Come Trattare il Colpo di Calore nei Cani

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

I cani non sono in grado di disperdere il calore corporeo come gli esseri umani; la loro conformazione tende piuttosto a conservarlo anziché liberarlo, e si scaldano più velocemente delle persone. Per questo motivo, non sempre riusciamo a capire quando un cane ha un colpo di calore finché i sintomi non si manifestano improvvisamente. Si tratta di un problema molto grave e può apparire all'improvviso, intensificandosi finché diventa una situazione di emergenza nel giro di pochi minuti. Sapere come intervenire per trattare un colpo di calore di un cane è di estrema importanza per salvargli la vita.

Metodo 1 di 3:
Riconoscere il Colpo di Calore

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    Sii consapevole della temperatura. È importante conoscere la situazione climatica quando il cane mostra i sintomi. Dovresti prendere nota della temperatura dell'aria, delle condizioni ambientali (ad esempio, luce solare diretta) e del livello di attività dell’animale prima e all'insorgenza della sintomatologia, in modo da comunicare queste informazioni al veterinario.
    • Se l’animale è rimasto bloccato in un ambiente chiuso, come ad esempio in auto, non puoi conoscere l'esatta temperatura che vi è all'interno, ma se ti accorgi che è parecchio superiore a quella esterna (che potrebbe essere di 32 °C), allora il veterinario ha sufficienti informazioni per valutare e gestire adeguatamente la situazione.
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    Controlla i segnali premonitori del colpo di calore. Se riesci a individuare questa condizione nelle sue fasi iniziali, puoi cercare di prevenire lo sviluppo di danni permanenti agli organi interni del cane. Alcuni dei primi sintomi sono:
    • Respiro affannoso, ansimante o rumoroso.
    • Sete estrema.
    • Vomito frequente.
    • La lingua ha un colore rosso vivo e le gengive sono pallide.
    • La pelle intorno alla bocca o al collo non ritorna rapidamente nella posizione naturale quando viene pizzicata.
    • Saliva densa.
    • Aumento della frequenza cardiaca.
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    Presta attenzione se i sintomi peggiorano. Se l’animale inizia a manifestare uno dei seguenti sintomi, significa che il colpo di calore sta peggiorando:
    • Aumenta la difficoltà respiratoria.
    • Le gengive diventano di colore rosso brillante e in seguito blu o viola.
    • Il cane mostra debolezza e/o spossatezza.
    • È disorientato.
    • Collassa o entra in coma.
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    Misura la temperatura al tuo amico peloso. Uno dei modi migliori per capire se la temperatura interna del cane è elevata è quello di misurargli la temperatura rettale. Normalmente è compresa tra i 37,2 e i 39 °C. Un cane è surriscaldato quando la sua temperatura è di 39,4 °C o più; a 42,8 °C, di solito, è fatale.
    • Procurati un termometro rettale digitale (preferibilmente uno specifico per animali domestici).
    • Ungilo con un lubrificante come la vaselina o uno a base d’acqua.
    • Trova un aiutante che tenga fermo il cane afferrandogli la testa e la parte anteriore del corpo.
    • Individua l’apertura anale e solleva la coda per accedervi.
    • Inserisci delicatamente il termometro nel retto per circa 2,5 cm; non lasciare la presa.
    • Aspetta il segnale acustico del termometro; quando suona, togli con molta cautela il termometro e leggi la temperatura.
    • Annota la temperatura in modo da poterla comunicare al veterinario.
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Metodo 2 di 3:
Trattare il Colpo di Calore

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    Allontana l’animale dalla fonte di calore. Se puoi, porta il tuo amico a quattro zampe in un ambiente interno, dove è in funzione un condizionatore d’aria. Se ciò non è possibile, portalo in una zona ombreggiata all'aperto, preferibilmente dove c’è un po’ di vento. A questo punto devi impedire al cane di svolgere attività fisica e di muoversi troppo; non permettergli di correre finché non avrà superato il colpo di calore e sarà fuori pericolo.
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    Concedigli di bere acqua fresca. In un primo tempo dagli solo poca acqua; evita comunque di dargli bibite sportive pensate per gli esseri umani. Se ti accorgi che l’animale non gradisce particolarmente l’acqua, che sia fredda o a temperatura ambiente (oppure aromatizzata), puoi valutare di dargli del brodo di manzo o di pollo come valido sostituto.
    • Non forzarlo ad assumere acqua a tutti i costi, se ti rendi conto che non è in grado di berla liberamente da solo.
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    Raffredda il cane con l’acqua. Se puoi, bagnalo con un flusso di acqua fredda; se lo rinfreschi con l'acqua di un tubo da giardino, assicurati che la pressione sia piuttosto bassa. Non immergere completamente il tuo amico fedele in acqua, altrimenti la temperatura potrebbe scendere troppo in fretta con conseguenti ulteriori complicazioni.
    • Assicurati che l'acqua non sia troppo fredda. Se è gelida o ghiacciata, in realtà, può rallentare il processo di raffreddamento del cane.
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    Contatta un veterinario di emergenza. Anche se il tuo amico peloso sta rispondendo bene ai trattamenti per abbassargli la temperatura, è di estrema importanza recarti da un veterinario di emergenza, in quanto gli organi interni potrebbero avere subito dei danni come probabile effetto collaterale del colpo di calore. Se si verificassero delle complicazioni non diagnosticate, i risultati potrebbero essere fatali per l’animale.
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    Applica dell’alcool sui cuscinetti delle sue zampe. I cani rilasciano il calore del corpo attraverso questa zona, quindi, bagnandola con alcool, puoi aiutare il tuo animale a disperdere un po' di calore. Accertati che le zampe siano scoperte ed esposte all'aria fresca.
    • Non usare troppo alcool, perché è nocivo se ingerito.
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    Non coprire il cane o confinarlo in un ambiente. Puoi rinfrescarlo con degli asciugamani freschi e umidi, ma non lasciarlo avvolto nei panni, perché potrebbero paradossalmente trattenere ancora di più il calore. Per lo stesso motivo, non metterlo in una gabbia chiusa, perché questa tratterrà il calore disperso dall'animale attorno al suo corpo.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire il Colpo di Calore

