Come Trovare il Ginseng Selvatico

La radice della pianta del ginseng (Panax) viene usata da migliaia di anni per scopi medicinali ed è molto ricercata. La varietà selvatica americana è classificata fra le specie a rischio di estinzione e spesso viene raccolta ed esportata in Asia, dove frutta diverse centinaia di euro al chilogrammo grazie alla sua elevata qualità. Dato che la domanda di questo prodotto è molto alta, il raccolto del ginseng selvatico è regolamentato da leggi statali. È importante che questa pratica sia sostenibile, per garantire la sopravvivenza del ginseng nel lungo periodo. Se hai intenzione di recarti negli Stati Uniti per raccogliere il ginseng selvatico, questa guida ti sarà utile.

Metodo 1 di 2:
Trovare e Raccogliere il Ginseng
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    Cercalo nella stagione appropriata. La raccolta di questa pianta è sottoposta a regolamenti in 19 Stati americani (Alabama, Arkansas, Georgia, Illinois, Indiana, Iowa, Kentucky, Maryland, Minnesota, Missouri, New York, North Carolina, Ohio, Pennsylvania, Tennessee, Vermont, Virginia, West Virginia e Wisconsin),[1] mentre è limitata o proibita in tutti gli altri. Tutti questi 19 Stati hanno stabilito un periodo di raccolta che va dal primo settembre al 30 novembre. Organizzati in modo che il tuo raccolto avvenga tra queste date.
    • Se hai delle domande, contatta il dipartimento dell'agricoltura o l'ufficio preposto per ottenere ulteriori dettagli. Puoi anche consultare il sito dell'Herbal Products Association per trovare tutti i riferimenti normativi.[2]
    • Ricorda che in Canada è illegale raccogliere il ginseng selvatico, che è classificato come specie minacciata sia in Ontario che in Québec. In Canada è proibita anche l'esportazione dei rizomi.
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    Recati nelle zone in cui cresce la pianta. Il ginseng è nativo delle foreste del Nord America, dalle regioni meridionali del Canada (Ontario e Québec) fino al sud della Georgia e verso ovest, fino al South Dakota e l'Oklahoma. In genere, cresce nelle aree ombreggiate (sui pendii orientati a nord e verso est) delle foreste più umide.[3] Più la foresta è matura (con grandi alberi dotati di folte e larghe chiome che mantengono all'ombra la maggior parte dei cespugli e dei rovi), migliore è l'ambiente per lo sviluppo del ginseng, perché un fitto sottobosco di piccole piante lascerebbe il ginseng troppo in ombra o competerebbe per le sostanze nutritive.
    • Se sei interessato a raccogliere i rizomi in una certa area, controlla una mappa specifica, per assicurarti che il ginseng selvatico vi cresca[4] e aumentare in questo modo le tue possibilità di successo.
    • Ricorda che una corretta combinazione di ombra e umidità crea l'ambiente perfetto per lo sviluppo di questa pianta.[5]
    • Vai nelle foreste dove ci sono faggi, aceri, querce, tigli e tulipier, dato che il ginseng cresce all'ombra di questi alberi.[6]
    • Se inizi il raccolto a stagione inoltrata, avrai più difficoltà a trovare i rizomi.
    • Cerca delle aree dove il terreno è molto scuro, smosso e coperto da uno strato di foglie.[7]
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    Cerca le piante simbiotiche. Un indicatore della possibile crescita del ginseng nell'area di tuo interesse è la presenza di "piante simbiotiche". Queste traggono benefici dallo stesso habitat favorevole al ginseng e spesso crescono l'una vicino all'altra. Vedere queste piante non garantisce di trovare anche il ginseng, ma è comunque un buon punto di partenza.
    • Le piante simbiotiche sono il trillium, la sanguinaria canadese, l'actaea racemosa, il cohosh blu,[8] l'arisema con foglie ternate, l'igname selvatico, l'idraste e il Polygonatum.
    • L'edera velenosa non è considerata una pianta simbiotica.
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    Riconosci il ginseng. Questa pianta ha un solo stelo che termina con una spirale di 1-4 foglie (una sola punta da cui crescono le foglie). Ogni foglia è dotata in genere di 3-5 foglioline.[9] Se la pianta è matura, vedrai un grappolo di fiori verdi-biancastri che alla fine produrranno delle bacche rosse.[10]
    • Non è facile individuare il ginseng. Comunque, una volta trovata la prima pianta, sarà più semplice trovarne altre.[11]
    • Il ginseng cambia man mano che si sviluppa. Se non è maturo, noterai un solo stelo con tre foglioline in tutto; man mano che cresce, ogni foglia verrà costituita da 3-7 foglioline più piccole. In un'area dove cresce il ginseng puoi trovare diverse piante a stadi differenti di maturazione.[12]
    • Puoi individuarlo sia come pianta singola sia in piccoli gruppi.[13]
    • Vale la pena osservare delle immagini della pianta prima di andare a cercarla, oppure farsi accompagnare da un raccoglitore esperto.
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    Raccogli solo le piante mature che hanno prodotto le bacche rosse. Se ti sei recato in uno Stato in cui è consentito il raccolto del ginseng, prendi solo quelli che hanno tre o più diramazioni. Se ci sono molte piante mature nell'area in cui ti trovi, lasciane alcune, in modo che possano continuare a riprodursi, e non toccare quelle che sono in via di sviluppo. Puoi proteggerle da altri raccoglitori rimuovendo le foglie delle piante stesse.
