Come Trattare un'Ustione Infetta

Scritto in collaborazione con: Jennifer Boidy, RN

Oltre a essere fastidiose, le ustioni possono comportare gravi problemi di salute. Queste lesioni danneggiano l'epidermide (che funziona come barriera protettiva del corpo), aumentando il rischio che si manifesti un'infezione. In tal caso occorre andare immediatamente al pronto soccorso affinché la zona interessata venga trattata da un professionista. In caso di ustioni e infezioni minori, è possibile realizzare un trattamento casalingo con medicinali e prodotti dalle proprietà lenitive.

Metodo 1 di 3:
Sottoporsi a un Trattamento Medico

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    Se temi che l'ustione sia infetta, rivolgiti immediatamente a un medico per trattarla. Ti prescriverà un farmaco apposito e ti spiegherà come curare la ferita in casa. In caso di infezione, è bene andare al pronto soccorso [1].
    • Ecco alcuni sintomi tipicamente associati a un'infezione:
      • Febbre;
      • Dolore intenso;
      • Rossore e gonfiore;
      • Fuoriuscita di pus dalla ferita;
      • Formazione di una venatura rossa intorno alla zona ustionata.
    • Se dovessi notare questi sintomi, vai subito al pronto soccorso. Un'infezione può peggiorare, scatenando l'insorgere di disturbi gravi e potenzialmente letali.
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    Esegui un tampone colturale della ferita per diagnosticare l'infezione. Il trattamento da seguire va prescritto considerando quali sono i batteri, i funghi o i virus responsabili della ferita. Il medico potrebbe prelevare un campione dalla zona interessata per realizzare una coltura. In questo modo sarà possibile rintracciare il microrganismo che ha causato l'infezione e determinare quale antibiotico prescrivere [2].
    • I medici tendono a richiedere questo esame in caso di infezione grave o cronica, oppure per stabilire qual è il trattamento più indicato da seguire.
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    Applica una pomata su prescrizione. La maggior parte delle ustioni viene trattata con creme o gel da applicare direttamente sulla ferita. Il principio attivo specifico dipende dal tipo di batterio, fungo o virus responsabile, ma in genere si opta per sulfadiazina argentica [3] e mafenide [4][5].
    • In caso di allergia ai sulfamidici, si sconsiglia l'uso di sulfadiazina argentica. Le pomate a base di zinco-bacitracina sono una possibile alternativa.
    • Raramente vengono prescritti farmaci ad assunzione orale (come le compresse) per le ustioni. Invece, occorre applicare una crema sulla zona interessata 1-2 volte al giorno.
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    Copri la ferita con una benda all'argento micronizzato, che aiuta a prevenire la propagazione dell'infezione, combatte l'infiammazione e ha proprietà antibatteriche. Oltre a prescriverti una crema contenente principi attivi ricavati dall'argento, il medico può anche indicarti questo tipo di benda per proteggere la ferita con una barriera formata da nanocristalli d'argento [6][7].
    • Questa benda va cambiata ogni 3-7 giorni [8].
    • Segui alla lettera tutte le istruzioni che ti vengono date dal medico per applicare e rimuovere la benda.
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Metodo 2 di 3:
Prendersi Cura di un'Ustione in Casa

