieta monitorata e il giusto stile di vita, il DM-1 è gestibilissimo.
    • È proprio vero che “prevenire è meglio che curare”. Anche se nulla può prevenire lo sviluppo del diabete giovanile, con la giusta attenzione si può ridurre la progressione del disturbo ed evitare complicazioni.
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    Organizza e programma i pasti. Per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue è necessario mantenere costanti la quantità e la frequenza dei pasti, bilanciandola con le dosi di insulina. Questi due fattori sono essenziali per evitare iperglicemia e ipoglicemia.
    • Consuma dei piccoli pasti a intervalli di 2-3 ore per evitare l’ipoglicemia. Distribuisci attentamente il numero di calorie giornaliere, per esempio puoi assimilarne il 20% a colazione, il 35% a pranzo, il 15% per uno spuntino e il 30% a cena.
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    Pianifica un regime alimentare salutare. La dieta ideale per una persona affetta da diabete è a basso contenuto di calorie, zuccheri, grassi saturi, colesterolo e carboidrati. Ecco alcune cose da tenere a mente:
    • Consuma almeno 0,9-1,5 gm/kg di proteine al giorno. Tra gli alimenti raccomandati puoi trovare uova, carne bianca, pollo (senza pelle), pesce, soya, tofu, legumi secchi, latte e prodotti caseari.
    • Consuma più alimenti ricchi di fibre, come avena integrale, prugne, verdure a foglia larga, spinaci, crescione, sedano, fagioli borlotti e bacche.
    • Evita tutti gli alimenti processati che contengono zuccheri aggiunti e conservanti come marmellate, sciroppi, gelati, biscotti, pasticcini, pane, ecc.
    • Sostituisci tutti i carboidrati come le farine raffinate, il pane e il riso bianco con quelli più salutari, come pane, cereali e riso integrali. Puoi mangiare molta frutta, come la papaya, le mele, le pere e le banane.
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    Inizia a fare esercizio in maniera moderata. L’esercizio con moderazione può migliorare l’efficacia dell’insulina, dato che agevola il metabolismo e l’utilizzo dei grassi e dei carboidrati. Cerca di fare una passeggiata per mezz’ora al mattino e al pomeriggio e impegnati in qualche attività divertente, come il nuoto, il ballo o l’escursionismo.
    • È importante evitare di fare esercizi estenuanti, potrebbero causare ipoglicemia, e ciò potrebbe essere molto pericoloso. Incrementa gradualmente la tua routine di esercizi per notare lo sforzo che riesce a sopportare il tuo corpo.
    • Bevi molti fluidi per mantenerti idratato e monitora i livelli di zucchero prima e dopo lo sforzo. Visto che l’esercizio fisico riduce il livello di zucchero nel sangue dovrai ridurre l’insulina del 20-30% prima di iniziare l’allenamento. L’insulina iniettata viene assimilata più velocemente rispetto a quella prodotta normalmente dagli organi, perciò è importante tenerla sotto controllo.
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    L’igiene deve diventare una priorità. L’igiene personale è molto importante per chi soffre di DM-1, soprattutto quella legata alla pelle, ai denti e ai piedi. Le infezioni nel corpo possono aumentare il bisogno di insulina, di conseguenza è necessario modificarne le dosi. Ma finché resti pulito non hai nulla di cui preoccuparti.
    • Fai il bagno o la doccia dopo ogni volta che sudi durante l’attività fisica. Concentrati sulle ascelle, la schiena la zona dei genitali ei piedi.
    • Applica un idratante in caso di secchezza della pelle e di prurito per evitare infezioni che potrebbero insorgere quando gratti la pelle.
    • Prenditi subito cura di ogni infezione della pelle, acne o foruncolo. Puoi pulire le ferite con del disinfettante o con dell’acqua ossigenata, ma in caso di gonfiore, pus o febbre devi immediatamente consultare il dottore per farti prescrivere un antibiotico.
    • Spesso le donne affette da DM-1 soffrono di infezioni micotiche vaginali e di infezioni in generale nella pelle. Evitale usando delle mutandine pulite di cotone e mantenendo la zona pulita.
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    Smetti di fumare, di bere alcolici, di masticare tabacco e in generale di assumere ogni sostanza illecita. Il contatto con ognuna di queste sostanze può provocare dei cambiamenti imprevedibili nei livelli del sangue. Non vale la pena rischiare. L’ultima cosa che potresti desiderare è di avere il cancro, oltre che il diabete.