    • Accertati di usare dei metodi di raccolta sostenibili.[14]
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    Scava con cautela. Quando ti imbatti in una pianta matura con più di tre foglie (oppure 4, se ti trovi nell'Illinois), scava delicatamente per esporre le radici senza danneggiarle e senza rovinare il collo (il rizoma). Usa un forcone o una vanga molto sottile per scavare sotto la pianta, inserendo lo strumento nel terreno a parecchia distanza (15 cm) rispetto al ginseng.[15]
    • Sii rispettoso delle piante vicine e cerca di non disturbarle. Se quella che vuoi raccogliere è accanto a una pianta di ginseng immatura, utilizza degli attrezzi più piccoli, come un cacciavite piatto lungo circa 20-25 cm, e lavora con grande cautela.
    • Se c'è il rischio di danneggiare le radici delle piante immature adiacenti, non tentare di raccogliere il ginseng.
    • Dopo aver estratto la radice, schiaccia le bacche nel palmo della mano e interrane i semi alla profondità di 2-3 cm nel punto in cui hai raccolto la pianta. Non portare mai via i semi o le piante immature dai boschi.[16]
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    Lava e asciuga la radice. Quando torni a casa, immergi le radici per poco tempo in un secchio d'acqua fredda, per eliminare il terriccio in eccesso. Non lavarle sotto l'acqua corrente, né sotto il rubinetto né con il tubo da giardino. Inoltre non strofinarle con vigore, dato che il compratore apprezzerà un po' di terriccio e le radici sono molto delicate. Infine, disponile su un pannello di rete oppure su una rastrelliera di legno formando un unico strato, per consentire loro di asciugarsi.[17]
    • Accertati che le radici non si tocchino fra loro e aspetta che si asciughino in una stanza ben ventilata a una temperatura compresa tra 21 e 38 °C.
    • Non essiccare mai le radici nel forno, nel microonde, alla luce diretta del sole o dietro il finestrino di un'auto (ad esempio disponendole sulla cappelliera).
    • Controllale di tanto in tanto mentre si essiccano. Se noti tracce di muffa o delle macchie, modifica la temperatura o il flusso di aria.
    • Quando sono completamente essiccate, le radici si rompono in due pezzi senza difficoltà.
    • Probabilmente saranno necessarie 1-2 settimane per concludere il processo di essiccazione.
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Metodo 2 di 2:
Rispettare le Leggi e i Regolamenti sul Ginseng
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    Ottieni una licenza o un permesso, se necessario. Alcuni Stati impongono che il raccoglitore abbia un permesso per questa attività.[18] Se stai raccogliendo il ginseng in una proprietà privata, chiedi il permesso al proprietario prima di iniziare.[19] Porta il permesso sempre con te quando ti rechi a cercare la pianta, perché dovrai mostrarlo alle autorità ogni volta che ti verrà richiesto.
    • Alcuni Servizi Forestali Nazionali rilasciano la licenza consentendo di raccogliere il ginseng selvatico, mentre altri lo proibiscono. Verifica le leggi e le normative in vigore nello Stato in cui ti rechi, per sapere se puoi dedicarti a questa attività.[20] Nei parchi nazionali statunitensi la raccolta del ginseng selvatico è assolutamente vietata.
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    Riconosci le piante mature. Ti è consentito raccogliere solo quelle che sono giunte alla maturità e che quindi hanno almeno 5 anni e 3-4 foglie. Inoltre, devi essere certo che abbiano le bacche rosse. Puoi anche contare il numero di cicatrici presenti sullo stelo, per determinare l'età della pianta.[21]
    • Per ogni anno di crescita, appare una cicatrice sul collo della pianta. Quella che raccogli dovrebbe avere almeno 4 cicatrici.
    • Per contare le cicatrici non è necessario sradicare la pianta, ti basta rimuovere un po' di terreno dal collo del rizoma.[22]
    • Se le bacche sono ancora verdi, la pianta non è pronta per essere raccolta.
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    Vendi ed esporta il ginseng. Avrai bisogno di una licenza commerciale per questa attività. Se prevedi di spedire i rizomi fuori dallo Stato in cui li hai raccolti, hai bisogno di un certificato rilasciato proprio da questo Stato. Se hai intenzione di esportare le radici fuori dagli Stati Uniti, allora devi richiede un permesso allo US Fish & Wildlife Service.[23]
    • Le spedizioni internazionali sono consentite solo se hai raccolto i rizomi nel rispetto della legge e solo se l'esportazione non mette in pericolo la sopravvivenza della popolazione di ginseng americano.
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    Esporta il ginseng a livello internazionale. In questo caso, devi inoltrare una domanda allo US Fish and Wildlife Service.[24] Esiste un modulo per le spedizioni multiple e uno per quelle singole. Oltre al permesso, devi possedere la documentazione dello Stato in cui hai raccolto le radici che attesti che hai operato in maniera legale.[25]
    • Quando la tua richiesta viene approvata, viene costituito il Masterfile e otterrai una serie di permessi singoli per ciascuna spedizione.
    • La richiesta per esportare il ginseng selvatico è valida un anno.
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ConsigliModifica

