Come Trattare un Morso Umano

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

Il morso umano è una delle ferite più sottovalutate, perché la gente pensa che non sia pericoloso come quello degli animali.[1] È importante invece gestirlo seriamente, a causa dei diversi tipi di batteri e virus presenti nella bocca umana.[2] Valutando attentamente il tipo di ferita, prestando il primo soccorso e rivolgendoti a un medico, sarai in grado di trattare il morso ed evitare il rischio di incorrere in gravi complicazioni, come un'infezione.

Parte 1 di 2:
Prestare il Primo Soccorso

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    Informati sulla storia clinica della persona che ti ha morso. Se possibile, chiedigli dettagli in merito al suo stato di salute generale. Devi assicurarti che sia vaccinato e che non soffra di gravi patologie, come l'epatite. Può aiutarti a valutare se è il caso di contattare un medico e a determinare il tipo di trattamento più appropriato.
    • Se non sei in grado di conoscere la sua storia medica, metti in atto le procedure di primo soccorso e poi rivolgiti a un dottore.
    • Le due malattie che destano maggiore preoccupazione sono l'epatite B e il tetano. Sebbene non si verifichino sempre, possono però svilupparsi, soprattutto se il morso è infetto.[3]
    • La trasmissione dell'HIV o dell'epatite B attraverso un morso è piuttosto improbabile, ma può accadere.[4] Se non conosci l'aggressore, vale la pena sottoporti a un test per l'HIV per tranquillizzarti.
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    Esamina la ferita. Non appena vieni morso da un essere umano, ispeziona la zona; valuta la gravità e cerca di capire qual è il trattamento migliore.[5]
    • Ricorda che tutti i tipi di morsi umani sono gravi.[6]
    • Possono assumere aspetti molto diversi, da una lesione che penetra nella carne come risultato di una rissa o un altro evento, fino a un graffio causato da un dente, che puoi ritrovare sulle dita o sulle nocche.[7]
    • Quando il morso lacera la pelle, devi farti visitare da un medico e ottenere le cure necessarie, oltre a mettere in pratica le misure di primo soccorso.[8]
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    Ferma un'eventuale emorragia. Se la lesione sanguina, applica della pressione con un panno pulito e asciutto o un bendaggio. Non procedere a nessun'altra misura di primo soccorso finché non hai il pieno controllo della situazione, in modo da non perdere troppo sangue.[9]
    • Se l'emorragia è grave, puoi sdraiarti su un tappeto o sul letto, per non perdere troppo calore corporeo e non rischiare di entrare in stato di shock.[10]
    • Se il sangue attraversa la fasciatura o il panno, non togliere la medicazione, ma applicane un'altra sopra la prima. Limitati ad appoggiare un nuovo panno sopra il precedente finché la ferita non smetterà di sanguinare.[11]
    • Se è entrato qualche corpo estraneo nella ferita, come dei frammenti di dente, non applicare troppa pressione e cerca di rimuovere l'elemento.[12]
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    Lava la ferita. Una volta che ha smesso di sanguinare, lavala con acqua e sapone. Così facendo, elimini la maggior quantità possibile di batteri e riduci il rischio di infezione.[13]
    • Non è necessario acquistare un sapone specifico, va bene qualunque prodotto detergente.[14]
    • Assicurati di lavare e asciugare la ferita accuratamente, anche se ciò può causare dolore.[15] Lavala finché non vedi più tracce di sapone o finché non hai rimosso tutti i residui (come il terriccio).[16]
    • In alternativa, puoi usare anche lo iodopovidone, dato che è una sostanza antibatterica.[17] Applicalo direttamente sulla lesione o con una garza.[18]
    • Non togliere alcun residuo incastrato nella ferita, come dei pezzi di denti, perché potresti diffondere ulteriormente l'infezione.[19]
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    Applica una pomata antibiotica sull'area lesionata. Così facendo, previeni un'infezione, riduci il gonfiore e l'infiammazione, favorendo inoltre la guarigione.[20]
    • Puoi usare dei prodotti a base di neomicina, polimixina B, bacitracina, tutti adatti per prevenire le infezioni.[21]
    • Questi farmaci sono disponibili nelle principali farmacie e parafarmacie o anche in alcuni siti di commercio online.
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    Copri la ferita con una fasciatura pulita. Quando la lesione non sanguina più ed è accuratamente disinfettata, applica un nuovo bendaggio pulito, sterilizzato e asciutto; così riduci l'esposizione ai batteri e previeni il rischio di infezioni.[22]
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    Presta attenzione ai segni di infezione. Se la ferita da morso non è molto grande e/o decidi di non andare dal medico, è importante monitorarla per scongiurare il rischio di infezione e per evitare l'insorgenza di problemi più gravi, come la setticemia.[23]
    • Se la ferita è arrossata, calda al tatto e molto dolorosa, significa che c'è un'infezione in corso.[24]
    • Altri sintomi possono essere febbre e brividi.[25]
    • Se manifesti uno qualunque di questi sintomi, devi assolutamente rivolgerti al medico affinché non subentrino altre gravi infezioni o patologie peggiori.[26]
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Parte 2 di 2:
Ottenere Cure Mediche