    • In generale tutte queste sostanze fanno male alla salute, non solo al tuo diabete. La tua diagnosi dovrebbe motivarti a smettere.
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    Prendi delle misure di precauzione. Il diabete e un disturbo che può comportare altre malattie debilitanti, se non viene opportunamente trattato. Oltre ad avere uno stile di vita salutare devi seguire queste misure di sicurezza in maniera preventiva:
    • Oltre al test giornaliero per la glicemia dovrai sottoporti anche all’esame dell’emoglobina (HbA1C) almeno 2-4 volte all’anno.
    • Per evitare l’insorgenza di retinopatie e nefropatie dovrai sottoporti a visite oculistiche annuali e al monitoraggio dei livelli di creatinina.
    • Dovrai sottoporti al controllo della pressione e dei profili lipidici almeno quattro volte all’anno per controllare l’insorgenza di malattie cardiache.
    • Dovrai inoltre sottoporti al vaccino dell’antitetanica e dello pneumococco, dato l’alto rischio di infezione causato dalle iniezioni di insulina e dall’incapacità di guarire naturalmente le ferite.
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Iniziare l’Insulinoterapia

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    Assumi le dosi regolari di insulina. I diabetici (DM-1) hanno necessariamente bisogno dell’insulina, i farmaci orali sono obbligatori. È essenziale monitorare autonomamente i livelli di glucosio nel sangue e fare le iniezioni di insulina (per bilanciare l’iperglicemia) ogni giorno.
    • La dose di insulina varia da 0,6 UI/kg a 0,9 UI/kg, a seconda dell’età, del genere, dell’indice di massa corporale e della terapia (intermittente o continua). Ogni caso è individuale. Consulta un diabetologo per sapere esattamente che dose prendere e come assumerla.
    • La dose viene calcolata in base a criteri individuali: peso, età, conta dei carboidrati durante i pasti, esercizio fisico e attacchi ipoglicemici dovuti a un basso livello di zuccheri nel sangue.
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    I livelli appropriati di zuccheri nel sangue. Visto che soffri di DM-1, controllerai giornalmente i livelli di glucosio nel sangue, assicurandoti che il corpo funzioni correttamente. Ecco cosa devi sapere:
    • I livelli emoglobina glicata o HbA1c (I livelli medi di glucosio nel sangue negli ultimi due mesi), dovrebbe essere inferiore al 7%.
    • Nella vita di tutti i giorni lo scopo è quello di mantenere i livelli di glucosio nel sangue pre-prandiali (prima dei pasti) intorno a 80-130mg/dl.
    • I livelli post-prandiali (dopo i pasti) devono essere inferiori ai 180mg/dl
      • Tieni presente che molte associazioni mediche importanti affermano l’importanza di individualizzare gli obiettivi in tal senso a seconda delle condizioni e delle circostanze del paziente (età, occupazione, supporto familiare, ecc.). Se il paziente ha dei disturbi pregressi, come malattie cardiache, ripetuti episodi di ipoglicemia, malattie mentali o è dipendente da droghe, dovrebbe mantenere un livello di glicata Hp superiore all’8% e un livello di glucosio pre-prandiale intorno ai 100-150 mg/dl.
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    Quando e come monitorare i livelli di glucosio nel sangue. Per tenere sotto controllo il diabete è necessario monitorarsi autonomamente. Tutti i pazienti che soffrono di questo disturbo dovrebbero imparare come rilevare e registrare i propri livelli di glucosio nel sangue a casa con gli strumenti appostiti, in modo da poter modificare appropriatamente la dose di insulina. Dovrai discutere della cosa col tuo medico.
    • Il test del glucosio dovrebbe essere eseguito prima dei pasti o quando viene richiesto dal medico da cui sei in cura. A volte chiedono di monitorare i livelli di glucosio durante la notte o a due ore dal pasto.
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    I fondamenti dell’insulinoterapia. La combinazione utilizzata per il trattamento contiene tipi diversi di insulina con durate d’azione differenti. Di solito la combinazione di insulina rapida e lenta viene considerata la più sicura. L’insulina ad azione rapida viene assunta prima dei pasti per contrastare l’aumento di glucosio nel sangue causato dal cibo, mentre quella ad azione lenta viene assunta successivamente per mantenere il livello di glucosio basale e prevenire l’iperglicemia.