  • Le piante selvatiche possono impiegare anni prima di fiorire e fare i frutti. I fiori producono delle bacche, il cui colore passa dal verde al rosso quando maturano in autunno.
  • Le piante di ginseng possono vivere per 30-50 anni; crescono nuove foglie e diramazioni, ciascuna con 3-5 foglioline (in genere 5, ma occasionalmente possono essere anche meno); una pianta matura può avere uno stelo alto fino a 50 cm con 3-4 diramazioni (raramente 5 o più).

AvvertenzeModifica

  • Per garantire la sopravvivenza delle specie (e per evitare una multa o un arresto), verifica sempre le leggi dello Stato in cui ti rechi per la raccolta; inoltre documentati sui regolamenti in merito alla coltivazione e alla vendita, sia del ginseng selvatico sia di quello coltivato.
  • Stai molto attento per evitare i raccoglitori di frodo. La miglior difesa contro questi individui è la segretezza. Accertati che il raccolto si trovi nella tua proprietà, ben nascosto in modo che non possa essere disturbato. Non parlarne più di quanto sia necessario, tratta solo con fornitori e clienti di fiducia. Sii particolarmente vigile quando le piante raggiungono la maturità. Se dovessi vedere dei raccoglitori di frodo, cerca di allontanarli o chiama le autorità affinché li arrestino.
  • Stai attento quando affronti potenziali ladri di raccolto, evita di usare la forza o la violenza per scacciarli.

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