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    Conosci le situazioni o i fattori che possono provocare o aggravare il colpo di calore. I cani anziani, obesi, che hanno una storia pregressa di malattie cardiache o convulsioni sono più soggetti a soffrire di colpi di calore e possono avere una minore tolleranza quando la temperatura ambientale aumenta.
    • I cani con il muso più corto (come i carlini o i bulldog) hanno maggiore difficoltà a espellere il calore, quindi sono più a rischio di soffrire di questo problema.
    • Alcune razze non sopportano il calore nello stesso modo di altre. Tra le razze che dovrebbero evitare di vivere in aree dai climi estremamente caldi ci sono bulldog (inglese e francese), boxer, sanbernardo, carlino e shih-tzu.
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    Non lasciare il cane in auto in estate. Non dovresti mai lasciarlo in un veicolo al sole, anche se la temperatura è mite. Anche se i finestrini sono un po’ aperti, la temperatura interna può aumentare in maniera esponenziale in pochi minuti, spesso con conseguenze deleterie per questi cani sfortunati.
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    Sottoponi il tuo animale a una toelettatura appropriata per la stagione. Per i cani dal pelo particolarmente lungo e folto può essere una buona idea rasare o tagliare la pelliccia nel periodo più caldo dell'estate. Un toelettatore professionista, probabilmente, conosce quale tipo di taglio è più adatto al tuo amico a quattro zampe in base alle condizioni climatiche del momento.
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    Lascia il cane in casa nei giorni particolarmente caldi. Se il clima è davvero torrido, permetti all'animale di restare all'interno della casa e accendi il condizionatore durante i momenti più caldi della giornata. Se ciò non è possibile, cerca almeno di garantirgli una zona sicura e ombreggiata all’aperto.
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    Metti a disposizione del tuo amico peloso ombra e acqua. Se rimane all’aperto in una giornata molto calda, fai in modo che abbia accesso all'acqua e a una zona in ombra. Alcune persone mettono anche del ghiaccio per terra e ci fanno sdraiare sopra l’animale, se il clima è particolarmente caldo.
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    Concedi al cane di nuotare in tutta sicurezza nella stagione calda. Se l’animale ha la possibilità di accedere a un fiume, ruscello o stagno, probabilmente gradirà nuotare per rinfrescarsi quando la giornata è davvero rovente. Mettigli a disposizione una fonte d’acqua dove poter nuotare o, in alternativa, innaffialo (delicatamente) con l’acqua per cercare di prevenire un colpo di calore.
    • Assicurati di controllarlo mentre nuota e non lasciarlo avvicinare alle acque profonde (soprattutto nelle piscine, dato che può essere difficile per i cani uscire comodamente), se non è un buon nuotatore.
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    Consentigli di riposare quando svolge delle attività al caldo. Se hai un cane che lavora all’aperto, come un pastore, dovresti lasciargli del tempo per riposare durante i giorni caldi. Nei momenti in cui riposa, assicurati che possa stare all'ombra e che non gli manchi acqua fresca. Se c’è la possibilità, permettigli di nuotare o bagnalo tu stesso durante la pausa.
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Consigli

  • Se vuoi sapere come evitare i colpi di calore, leggi questo articolo.
  • Se vuoi che il tuo amico fedele resti calmo, è importante che tu stesso stia tranquillo. Se ti fai prendere dal panico, l’animale lo percepisce e di conseguenza può agitarsi a sua volta, aggravando la situazione. Cerca invece di rimanere il più calmo possibile, agisci con metodo per riportare la sua temperatura corporea alla normalità e organizzati velocemente per trasportarlo dal veterinario. Resta concentrato in modo da rassicurarti sul fatto che stai facendo tutto il possibile per aumentare le possibilità di sopravvivenza del tuo cane.
  • Non è una buona idea rasare il sottopelo del cane come metodo per tenere sotto controllo la sua temperatura corporea. Sappi che il sottopelo svolge un’importante funzione termoregolatrice che consente al cane di rinfrescarsi nella stagione calda e scaldarsi quando c’è freddo.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Cani

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