Come Trattare un'Infezione Fungina all'Orecchio

Le infezioni fungine dell'orecchio, conosciute come otomicosi o orecchio del nuotatore, colpiscono in modo particolare il condotto uditivo. L'otomicosi rappresenta il 7% di tutti quei disturbi che vengono diagnosticati come otite esterna o infiammazione e infezione del canale uditivo. L'otomicosi si sviluppa soprattutto a causa delle specie fungine Candida e Aspergillus, ma spesso viene confusa con un'otite batterica, il che induce i medici ad approntare una terapia contro i batteri, prescrivendo erroneamente degli antibiotici. Tuttavia, dal momento che questa classe di farmaci non combatte le infezioni fungine, non si riscontra nessun miglioramento. Successivamente, il medico potrà consigliarti diversi trattamenti casalinghi o prescriverti delle cure farmacologiche specifiche per i funghi.

Metodo 1 di 3:
Sintomi

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    Riconosci un prurito anomalo dell'orecchio. È abbastanza normale che, a volte, un orecchio possa prudere, dato che le centinaia di piccoli peli presenti sopra e all'interno dell'orecchio possono provocare un po' di solletico. Ma se l'orecchio prude costantemente senza che sia possibile trovare sollievo grattandolo o strofinandolo, allora potrebbe trattarsi di un'infezione fungina. Questo di solito è il primo sintomo che si manifesta quando sei colpito dall'otomicosi.
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    Individua il dolore all'orecchio (otalgia). Dal momento che quasi sempre questo tipo di infezione ha luogo in un orecchio o nell'altro, il dolore è spesso localizzato in un solo punto. A volte il dolore viene descritto come "pressione" o "sensazione di pienezza", può essere moderato o anche forte e di solito si intensifica se tocchi l'orecchio.
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    Verifica se fuoriescono delle secrezioni (otorrea). Durante una micosi c'è la presenza di materiale purulento che esce dall'orecchio; in genere si tratta di un liquido denso trasparente, bianco o giallastro e a volte sanguinolento e maleodorante. Fai attenzione però a non confondere questo materiale con il cerume che si forma normalmente nelle orecchie. Prendi un cotton fioc e tampona l'orecchio. Dovresti trovare una quantità normale di cerume, ma se hai l'impressione che sia anomalo per quantità o colore, potresti avere un'infezione fungina.
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    Controlla se hai perso l'udito. In caso di otomicosi potresti accorgerti di sentire le voci e i suoni in modo attutito, potresti avere difficoltà a capire le parole e a sentire le consonanti. A volte, le persone riescono a capire più facilmente di aver perso l'udito da un cambiamento nel loro comportamento. La frustrazione aumenta quando non si è in grado di sentire bene, quindi molte volte il soggetto tende a evitare le conversazioni e le occasioni di ritrovo sociale.
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Metodo 2 di 3:
Farmaci

  1. 1
    Sappi quando è il momento di rivolgersi al medico. Se hai un'infezione all'orecchio, è opportuno andare dal medico in modo che possa formulare una diagnosi accurata e trovare la terapia più adatta alla tua situazione specifica. Se provi un dolore intenso, hai perso in parte l'udito o presenti comunque altri sintomi insoliti, devi contattare il medico.
    • Il medico potrebbe pulire il canale uditivo approfonditamente usando uno strumento di suzione e provvedere quindi dei farmaci al fine di trattare l'infezione;
    • Il medico potrebbe inoltre raccomandare degli antidolorifici da banco o prescrivere dei farmaci più potenti se il dolore è più grave.
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    Prendi il clotrimazolo per trattare l'infezione fungina. La soluzione di clotrimazolo 1% è il farmaco antimicotico più diffuso che viene prescritto dai medici per curare questo tipo di disturbo. Il principio attivo è in grado di uccidere sia il fungo della Candida che l'Aspergillus. Questo farmaco agisce inibendo l'enzima usato dal fungo per convertire l'ergosterolo, indispensabile per mantenere l'integrità della membrana del miceto. Con il clotrimazolo, la crescita fungina viene inibita proprio attraverso la riduzione dei livelli di ergosterolo.
    • Tieni in considerazione gli effetti collaterali di questo farmaco, che possono essere irritazione, bruciore o disagio all'orecchio.
    • Per applicare il clotrimazolo, lava accuratamente le mani con acqua corrente e sapone. Pulisci l'orecchio con acqua calda, finché non elimini ogni traccia visibile di secrezione, e asciugalo tamponandolo delicatamente con un panno pulito. Non strofinare in maniera troppo energica il liquido rimasto all'esterno, altrimenti potresti aggravare la situazione.
    • Sdraiati o piega la testa da un lato in modo da esporre il canale uditivo infetto. Cerca di raddrizzare il condotto tirando il lobo verso il basso e poi indietro. Applica 2 o 3 gocce di clotrimazolo all'interno dell'orecchio, mantenendo la posizione inclinata per 2 o 3 minuti in modo che la soluzione possa raggiungere l'area infetta. Al termine, inclina il capo dall'altra parte per drenare il farmaco in un fazzoletto.
    • Rimetti il tappo sul flacone del farmaco e conservalo in un luogo asciutto e fresco, lontano dalla portata dei bambini. Non lasciarlo alla luce solare diretta o vicino a fonti di calore.
    • Se il clotrimazolo non dovesse essere efficace per eliminare il dolore all'orecchio, il medico potrebbe decidere di provare un agente antimicotico diverso, come il miconazolo.
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    Fatti prescrivere il fluconazolo (Diflucan). Se l'infezione è piuttosto grave, il medico potrebbe prescriverti questo farmaco, che agisce in modo simile al clotrimazolo. Gli effetti collaterali più comuni sono mal di testa, nausea, dolori addominali, eruzioni cutanee e un aumento degli enzimi epatici.
    • Il fluconazolo va assunto in capsule. Generalmente viene prescritta una dose di 200 mg da prendere il primo giorno e poi dosi giornaliere da 100 mg per i 3-5 giorni successivi.
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    Evita gli antibiotici. Questi farmaci sono efficaci solo nei casi di infezioni batteriche e non combattono quelle micotiche.
    • Gli antibiotici potrebbero addirittura aggravare l'infezione fungina, dato che potenzialmente possono uccidere i batteri buoni presenti nell'orecchio o in altre parti del corpo, proprio quelli che stanno combattendo contro la micosi.
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    Fatti seguire dal tuo medico. Avrai bisogno di fissare un altro appuntamento dopo una settimana per vedere se il trattamento sta facendo effetto. In caso contrario, il medico potrebbe valutare un trattamento differente.
    • Assicurati inoltre di chiamare il medico se i sintomi peggiorano o non migliorano.
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Metodo 3 di 3:
Rimedi Casalinghi