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    Vai dal medico. Se il morso ha rotto la pelle o non guarisce con le procedure di primo soccorso, devi farti visitare il prima possibile. Potrebbero essere necessari dei trattamenti più incisivi di quelli casalinghi, in modo da minimizzare il rischio di infezioni o di danni ai nervi.[27]
    • È importante recarsi dal medico quando il morso ha lacerato la pelle, perché ci sono molte probabilità di infezione.[28] In tal caso, devi sottoporti a cure professionali entro 24 ore.[29]
    • Se la ferita non smette di sanguinare o se il morso ha asportato una grande quantità di tessuti, devi andare al pronto soccorso.[30]
    • Se hai dei timori in merito a un morso più piccolo o a dei graffi sulla pelle provocati dalla bocca umana, rivolgiti al medico.[31]
    • Informalo sulla dinamica dell'incidente, in modo da aiutarlo a trovare il trattamento più adatto o a stabilire se hai subito violenza.[32]
    • Il dottore misurerà la ferita e prenderà nota del suo aspetto, della sua sede e se ci sono segni di danni ai nervi o ai tendini.[33]
    • A seconda della gravità, potrà anche prescriverti un esame del sangue o una radiografia.[34]
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    Lascia che il medico rimuova eventuali corpi estranei presenti nella lesione. Se sono rimasti dei residui, come un dente dell'aggressore, dovrà toglierli. Questa operazione permette di ridurre il più possibile il rischio di infezione e di alleviare il dolore.[35]
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    Se la ferita si trova sul viso, rivolgiti a un chirurgo plastico per suturarla. Se il morso ha lasciato un segno evidente sulla faccia, il medico di famiglia potrebbe consigliarti di rivolgerti a un chirurgo professionista per curare in maniera appropriata la lesione e ridurre al minimo la cicatrice.
    • Non è raro che i punti di sutura provochino prurito. Se questo è anche il tuo caso, puoi applicare un leggero strato di pomata antibiotica per alleviare il disagio e cercare di prevenire infezioni.[36]
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    Prendi un antibiotico per combattere l'infezione. Il medico potrà prescrivertene uno tra le diverse tipologie, per ridurre il rischio d'infezione.
    • Esistono diversi farmaci adatti a questo scopo: cefalosporine, penicillina, clindamicina, eritromicina o aminoglicosidi; il medico valuterà qual è il più adatto per il tuo caso specifico.[37]
    • I trattamenti con antibiotici solitamente durano tra i tre ai cinque giorni.[38] Se c'è un'infezione in corso, potrebbe essere necessario seguire una terapia più lunga, anche fino a sei settimane.[39]
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    Sottoponiti all'antitetanica. Se non hai fatto il vaccino contro il tetano negli ultimi cinque anni, il medico potrebbe raccomandarti di fare un richiamo per scongiurare il rischio di questa infezione, o trisma tetanico.[40]
    • Comunica al medico la data dell'ultimo richiamo antitetanico a cui ti sei sottoposto o informalo se non hai mai fatto il vaccino. Si tratta di un'infezione potenzialmente mortale e non deve essere sottovalutata.[41]
    • Se conosci la storia clinica del soggetto che ti ha morso, potrebbe non essere necessario eseguire l'antitetanica.[42]
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    Sottoponiti a delle analisi per le malattie trasmissibili. Se non conosci le condizioni di salute dell'aggressore, il medico potrà consigliarti dei test per le malattie trasmissibili, come l'HIV e l'epatite B, da eseguire a scadenze regolari. Questo ti permette di individuare possibili infezioni, ma nello stesso tempo ti può tranquillizzare.[43]
    • Tieni comunque presente che è alquanto improbabile contrarre una di queste malattie o l'herpes da un morso umano.[44]
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    Prendi degli antidolorifici. È del tutto normale provare dolore per qualche giorno dopo aver subito un morso. Prendi dei farmaci contro il dolore che trovi in libera vendita o fattene prescrivere uno dal medico, per gestire il dolore e il gonfiore.
    • Tra i farmaci da banco trovi l'ibuprofene o il paracetamolo. L'ibuprofene è efficace anche contro il gonfiore associato all'intervento chirurgico.
    • Se questi medicinali non offrono i risultati sperati, puoi fartene prescrivere uno più forte dal medico.[45]
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    Risolvi i danni fisici con la chirurgia plastica. Se hai subito un morso davvero grave che ha comportato la perdita dei tessuti, potrebbe essere opportuno sottoporsi a un intervento chirurgico, in modo da riportare la pelle alle sue condizioni originali con poche cicatrici.
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Avvertenze

  • Non mettere in bocca la ferita. Resisti a questo impulso comune e istintivo, perché i germi presenti nella bocca umana sono ben peggiori di quelli animali e non è saggio ingerirli.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
  1. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-severe-bleeding/basics/art-20056661
  2. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-severe-bleeding/basics/art-20056661
  3. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-severe-bleeding/basics/art-20056661
  4. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  5. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/hand-washing/art-20046253
  6. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  7. http://www.nhs.uk/chq/Pages/1054.aspx?CategoryID=72&
  8. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  9. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  10. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  11. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  12. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3585263
  13. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  14. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  15. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  16. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  17. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  18. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  19. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  20. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00003
  21. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  22. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-human-bites/basics/art-20056633
  23. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00003
  24. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00003
  25. http://orthoinfo.aaos.org/topic.cfm?topic=a00003
  26. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  27. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cuts/basics/art-20056711
  28. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  29. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  30. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  31. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  32. http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/tetanus.pdf
  33. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  34. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  35. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/
  36. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2776367/

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