Come Trattare un Graffio Profondo

Un graffio è una ferita che in genere non incide tutto lo spessore della pelle, a differenza del taglio che di solito la attraversa fino a raggiungere il muscolo sottostante. A prescindere da questo, però, i graffi profondi possono essere dolorosi e sanguinanti. Se hai subito un graffio profondo puoi provare a curarlo a casa, oppure puoi rivolgerti a una struttura medica. Tuttavia, se ti sembra che il graffio sia profondo più di 6,3 mm, devi recarti all’ospedale per i punti di sutura. I graffi che non sono così profondi, invece, possono essere trattati tramite compressione, pulizia e fasciatura direttamente a casa. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1 di 3:
Trattare la Ferita Immediatamente

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    Applica una pressione diretta sulla ferita per fermare il sanguinamento. Quando subisci un graffio, soprattutto se è profondo, può verificarsi un’emorragia. L’organismo cerca di fermarla producendo dei tamponi e coaguli che sono costituiti da cellule proteiche e piastrine (che sono una componente normale del sangue). Tuttavia, se l'emorragia si estende su un'area più grande, come quando il graffio è particolarmente grande o profondo, puoi perdere un sacco di sangue molto rapidamente prima che si formino questi coaguli. Ecco perché è così importante fare pressione sulla ferita. Per fare ciò:
    • Applica una benda o un panno pulito direttamente sulla ferita per rallentare il sanguinamento. Non cedere al desiderio di controllarla per verificare se il sangue si è fermato, dovresti tenere il panno sulla ferita per almeno 10 minuti, quando il graffio è profondo. Se l'emorragia continua per più di 20 minuti senza diminuire, cerca immediatamente assistenza medica. Continua ad applicare pressione mentre vai all'ospedale.
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    Lava la ferita con acqua tiepida. Una volta fermato il flusso di sangue, devi lavare la zona lesa per evitare la possibilità di qualsiasi infezione. Quando il sangue caldo fuoriesce dal corpo dopo un infortunio, crea l’ambiente e l’atmosfera perfetti per lo sviluppo di tutti i tipi di batteri e microrganismi, quindi è importante lavare la ferita il prima possibile. Ecco come fare:
    • Bagna alcuni pezzi di garza o un panno pulito con acqua tiepida. Non usare acqua calda in quanto potrebbe riavviare l’emorragia dato che il calore accelera il flusso di sangue. Pulisci il sangue in eccesso ed eventuali corpi estranei (come sporco o detriti) che potrebbero essere dentro o vicino alla ferita. Tampona la zona con un asciugamano pulito.
    • Non usare il sapone direttamente sulla ferita, perché può irritarla, ma puoi usarlo per lavare la zona intorno al graffio.
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    Rimuovi i possibili oggetti estranei che sono rimasti intrappolati all'interno della ferita o sui bordi. Puoi usare una pinzetta (che devi preventivamente pulire con qualche goccia di alcool), se ne hai una a disposizione, per estrarre e togliere eventuali detriti dalla zona lesionata.
    • Se non hai delle pinzette, prendi un panno o un pezzo di garza per togliere i corpi estranei dentro e intorno alla ferita.
    • Assicurati di non spingere o toccare le parti interne del graffio con le pinzette perché potresti danneggiare i tessuti e provocare ulteriori emorragie.
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    Applica una crema antibiotica. Anche se pensi di avere tolto tutti residui di sporco, c'è ancora una possibilità che la ferita possa infettarsi. Per questo motivo, è sempre opportuno applicare una crema antibiotica, che inoltre mantiene umido il graffio evitando che si rompa o che peggiori quando ti muovi. Un sottile strato di unguento, o una polvere antibiotica, che copre l'area della ferita, dovrebbe essere sufficiente.
    • Neosporin, Polysporin e Bacitracina sono tre dei più comuni prodotti usati per questo tipo di lesioni.
    • Puoi anche usare l’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) per pulire inizialmente la ferita, ma non deve essere applicata nel lungo periodo perché può provocare danni al tessuto dentro e intorno alla zona lesa.
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    Benda la ferita. Una corretta fasciatura sul graffio permette al corpo di iniziare a riparare il danno. Se viene eseguito un bendaggio opportuno, di solito non c’è alcun bisogno di ulteriori cure mediche, come per esempio dei punti di sutura. Per fare questo:
    • Applica uno o due pezzi di garza sterile sulla ferita. Tienili in posizione e con un nastro medicale fai aderire le estremità sulla pelle.
    • In alternativa, se hai un grande cerotto che si adatta alle dimensioni del graffio, puoi usare questo per coprire la ferita.
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    Sappi quando è opportuno andare in ospedale. Va sempre bene pulire e fasciare un graffio profondo, ma ci sono alcuni casi che richiedono un intervento medico, quando la ferita è abbastanza profonda. Se riscontri una qualsiasi delle seguenti condizioni, dovresti recarti subito in ospedale perché un graffio profondo potrebbe diventare molto pericoloso se abbinato ad altre patologie mediche. Tra queste condizioni ci sono:
    • Disturbi del sangue/emorragie.
    • Diabete.
    • Malattie cardiache.
    • Malattie renali e del fegato.
    • Difese immunitarie deboli.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura della Ferita Durante la Guarigione