    • L’insulina viene divisa in quattro classi, a seconda della durata d’azione: rapida, lenta, intermedia e basale. Gluisina, lispro e aspart sono insuline normali ad azione rapida. La preparazione in una soluzione di zinco è ad azione rapida. La protamina neutrale Hagedorn (NPH) è ad azione intermedia, mentre la glargina e la detemir sono insuline ad azione basale. Sono tutte disponibili sul mercato in diverse dosi e combinazioni.
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    I vari regimi d’insulinoterapia. Attualmente esistono quattro opzioni:
    • Due volte al giorno: si assumono 2/3 di insulina prima della colazione e 1/3 prima di cena. Di solito viene utilizzata la NPH ad azione rapida o lenta, a seconda del calcolo sulle dosi.
    • Tre volte al giorno: pima di colazione si fa una combinazione tra NPH e insulina ad azione breve o rapida, seguita da una iniezione di insulina ad azione rapida o lenta prima di cena e una di NPH prima di andare a dormire. Questo regime previene episodi ipoglicemici notturni e mattutini.
    • Somministrazioni multiple: comprende una o due dosi al giorno di insulina ad azione basale come la detemir o la glarina, insieme a una dose di insulina ad azione rapida prima dei pasti, con piccole modifiche a seconda del livello di carboidrati assunti durante i pasti e ai livelli di glucosio pre-pasto.
    • Somministrazioni multiple sottocutanee: prevede continue infusioni di insulina ad azione rapida attraverso una pompetta per insulina a batteria per tutto il giorno a seconda dei vari tassi basali e delle iniezioni di insulina prima di ogni pasto. Potrebbero essere necessarie altre dosi, se i livelli del glucosio nel sangue sono troppo alti rispetto all’obiettivo del paziente. Queste pompette possono essere messe in pausa per più di un ora o essere riprogrammate a seconda delle proprie necessita, perciò sono molto semplici da usare. I pazienti possono autonomamente modificare le dosi a seconda della conta dei carboidrati e dell’assunzione di calorie.
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    Le complicazioni dell’insulinoterapia. Quando inizi ad assumere l’insulina puoi correre alcuni rischi:
    • Ipoglicemia. I problem iniziano quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto I 54mg/dl. A questo livello potresti avvertire palpitazioni, aumento della frequenza cardiaca, nausea, vomito, sudorazione eccessiva e tremori. Se ignori questi sintomi e i livelli di glucosio scendono sotto i 50mg/dl, potresti avvertire stanchezza, mal di testa, difficolta a parlare, irritabilità e confusione. Se dovesse continuare a scendere ancora potresti perdere coscienza e avere un attacco. Le persone insulinodipendenti devono sempre portare con sé del succo o qualcosa di dolce, anche 15mg di glucosio possono neutralizzare l’ipoglicemia.
    • Allergia all’insulina: può causare vari disturbi, dal rash cutaneo nelle zone d’iniezione a shock anafilattico mortale, anche se quest’ultima possibilità è molto rara. Le reazioni allergiche sono più comuni con le insuline di tipo umano, di solito possono essere tenute sotto controllo con dei corticosteroidi o degli antistaminici. In alcuni casi potrebbe essere necessario sostituire l’insulina di tipo umano con la lispro.
    • Resistenza all’insulina. Avviene quando l’insulina viene aggredita dagli anticorpi impedendole di venire assimilata dall’organismo. Di conseguenza sono necessarie dosi massicce per ottenere un risultato. Oggigiorno, tuttavia, con l’avvento di nuovi tipi di insulina purificata è molto raro che si verifichi una condizione del genere.
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Informati

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    Impara cos’è il diabete di tipo 1. Nel corpo degli individui affetti da diabete di tipo uno, le cellule beta (β) del pancreas non sono in grado di sintetizzare insulina a sufficienza, ciò causa il disturbo. Il corpo produce degli autoanticorpi, che distruggono l’insulina prodotte dalle cellule beta e a volte anche le Isole di Langerhans nel pancreas. Questa carenza comporta un aumento di glucosio nel sangue, visto che l’insulina è l’ormone che si occupa del suo assorbimento per cederlo ai tessuti.
    • Il diabete di tipo uno solitamente colpisce gli individui sotto i 30 anni, l’unica terapia a disposizione attualmente è l’insulina, che deve essere iniettata per tutto il resto della vita.
