Come Trattare la Gonorrea

Scritto in collaborazione con: Lacy Windham, MD

La gonorrea è una malattia sessualmente trasmissibile che colpisce l'apparato riproduttivo di uomini e donne. Nei soggetti femminili può interessare l'utero, la cervice e le tube di Falloppio e compromettere l'uretra (il canale che collega la vescica urinaria con l'esterno) a prescindere dal sesso. Può anche nuocere a gola, occhi, bocca e ano. Anche se non scompare spontaneamente, è possibile curarla e guarire ricorrendo a terapie mediche adeguate.[1]

Parte 1 di 2:
Individuare la Gonorrea

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    Ricorda che qualsiasi soggetto che abbia una vita sessuale attiva può contrarre questa malattia. Se di recente hai avuto rapporti sessuali, potresti essere infetto. Tuttavia, si segnala un'incidenza più alta tra adolescenti e giovani sessualmente attivi.[2][3]
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    Informati sui sintomi negli uomini. Includono bruciore o dolore durante la minzione, tracce di sangue nell'urina, secrezioni dal pene (bianche, giallastre o tendenti al verde), glande gonfio, dolorante e arrossato, testicoli sensibili o gonfi. Anche la minzione frequente e il mal di gola fanno parte dei sintomi.[4]
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    Informati sui sintomi nelle donne. Possono essere più blandi e si confondono facilmente con quelli di altre infezioni. L'unico modo per distinguerli è sottoporsi agli esami sierologici (rilevazione specifica degli anticorpi) e colture (prelievo di un campione dell'area infetta per individuare quale microrganismo l'ha colpita).[5]
    • I sintomi nelle donne comprendono: secrezioni vaginali (a volte, dall'odore dolciastro di lievito), bruciore e/o dolore durante la minzione, minzione frequente, mal di gola, dolore durante i rapporti sessuali, febbre e dolore forte all'addome inferiore se l'infezione si diffonde alle tube di Falloppio.
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    Individua i sintomi della gonorrea. Possono comparire entro 2-10 giorni dall'infezione, o quasi 30 giorni nei soggetti maschili.[6] Nella maggior parte dei casi, non si manifesta nessun segno o sintomo: nel 20% degli uomini infetti e nell'80% delle donne infette non si presentano chiaramente.[7] È probabile che la sintomatologia non sia ben precisa, quindi se sospetti di avere la gonorrea, consulta il medico.
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    Tieni conto che la gonorrea va curata sotto la supervisione medica. Se non trattata, può causare gravi problemi di salute, tra cui dolori cronici e infertilità tanto negli uomini quanto nelle donne. Sostanzialmente, se non viene curata, può diffondersi arrivando nel sangue e nelle articolazioni e minacciare la vita stessa del soggetto che l'ha contratta.
    • D'altra parte, se si segue una terapia antibiotica, i sintomi scompaiono.
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Parte 2 di 2:
Trattare la Gonorrea

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    Non evitare di curarti pensando che l'infezione sparirà spontaneamente. Se non curata, la gonorrea causa seri problemi di salute. Sia gli uomini che le donne possono sviluppare una condizione nota col termine gonorrea disseminata. I batteri entrano nel torrente ematico e si diffondono arrivando alla pelle e alle articolazioni. Questo stato infettivo comporta febbre, esantemi maculopapulari (piccole lesioni dolorose di forma circolare che vanno dal collo in giù) e forti dolori articolari.
    • Nelle donne, le complicazioni legate alla gonorrea comprendono l'infiammazione delle tube di Falloppio che determinano la malattia infiammatoria pelvica (forte dolore all'addome inferiore). Questo stato flogistico può favorire la formazione di importanti cicatrici all'interno dell'area causando infertilità o ulteriori complicazioni durante la gravidanza. Inoltre, se l'infiammazione della pelvi non viene trattata, può aumentare il rischio di una gravidanza extrauterina (una condizione patologica in cui l'annidamento dell'ovulo avviene al di fuori dell'utero).
    • Negli uomini, può svilupparsi una malattia chiamata epididimite. Provoca dolore testicolare e, infine, sterilità.
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    Tieni presente che, se non trattata, la gonorrea può aumentare il rischio di infezione da HIV. L'agente eziologico di questa malattia (il gonococco di Neisser) contiene proteine che consentono all'HIV di replicarsi più rapidamente, aumentando la probabilità di contrarre questo virus. I soggetti negativi all'HIV che hanno contratto la gonorrea hanno una probabilità cinque volte più alta di diventare sieropositivi all'HIV.
    • Non avere rapporti sessuali finché non sei guarito, altrimenti potresti trasmettere il batterio a qualcun altro. Metti al corrente i partner con cui hai fatto sesso e invitali a sottoporsi agli esami ed, eventualmente, curarsi, in quanto la gonorrea può essere asintomatica nelle prime fasi.
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    Contatta l'ospedale più vicino o recati dal medico. Spiega la tua situazione. Il medico o l'infermiere potrebbe porti le seguenti domande: "Quando hai fatto sesso l'ultima volta? Hai praticato sesso orale, anale o vaginale? Quanti partner hai? Ti proteggi?". La gonorrea è una malattia che può diffondersi attraverso l'attività sessuale. Più i partner sono sessualmente attivi, più è alto il rischio.
    • Bevi un sorso d'acqua prima di andare allo studio. Il medico ti prescriverà le analisi delle urine per individuare l'eventuale presenza di globuli bianchi (cellule immunitarie), tracce di sangue o qualche indizio di infezione.
    • Se sei donna, potrebbe prescriverti per precauzione un test di gravidanza.
    • Se sei donna, potrebbe prescriverti un tampone cervicale finalizzato alla ricerca di microrganismi responsabili di questa infezione nel collo dell'utero.
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    Segui le indicazioni del tuo medico riguardo alla terapia. Una volta diagnosticata, la gonorrea si cura come se il paziente avesse contratto anche la clamidia, perché esiste un'alta percentuale di coinfezione. Questi due batteri sono agenti eziologici di malattie sessualmente trasmissibili molto diffuse e possono condividere un corredo sintomatologico molto simile. Il medico ti fornirà un trattamento per entrambi.
    • In genere, per curare la gonorrea, si prescrive il ceftriaxone che può essere somministrato tramite iniezione (solitamente nella spalla). Pertanto, il medico provvederà a pulire il sito con un batuffolo di ovatta imbevuto di alcol e inietterà una dose di 250 mg di ceftriaxone per via intramuscolare. Questo farmaco fa parte della classe delle cefalosporine e impedisce lo sviluppo della parete cellulare del gonococco.
    • Inoltre, per il trattamento della clamidia, il medico ti prescriverà una dose unica di azitromicina da 1 g. È possibile sostituirla con un ciclo di 7 giorni di doxiciclina da 100 mg due volte al giorno.[8] Entrambi i farmaci prevengono la formazione di importanti enzimi e componenti strutturali del gonococco interrompendone la sintesi proteica.
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Consigli

  • È possibile prevenire la gonorrea proteggendosi durante i rapporti sessuali. In altre parole, è necessario usare il preservativo durante la penetrazione o in caso di sesso orale, sottoporsi agli esami per le malattie sessualmente trasmissibili, invitare qualsiasi partner con cui si hanno rapporti sessuali a controllarsi periodicamente, astenersi dal sesso e ridurre i comportamenti a rischio.
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Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lacy Windham, MD. La Dottoressa Windham lavora come Ostetrica e Ginecologa Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Tennessee. Ha completato l’internato alla Eastern Virginia Medical School nel 2010, dove ha ricevuto un premio per il suo eccezionale operato come medico interno.

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