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    Cambia la medicazione due o tre volte al giorno. Cambiare la fasciatura permette due cose: la ferita si pulisce e viene coperta con nuove bende fresche, inoltre puoi ispezionare il graffio e controllare se c’è un’infezione in corso. Non lasciare una fasciatura per più di 24 ore.
    • Sarebbe opportuno cambiare il bendaggio ogni volta che si bagna o si sporca, in quanto delle bende sporche possono causare un’infezione.
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    Lava la ferita quando è senza benda. Quando cambi la medicazione, dovresti anche lavare la zona per prevenire infezioni. Usa acqua tiepida e sapone e applica un altro strato sottile di pomata antibiotica prima di mettere una nuova fasciatura.
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    Controlla se la zona diventa sbiadita. Una ferita che sta guarendo è di colore rosa, quindi non ti devi allarmare se la pelle intorno alla lesione è di questo colore. Devi però preoccuparti se la pelle diventa di colore giallo o nero.
    • Se la pelle è gialla indica che la ferita è infetta.
    • Se la pelle è nera significa che il tessuto intorno alla ferita sta morendo o è morto perché la ferita si è gravemente infettata.
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    Controlla il liquido che fuoriesce dal graffio. Inizialmente, dalla ferita potrebbe uscire un liquido misto a sangue; questo è normale. Se esce del pus (che viene indicato come secrezione purulenta), con dei riflessi blu, verdi, o gialli significa che la ferita è stata infettata da batteri.
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    Tieni monitorato il taglio se noti che si riduce di dimensione. Se puoi, il giorno in cui ti ferisci, cerca di misurare la lunghezza e la larghezza del graffio. Man mano che passano i giorni dopo l'infortunio, controllalo e osserva se si sta restringendo. Se si riduce sempre più col passare del tempo, significa che sta guarendo.
    • All’opposto, se noti che sembra diventare sempre più grande o gonfio, è molto probabile che sia infetto.
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    Osserva i bordi della ferita se noti che si forma un tessuto di granulazione. In questo caso si tratta della pelle che assume un aspetto irregolare o granuloso intorno ai bordi della lesione. Anche se questo può sembrare strano, è bene che la pelle diventi granulata perché significa che la ferita sta guarendo.
    • Il tessuto di granulazione deve essere rosa o di colore rosso e semi-lucido.
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    Annusa la ferita. Ti potrà sembrare una cosa strana da fare, ma annusando il graffio puoi capire se è infetto. Quando c’è un’infezione la zona ha un odore un po' marcio e spiacevole, mentre se la zona non è infetta ha lo stesso odore di qualsiasi altra parte della pelle (escludendo ovviamente tutte le pomate che hai applicato).
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    Senti la pelle intorno alla ferita per eventuali segni di febbre. Quando il corpo rileva un'infezione, invia calore alla zona per bruciare e uccidere i batteri. Se il graffio si infetta, l'area attorno alla ferita è calda al tatto.
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Parte 3 di 3:
Trattare una Ferita Infetta

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    Rivolgiti a un medico se pensi che la ferita possa essere infetta o se l'emorragia non si ferma subito. Se ti sei appena ferito e il sangue non si ferma neppure applicando pressione, dovresti recarti in ospedale. Se hai già la ferita da un po’ di tempo e hai notato che si è infettata, dovresti farti visitare da un medico, perché se non la tratti, il sangue potrebbe avvelenarsi portandoti anche a situazioni di pericolo di vita.
    • Se hai la febbre o se la pelle intorno alla ferita è molto calda, vai in ospedale.
    • Se dal graffio fuoriesce del liquido giallo o verdastro, vai in un ospedale.
    • Se noti una colorazione gialla brillante o nera intorno alla ferita, vai in ospedale.
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    Fai la vaccinazione antitetanica. Se la ferita si è infettata, molto probabilmente ti verrà fatta l’antitetanica per combattere l'infezione. Solitamente questo vaccino viene fatto ogni 10 anni, ma se la ferita è piuttosto profonda, il medico può consigliarti di fare un'iniezione.
    • Sarebbe opportuno fare l’antitetanica il prima possibile dopo l'infortunio, al fine di assicurarsi di non sviluppare il tetano.
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    Prendi gli antibiotici. Se il graffio è profondo o infetto, ti verranno prescritti degli antibiotici per combattere o prevenire ulteriori infezioni. L’antibiotico più comune per questa circostanza è l’eritromicina. Segui le istruzioni del medico per quanto riguarda l’assunzione del farmaco.
    • Il medico molto probabilmente ti prescriverà un dosaggio di 250 mg, da prendere quattro volte al giorno per 5-7 giorni. Il farmaco deve essere assunto da mezz’ora a 2 ore prima dei pasti per ottenere il massimo assorbimento nel corpo.
    • Il tuo curante potrà prescriverti anche degli antidolorifici, a seconda di quanto è dolorosa la ferita.
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    Fatti cucire il graffio se è abbastanza profondo. Le ferite grandi e molto profonde in genere devono essere cucite. Se la lesione è entrata a più di 6 mm di profondità ed è aperta, richiede dei punti di sutura. Sarà un infermiere o un medico che eseguirà questa mansione e ti dirà come gestire i punti una volta messi sulla ferita.
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Consigli

  • Segui una dieta ricca di proteine per migliorare il processo di guarigione, in quanto gran parte del processo di recupero dell’organismo dipende dall'azione di varie proteine all'interno delle cellule e dei tessuti del corpo.
  • Tieni presente che in base a quanto è profonda la ferita, potrebbe richiedere fino a 10 giorni per guarire.
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Avvertenze

  • Se stai applicando pressione e l'emorragia non si ferma, vai in ospedale immediatamente.
  • Se noti una colorazione nera intorno al graffio, recati immediatamente in ospedale.



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Categorie: Incidenti & Ferite

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