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    Conoscere i segni e i sintomi del disturbo. Inizialmente il diabete giovanile causa pochi problemi, tanto da non essere notato o essere scambiato per altro. All’inizio sembra innocuo, ma può portare a conseguenze molto spiacevoli, soprattutto sen non viene tenuto sotto controllo dall’inizio. Se riscontri i seguenti sintomi, consulta un medico:
    • Sete e urinazione frequente, soprattutto la notte.
    • Debolezza generalizzata senza apparenti cause.
    • Perdita di peso.
    • Cambiamenti nella vista.
    • Infezioni micotiche frequenti.
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    Riconosci la gravità del disturbo. I dottori sottolineano sempre la necessità di mantenere sotto controllo il glucosio nel sangue, e c’è una buona ragione per cui lo fanno. Anche una leggera impennata dei livelli di glucosio nel sangue può causare problemi. Questo perché il disturbo rimane celato fino a quando non si manifesta in forma grave.
    • Potresti pensare, “che problema c’è se il livello di glucosio nel sangue è un po’ sopra la norma? Io mi sento bene”. Questo è ciò che pensa normalmente un diabetico, ma non è così. Il diabete è un killer silenzioso; alti livelli di glucosio nel sangue possono danneggiare i vasi sanguigni dall’interno compromettendo vari organi, soprattutto le retine (retinopatia), i reni (nefropatia) e i muscoli del cuore (cardiomiopatia). Non è qualcosa da prendere alla leggera.
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    Impara come fare il test dei chetoni nelle urine. L’iperglicemia può provocare complicazioni di chetoacidosi diabetica (i sottoprodotti della scomposizione dei grassi si accumulano) talmente velocemente da non darti il tempo di sospettare nulla. Tutti i pazienti che soffrono di DM-1 dovrebbero imparare come fare questo semplice test per controllare la presenza di chetoni nelle urine con delle strisce reagenti disponibili in ogni farmacia. Le probabilità di contrarre il disturbo aumentano in presenza di queste condizioni:
    • Sintomi di influenza, raffreddore o altre malattie intercorrenti.
    • Nausea, vomito o dolore addominale.
    • Diarrea.
    • Livelli di glucosio nel sangue fuori controllo.
    • Fluttuazione dei livelli di glucosio nel sangue.
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    Riconoscere i sintomi dell’ipoglicemia. Quando sei sotto insulinoterapia, sei a rischio di ipoglicemia ogni qual volta mangi poco, vomiti, salti un pasto, ti stanchi molto o quando le dosi di insulina aumentano. In caso di ipoglicemia potresti provare:
    • Senso di leggerezza alla testa
    • Tremori
    • Capogiri
    • Confusione
    • Sudorazione
    • Mal di testa molto forti
      • Se non viene trattata per tempo l’ipoglicemia può causare la perdita di conoscenza.
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    Impara a gestire l’ipoglicemia. È importante capire che questa condizione può mettere a rischio te o i tuoi cari. Cerca sempre di tenere a mente queste cose:
    • Porta appresso qualche zolletta di zucchero, caramella o succo e mettile in bocca non appena avverti i sintomi dell’ipoglicemia.
    • Tieni una tessera nella borsetta o nel portafoglio che spieghi brevemente cos’è la glicemia e come trattarla. Assicurati di scriverci sopra il numero del tuo medico e di alcuni membri della tua famiglia. Se sei confuso e senti la testa girare, qualcun altro saprà che ti deve dare dello zucchero e informerà le persone giuste.
    • Insegna ai membri della tua famiglia tutto sull’ipoglicemia, e cosa fare in caso di emergenza. Se ci riesci, insegna a qualcuno come fare delle iniezioni di glucagone, una sostanza che inverte gli effetti dell’ipoglicemia e può salvarti la vita.
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Consigli

  • I pazienti insulinodipendenti che vogliono o devono svolgere attività fisiche estenuanti devono fare le iniezioni in zone lontane dal muscolo coinvolto nell’attività.
  • A volte l’efficacia dell’insulina viene ridotta in seguito all’esposizione al calore o ad altri fattori. Se la dose di insulina assunta non sta producendo l’effetto sperato è meglio somministrare quella successiva in un altro punto.
  • I farmaci betabloccanti vengono utilizzati per il trattamento di alcuni disturbi cardiaci come l’angina pectoris e possono mascherare tutti i sintomi dell’ipoglicemia, ad eccezione del sudore.


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