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    Lava la ferita. È importante mantenerla sempre pulita, che sia infetta o meno. Se però dovesse infettarsi, bisogna seguire alla lettera i suggerimenti del proprio medico in merito a come prendersene cura e pulirla. In genere la zona interessata va lavata o lasciata in ammollo.
    • Se la ferita è infetta e aperta, il tuo medico potrebbe richiederti di lasciarla in ammollo per 20 minuti nell'acqua calda salata, ripetendo il trattamento 2-3 volte al giorno. Potresti anche tamponare un panno caldo e umido sulla zona interessata. Per preparare la soluzione, mescola 2 cucchiai di sale con 1 l di acqua calda [9].
    • Se usi un panno per lavare una ferita infetta, assicurati di sterilizzarlo prima e dopo. In alternativa, usa una garza sterile.
    • L'idroterapia viene talvolta usata come forma di riabilitazione per trattare le ferite già guarite (o quasi). Essendo un trattamento controverso, il tuo medico potrebbe sconsigliartelo. Inoltre, dato che l'acqua contiene agenti patogeni che potrebbero peggiorare l'infezione, può anche essere rischioso [10][11].
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    Applica del miele sulla ferita. Può darti sollievo in quanto accelera la guarigione, elimina i batteri e attenua il gonfiore. Chiedi al tuo medico se puoi usarlo in combinazione con gli altri trattamenti [12].
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    Usa solo pomate su prescrizione. Se te ne viene consigliata una, applicala seguendo le istruzioni riportate sul bugiardino. A meno che non ti vengano raccomandate dal tuo medico, evita le creme antibiotiche da banco. Tutti gli antibiotici che applichi sulla zona interessata devono essere specifici per eliminare i batteri che hanno causato il tuo tipo di infezione [13].
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    Evita di svolgere attività che potrebbero irritare la ferita. Il grado e l'ubicazione dell'ustione possono limitare alcune attività. Evita tutte quelle che potrebbero arrecare sensazioni dolorose o esercitare pressione sulla zona interessata [14].
    • Per esempio, se l'ustione infetta interessa la mano, evita attività che ti richiedano di usarla, come battere su una tastiera o afferrare oggetti. Usa l'altra mano.
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    Prendi un antidolorifico. Se la zona interessata dovesse farti male, puoi prendere analgesici da banco come l'acetaminofene. In caso di dolore intenso il tuo medico potrebbe prescriverti farmaci più forti [15].
    • Non usare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come l'ibuprofene, in quanto potrebbero rallentare la guarigione dell'infezione [16].
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Metodo 3 di 3:
Ridurre il Rischio di Complicazioni

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    Se la situazione dovesse peggiorare, rivolgiti immediatamente a un medico. Febbre, vomito e vertigini sono tutti sintomi di sepsi e sindrome da shock tossico, entrambe potenzialmente letali. Se dovessi osservare tali sintomi, vai subito al pronto soccorso [17].
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    Fai l'antitetanica. Il tetano è un'infezione molto grave che causa spasmi muscolari progressivi. Se non trattato, può anche essere letale. Sebbene si tenda a contrarlo a causa di ferite da puntura profonde, qualsiasi lacerazione cutanea può esporti a questo rischio. Consulta il tuo medico per sapere se l'organismo è protetto o se hai bisogno di un richiamo [18].
    • Se hai fatto l'antitetanica in passato e la ferita è pulita, il tuo medico potrebbe comunque raccomandarti un richiamo qualora l'ultima vaccinazione fosse stata eseguita più di 10 anni prima. Se la ferita è sporca o esposta a questo tipo di infezione, dovresti fare un richiamo qualora non ti fossi vaccinato nei 5 anni precedenti.
    • Se non ti sei mai vaccinato, il medico ti inviterà a farlo. Dovrai tornare dopo 4 settimane e poi dopo 6 mesi per completare la serie.
    • Se non riesci a ricordare la data dell'ultima vaccinazione, è meglio essere prudente e ripeterla.
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    Fai fisioterapia. Se la ferita infetta dovesse limitare i movimenti, il tuo medico potrebbe raccomandarti delle sedute di fisioterapia affinché ti venga insegnato come muoverti ed esercitarti in un modo che aiuti a combattere fastidi e cicatrizzazione. Ciò può aiutare ad aumentare la flessibilità articolare a guarigione ultimata [19].
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    Evita di toccare bolle e croste. Durante la fase di guarigione da un'ustione o un'infezione possono svilupparsi bolle e croste. Evita di romperle, stuzzicarle o schiacciarle. Applica una pomata antibatterica sulla zona interessata e proteggila con una benda asciutta [20].
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    Prima di applicare creme idratanti sulla ferita, chiedi consiglio al tuo medico. Molte persone usano gel di aloe o calendula per ridurre la cicatrizzazione di un'ustione, ma in caso di infezione non andrebbero utilizzati perché possono irritare la pelle o peggiorare la situazione. Curata l'infezione, chiedi al tuo medico se è possibile iniziare ad applicare un prodotto idratante sulla ferita [21].
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jennifer Boidy, RN. Jennifer Boidy è un'Infermiera Iscritta all'Albo che lavora nel Maryland. Ha conseguito il Diploma in Scienze Infermieristiche presso il Carroll Community College nel 2012.

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