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    Usa l'acqua ossigenata. Metti 2-3 gocce di perossido di idrogeno nell'orecchio usando un contagocce. Lascia agire la soluzione all'interno del canale per 5 o 10 minuti e poi inclina la testa per permettere il drenaggio. Questo rimedio aiuta ad ammorbidire eventuali residui incrostati o induriti presenti nel condotto uditivo lavando via le colonie fungine dall'orecchio.
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    Usa un asciugacapelli. Impostalo alla temperatura e potenza più bassa possibile e avvicinalo a circa 25 cm dall'orecchio infetto. Questo metodo permette di asciugare l'umidità presente nel canale uditivo, ostacolando così la proliferazione di funghi.
    • Fai molta attenzione a non scottarti.
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    Applica un impacco caldo. Prendi un asciugamano pulito e inzuppalo di acqua calda. Assicurati che il telo non sia troppo bollente. Appoggialo sull'orecchio infetto e aspetta finché non diventa freddo. Così facendo riduci il dolore senza bisogno di dover assumere dei farmaci antidolorifici. Inoltre stimoli la circolazione del sangue nella zona, che aiuta a guarire più velocemente.
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    Prepara una soluzione di alcol e aceto di mele. Mescola questi due ingredienti in un rapporto 1:1 e con un contagocce inserisci alcune gocce all'interno dell'orecchio. Lascia agire la soluzione per 10 minuti e poi inclina il capo dall'altra parte per permettere il drenaggio della miscela. Puoi ripetere la procedura ogni 4 ore fino a 2 settimane.
    • L'alcol è un agente essiccante che elimina l'umidità presente nel canale uditivo, responsabile dell'infezione fungina; inoltre disinfetta la pelle. L'acidità dell'aceto permette di rallentare la crescita micotica, dato che sia la Candida che l'Aspergillus prediligono un ambiente "alcalino" per prosperare.
    • Questa soluzione disinfetta e nel contempo asciuga l'orecchio, riducendo la durata dell'infezione.
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    Mangia alimenti ricchi di vitamina C. La vitamina C è fondamentale per la crescita e la riparazione dei tessuti danneggiati dall'infezione micotica. Inoltre aiuta l'organismo a produrre il collagene, una proteina indispensabile per la rigenerazione della cute, cartilagine e vasi sanguigni. I medici, di solito, consigliano di assumere degli integratori da 500-1000 mg al giorno da prendere durante i pasti.
    • Delle ottime fonti alimentari di vitamina C sono gli agrumi (arance, lime e limoni), i frutti di bosco (mirtilli, mirtilli rossi, fragole, lamponi), ananas, anguria, papaia, broccoli, spinaci, cavolini di Bruxelles, cavoli e cavolfiori.
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    Usa l'olio di aglio. Prendi delle compresse di olio di aglio, rompile e versa il liquido nell'orecchio infetto. Lascialo agire per 10 minuti e poi inclina la testa per farlo uscire. Puoi ripetere il processo ogni giorno fino a due settimane. Alcuni studi hanno riscontrato che l'olio di aglio è efficace contro l'Aspergillus (uno dei due principali funghi responsabili dell'infezione).
    • Inoltre, si è anche riscontrato che questo rimedio cura la micosi in maniera simile (o migliore) a quella di alcuni farmaci prescrivibili.
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    Usa l'olio di oliva per pulire l'orecchio. Con un'infezione micotica in corso, potrebbe uscire dall'orecchio della secrezione biancastra o giallastra e potrebbe formarsi più cerume del solito. Tutto ciò potrebbe ostruire la tromba di Eustachio. L'olio di oliva si è dimostrato perfetto per ammorbidire il cerume.
    • Prendi un contagocce e inserisci 3 gocce di olio nell'orecchio infetto. Lasciale agire nel condotto uditivo per 5-10 minuti e infine inclina la testa per permettere il drenaggio. Questo rimedio permette di ammorbidire il cerume ed eventuali altre secrezioni incrostate presenti nell'orecchio e ne facilita la fuoriuscita (agisce in maniera molto simile al perossido di idrogeno). L'olio d'oliva, inoltre, è in grado di ridurre l'infiammazione provocata dall'otomicosi. Le sue proprietà antinfiammatorie sono dovute agli elevati livelli di polifenoli presenti nell'olio.
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Categorie: Cura delle Orecchie

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