Come Trattare le Costole Fratturate

Le costole solitamente possono rompersi o fratturarsi a causa di un colpo diretto al torace o al busto, come in un incidente stradale, per una brutta caduta o per un colpo pesante ricevuto durante uno sport di contatto. Tuttavia ci sono anche alcune malattie, come l'osteoporosi e il cancro alle ossa, che possono indebolire molto le costole (e altre ossa), al punto che si rompono con un semplice colpo di tosse forte o svolgendo le faccende domestiche. Anche se le costole rotte in genere guariscono da sole nel giro di un paio di mesi, se sei in buona salute, puoi ridurre notevolmente il disagio con le tecniche giuste. In casi rari, le costole fratturate possono forare i polmoni o danneggiare altri organi interni e si rende necessario un intervento medico d'urgenza.

Parte 1 di 2:
Confermare la Lesione alle Costole

  1. 1
    Vai al pronto soccorso. Se hai subito un forte trauma al petto o al torace che ti sta causando un forte dolore, soprattutto quando respiri profondamente, potresti avere una o due costole rotte. A volte, quando una costola si rompe, è possibile sentire uno "schiocco", ma non sempre, soprattutto se la frattura è nel punto finale della cartilagine, dove la costola si collega allo sterno.
    • È importante rivolgersi a un medico dopo una frattura di un certo rilievo, perché se l'osso si frantuma (diversamente da quanto accade per una microfrattura), il rischio di lesionare i polmoni, il fegato o la milza è decisamente maggiore. Il medico potrà verificare il tipo di frattura e indicarti il giusto trattamento.
    • Il dottore potrà sottoporti a delle radiografie, a una scintigrafia ossea, alla risonanza magnetica o a un'ecografia per osservare meglio il tipo di lesione.
    • Potrà anche prescriverti antidolorifici o antinfiammatori potenti, se il dolore è davvero forte, oppure consigliarti dei farmaci più blandi in libera vendita, se il dolore è abbastanza gestibile.
    • La frattura delle costole può anche comportare una complicazione potenzialmente fatale, ossia la perforazione o il collasso del polmone (pneumotorace), che può innescare la polmonite.
  2. 2
    Parla con il medico in merito all'iniezione di corticosteroidi. Se la frattura è stabile, ma provoca un disagio moderato o grave, il medico potrebbe prescriverti un'iniezione di farmaci steroidi, soprattutto se vi è una lesione cartilaginea. L'iniezione eseguita direttamente vicino alla zona sofferente riduce velocemente il dolore e l'infiammazione, in modo da facilitare la respirazione e migliorare la motilità della zona superiore del corpo.
    • Questa procedura può provocare potenziali complicazioni, come infezioni, emorragie, atrofia del muscolo/tendine dell'area, danno al nervo e indebolimento del sistema immunitario.
    • Il medico potrebbe anche sottoporti a un altro tipo di iniezione, che permette di bloccare il nervo intercostale. Il farmaco intorpidisce i nervi circostanti la zona lesa, interrompendo la sensazione di dolore per circa 6 ore.
    • Quasi tutte le persone che riscontrano questo tipo di lesione non hanno bisogno di un intervento chirurgico; il danno tende a guarire da solo senza troppi problemi con delle cure conservative (non invasive) casalinghe.
    Pubblicità

Parte 2 di 2:
Curare le Costole Rotte a Casa

  1. 1
    Non fasciare le costole. In passato i medici usavano comprimerle regolarmente con delle fasciature per aiutare la steccatura e immobilizzare l'area intorno alle costole fratturate; tuttavia, questa pratica non è più seguita dato che incrementa il rischio di causare un'infezione ai polmoni o di contrarre la pneumonia. Evita quindi di fasciare o di mettere delle bende sulle costole.[1]
  2. 2
    Appoggia del ghiaccio sulla zona lesionata. Applica la borsa del ghiaccio, un impacco freddo in gel o una confezione di piselli surgelati sulle costole rotte per circa 20 minuti ogni ora per i primi due giorni mentre sei sveglio, quindi riduci le applicazioni a 10-20 minuti per tre volte al giorno, in base alla necessità, per alleviare il dolore e il gonfiore. Il ghiaccio permette di contrarre i vasi sanguigni, riducendo così l'infiammazione, e aiuta a intorpidire i nervi circostanti. La terapia del freddo è indicata per le fratture delle costole e per ogni lesione muscolo-scheletrica in generale.
    • Avvolgi l'impacco in un telo sottile prima di appoggiarlo alla zona interessata, per ridurre il rischio di ustioni da freddo.
    • Oltre a un dolore acuto durante la respirazione potresti anche sentire una moderata dolenzia e gonfiore sull'area della frattura accompagnati da un ematoma; questo significa che i vasi sanguigni interni si sono danneggiati.
  3. 3
    Prendi dei farmaci da banco. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'ibuprofene (Brufen, Moment), il naprossene (Aleve) e l'aspirina, permettono nel breve periodo di lenire il dolore e l'infiammazione dovuti all'infortunio. Tieni presente che questi farmaci non facilitano la guarigione e non riducono i tempi necessari per il recupero, ma danno comunque sollievo, ti permettono di svolgere le attività quotidiane basilari e anche di poter tornare al lavoro dopo poche settimane, se la tua professione è sedentaria. Sappi che i FANS sono piuttosto aggressivi per gli organi interni (stomaco, reni), quindi non prenderli ogni giorno per più di due settimane. Attieniti alle istruzioni riportate sulla confezione per conoscere la giusta posologia.
    • I bambini e i ragazzi sotto i 18 anni di età non devono mai prendere l'aspirina, perché questo farmaco è stato associato alla sindrome di Reye, una malattia che può risultare letale.
    • Come alternativa puoi prendere degli antidolorifici come il paracetamolo (Tachipirina), ma ricorda che non riducono l'infiammazione e sono epatotossici.
  4. 4
    Evita di fare movimenti con il torace. Fare un po' di esercizio fisico leggero è una buona idea per quasi tutte le lesioni muscolo-scheletriche, perché aiuta la circolazione e la salute in genere. Tuttavia, durante le prime settimane evita l'attività cardio che aumenta in modo significativo il battito cardiaco e accelera la respirazione, perché potrebbe irritare e infiammare ancora di più le costole rotte. Inoltre dovresti ridurre al minimo i movimenti di rotazione (torsioni) e le flessioni laterali del torace finché le costole non saranno guarite. Camminare, guidare o lavorare al computer va bene, ma evita le faccende domestiche più impegnative, la corsa, il sollevamento pesi e gli sport in genere finché non tornerai a respirare in modo profondo senza provare alcun dolore o solo con il minimo disagio.
    • Se necessario, evita di lavorare per 1-2 settimane, soprattutto se la tua professione richiede impegno fisico o molti movimenti logoranti.
    • Chiedi ai familiari o agli amici di aiutarti a svolgere le faccende domestiche e curare il giardino durante la tua convalescenza.
    • Avrai inevitabilmente la necessità di tossire o starnutire qualche volta con le costole fratturate, quindi valuta di tenere un cuscino morbido contro il torace per attutire il colpo e ridurre il più possibile il dolore.
  5. 5
    Adegua la postura durante la notte. Le costole rotte diventano particolarmente problematiche quando dormi, soprattutto se sei abituato a metterti in posizione prona, su un fianco o se ti muovi spesso. In questi casi la posizione migliore è quella supina (sulla schiena), perché metti meno pressione sul torace. In realtà una postura verticale, come quella che puoi assumere su una comoda poltrona reclinabile, è ancora meglio, almeno durante le prime notti, finché l'infiammazione e il dolore non si riducono. Eventualmente, quando sei a letto, puoi decidere di sollevare il tronco mettendo dei cuscini sotto la schiena e la testa per dormire in posizione più verticale.
    • Se hai bisogno di dormire in posizione verticale per alcune notti o più, non trascurare la zona lombare. Metti un cuscino sotto le ginocchia piegate per alleviare la pressione da quest'area e prevenire il dolore nell'area bassa della schiena.
    • Se vuoi evitare di rotolare su un fianco durante la notte, metti un cuscino a entrambi i lati per avere un supporto.
  6. 6
    Mangia bene e prendi degli integratori. Se vuoi che le ossa rotte guariscano adeguatamente devi assumere la giusta quantità di elementi nutritivi, quindi è importante seguire una dieta equilibrata ricca di minerali e vitamine. Cerca di mangiare principalmente prodotti freschi, cereali integrali, carne magra, prodotti lattiero-caseari e molta acqua. Puoi anche prendere degli integratori extra e arricchire così la tua alimentazione per accelerare il processo di guarigione delle ossa, come il calcio, il magnesio, il fosforo, la vitamina D e K.
    • Tra le fonti alimentari ricche di minerali ci sono il formaggio, lo yogurt, il tofu, i piselli, i broccoli, le noci e i semi, le sardine e il salmone.
    • Per contro, evita di assumere sostanze o alimenti che possono rallentare la guarigione, come l'alcol, le bevande gassate, i cibi del fast-food e lo zucchero raffinato. Anche il fumo rallenta il processo di guarigione delle costole fratturate, così come di altre lesioni muscolo-scheletriche.
    Pubblicità

Consigli

  • Se la frattura costale è piuttosto grave, fai dei moderati esercizi di respirazione profonda per 10-15 minuti ogni poche ore per cercare di prevenire il rischio di pneumotorace o infezione polmonare.
  • Evita di fare sforzi e sollevare carichi pesanti finché non inizierai a sentirti molto meglio, perché potresti infortunarti ancora e allungare ulteriormente il periodo della convalescenza.
  • Cerca di assumere abbastanza calcio per rinforzare le ossa. Come rimedio preventivo, dovresti prenderne almeno 1200 mg al giorno dai cibi o dagli integratori. In caso di ossa rotte è necessaria una dose giornaliera anche maggiore.
Pubblicità

Avvertenze

  • Contatta subito il medico se inizi a sentire un forte dolore al petto, febbre, brividi, mancanza di respiro, un ampio livido e/o tosse con tracce di sangue.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 11 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Incidenti & Ferite

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità