Come Usare Photoshop

Photoshop è un programma di grafica prodotto dalla Adobe ed utilizzato per lo più da utenti professionisti e abituali. Disponibile per diversi sistemi operativi ed in diverse lingue, è un programma per la creazione di immagini e la loro modifica. Per utilizzarlo al meglio, è necessario avere abilità e conoscenze da professionisti del settore. Esistono corsi per ottenere vere e proprie qualifiche sull’uso di Photoshop, ma è possibile imparare ad usarlo anche da autodidatta e studiando sui tutorials.

Metodo 1 di 7:
Creazione di un File

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    Crea un file. Una volta avviato il programma, per creare un nuovo file immagine, è necessario cliccare nel menu principale la voce "Nuovo” o premere "CTRL/N".
    • Adesso avrai a disposizione una serie di scelte che ti permetteranno di personalizzare il lavoro. Non preoccuparti perché la maggior parte di queste opzioni potrà essere modificata successivamente. Tieni a mente tuttavia, che cambiare determinate opzioni una volta cominciato, influenzerà le caratteristiche della immagine, pertanto è possibile che tu abbia bisogno di intervenire per compensare.
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    Scegli le dimensioni. La prima scelta che dovrai fare consiste nell'impostare le dimensioni della tua tela o area di lavoro. Potrai usare una misura preimpostata (come 8.5x11” se vuoi creare una immagine per la stampa su carta normale), una misura a tua scelta (impostando altezza e lunghezza), o scegliere l’opzione “clipboard” (che imposterà le dimensioni della tela in base a quelle dell’oggetto copiato nella clipboard).
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    Scegli la risoluzione. A seconda del tipo di immagine che si vuole creare si deve scegliere una risoluzione adeguata. La risoluzione determina il numero di pixel per pollice quadrato: maggiore è il numero, maggiore sarà la definizione dell'immagine.
    • Un grande numero di pixel per pollice determinerà una maggiore pesantezza del file. Dovrai quindi tenere presente che files più grandi impegnano maggiormente le risorse del sistema e possono causare un blocco o un rallentamento dei processi nei casi in cui le risorse non siano sufficienti. I files di grandi dimensioni impiegheranno anche più tempo per essere scaricati o caricati su Internet.
    • La risoluzione standard delle immagini per il web è di 72 pixel per pollice. La risoluzione standard per la stampa è di circa 300 punti per pollice. Potrai impostare la risoluzione a tuo piacimento, ma stai attento a risoluzioni inferiori a 300 pixel per pollice per la stampa perché faranno apparire la tua immagine "pixelata". Utilizzare una risoluzione inferiore a 72 punti per pollice nel Web significherà invece fare immagini veloci da scaricare.
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    Scegli la modalità di colore. A seconda dello scopo per cui creerai l'immagine, dovrai impostare anche la modalità del colore, che determinerà anche il modo in cui i colori verranno calcolati e mostrati. Questa impostazione può essere modificata anche dopo la creazione dell'immagine senza gravi conseguenze per la stessa.[1]
    • RGB è la modalità di colore standard, ed è appropriata a immagini visualizzate nei computer, perché questo è lo standard che i computer utilizzano per calcolare e mostrare le immagini.
    • CMYK è un'altra comune modalità di colore. Viene utilizzata per immagini da stampare, ed è pertanto quella più utilizzata dalle stampante per i colori. Probabilmente è meglio creare l'immagine in RGB e poi convertirla in CMYK prima di stamparla, dal momento che il computer mostrerà automaticamente in colori in RGB.
    • La scala di grigi è la terza fra le più comuni modalità di colore, e consiste esattamente in ciò che dice il suo nome. Si usa per creare immagini che verranno stampate in scala di grigi.
    • Con qualsiasi modalità di colore, più alto sarà il numero di bits, più colori saranno visualizzati. Aumentando il numero dei bits, aumenterà anche il peso dei file. Pertanto, utilizza un grande numero di bits solo se è assolutamente necessario.
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    Scegli il tuo sfondo. Questa opzione essenzialmente stabilisce se la tua tela di partenza è bianca o trasparente. Una tela bianca renderà più facile disegnare, quella trasparente renderà più facile operare con gli effetti.
    • L'opzione migliore potrebbe essere quella di creare tutte le immagini in livelli diversi, in modo che potrai facilmente passare da un livello a un altro operando su essi, senza modificare l’intera immagine.
    • Inizia con uno sfondo trasparente, che poi potrai colorare di bianco. Crea qualsiasi parte aggiuntiva dell’immagine utilizzando livelli separati da sovrapporre allo sfondo. Cancellando il bianco otterrai il meglio delle due situazioni, ottenendo una combinazione dello sfondo bianco a cui sovrapporrai le parti dell'immagine poste su livelli con sfondi trasparenti.
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Metodo 2 di 7:
Aggiungere livelli

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    Utilizza i livelli. I livelli sono una caratteristica molto importante di Photoshop, perché permettono di controllare e modificare separatamente qualsiasi parte dell'immagine tu decida, senza modificare le altre parti, mentre modificando le posizioni dei vari livelli, potrai decidere quali parti dell'immagine sovrapporre alle altre. Pertanto regolati di conseguenza.
    • Ad esempio i livelli possono includere (in ordine sparso) luci, ombre, testo, sfondo, linee di lavoro, colori di base, etc.
    • Puoi decidere se rendere visibile o invisibile un livello cliccando nella casella vicino al livello in cui appare un occhio.
    • Crea nuovi livelli cliccando su "Nuovo Livello" nella parte inferiore della finestra dei livelli, opzione raffigurata con due quadratini sovrapposti, oppure scegliendo "Nuovo->Livello" dal menu dei livelli, o ancora, premendo Shift+Command/Control+N.
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    Regola le modalità di livello. Regolare le modalità di livello è importante nella creazione di una immagine. Esiste una grande varietà di opzioni per i livelli, ciascuna con differenti effetti sul modo in cui i livelli appaiono e interagiscono tra loro. La modalità normale è l'impostazione predefinita.
    • Fai esperimenti con le modalità dei livelli per imparare ad utilizzarli bene. In rete si trovano moltissimi tutorial ben fatti.
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    Regola opacità/riempimento. Puoi regolare l'opacità del livello (cioè il suo livello di trasparenza) dai menù a discesa "Opacità" e “Riempimento” nella finestra Livelli. Grossomodo modificando i due parametri si ottengono risultati simili, quindi non impazzire nella scelta di quale dei due modificare.[2]
    • È preferibile scegliere "riempimento" anziché "opacità" nel caso in cui siano stati applicati effetti come pennello, ombre, rilievi, bagliori. L'utilizzo del riempimento in questi casi manterrà gli effetti, ma renderà il resto del tuo lavoro successivo più trasparente o completamente trasparente a seconda del livello di riempimento che hai scelto.
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    Chiudi i livelli. Quando hai concluso il lavoro su un livello, puoi chiuderlo completamente o parzialmente. Questo ti permetterà di evitare di far inavvertitamente danni. Puoi scegliere di chiuderlo completamente scegliendo il livello e premendo il bottone col lucchetto nella finestra del livello. Puoi decidere di mettere il lucchetto per proteggere pixel trasparenti, colorati, oppure decidere di bloccare parzialmente il livello, cliccando i relativi bottoncini vicini a quello di blocco: il nome di queste iconcine viene visualizzato al passaggio del mouse su di esse.[3]
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    Unisci i tuoi livelli. In qualsiasi momento puoi decidere di unire i livelli, combinando le relative immagini in una sola. Fai attenzione perché non potrai tornare indietro. Clicca il tasto destro sul collegamento “Livelli”, e scegli di incollarli col livello sopra o col livello sotto, a seconda dei livelli che vuoi unire. Ma puoi anche decidere di unire tutti i livelli visibili scegliendo l'opzione "visibili".
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Metodo 3 di 7:
Accesso agli Strumenti

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    Gli strumenti di selezione. Gli strumenti di selezione possono essere utilizzati in molti modi differenti, e potrai scegliere parti dell'immagine o l'immagine intera, copiare e incollare la selezione, modificarla, cancellarla. Vedrai la parte selezionata per via delle "formiche marcianti" che la circondano. Per deselezionarla premi control/command+D. Ricordati che la selezione dell'immagine avviene sul livello attivo, sebbene dal menu "modifica" avrai la possibilità di scegliere l'opzione "copia livelli uniti", se vuoi copiare il contenuto di tutti i livelli senza però unirli veramente.[4]
    • Marquee: questo serve per impostare una selezione che potrai modificare trascinandone le pareti e spostandole sulla pagina, come se fosse un file nel desktop. Seleziona un quadrato partendo da un rettangolo, o un cerchio partendo da un ovale, tenendo premuto il tasto shift mentre fai la selezione.
    • Lazo: questo strumento, simile a quello precedente, non permette una selezione a mano libera. Il lazo principale è quello più veloce, ma meno preciso. Quello poligonale è simile ma richiede di fare dei clic per creare dei punti di ancoraggio. C'è anche il Lazo magnetico, che segue bordi di un oggetto. In tutti e tre i casi è necessario "chiudere" la figura prima che possa essere selezionata. Per fare questo, bisogna fare clic sul punto di partenza (appare un piccolo cerchio accanto al cursore), e tenendo premuto trascinare il cursore fino a riportarlo al punto di partenza, lasciando infine il tasto del mouse. Nel caso si sia scelto quello poligonale, per correggere un errore basta cancellare un punto di ancoraggio, premendo il tasto indietro.
    • Bacchetta magica: questo strumento serve per selezionare i pixel di colore simile, con una selettività più o meno tollerante a seconda della misura di tolleranza da noi impostata.
    • Selezione rapida: è lo strumento di selezione probabilmente più comune è più utile per modificare aree definite di una immagine. Funziona come una sorta di bacchetta magica e lazo magnetico: devi cliccare le parti dell'immagine che intendi modificare e trascinarle.
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    I pennelli. Lo strumento "pennello" si utilizza per aggiungere pixel all’immagine. Può essere utilizzato per fare semplici aggiunte a una foto, oppure poi usarla per disegnare un’intera immagine da zero. I pennelli si possono regolare attraverso il relativo menu, e sono disponibili in una varietà di forme predefinite.
    • Puoi scaricare più forme predefinite per i pennelli gratuitamente o anche non gratuitamente da numerosi siti nel Web.
    • Regola la misura la durezza e l'opacità del tuo pennello se è necessario. Un pennello più grande e riempirà un'area più vasta, un pannello con una durezza maggiore renderà linee più pulite, diminuendo l'opacità potrete livellare i colori.
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    Sfocatura, messa a fuoco, sfumino. Questi strumenti si trovano tutti sotto lo stesso bottone, che raffigura una goccia d'acqua. Scegli lo strumento di cui hai bisogno cliccandolo e tenendo premuto o tirando su il loro menù. Con essi si possono ottenere effetti diversi.
    • Sfocatura: questo strumento allenterà e diffonderà i pixel agendo su tutto ciò che toccherai con il cursore. L'intensità della sfocatura si può stabilire dal relativo menu nella parte superiore del programma.
    • Messa a fuoco: questo strumento si usa per fare il contrario di ciò per cui utilizziamo lo strumento sfocatura. Stringerà e consoliderà i pixel. Va usato con moderazione perché può avere effetti rozzi.
    • Sfumino: prenderà il colore che hai scelto e lo spargerà nelle aree in cui trascini il cursore.
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    Gli strumenti scherma, brucia e spugna. Questi strumenti illuminano e scuriscono l'immagine, rispettivamente, mentre lo strumento spugna serve per aggiungere o diminuire la saturazione. Puoi scegliere quello che intendi usare cliccando e tenendo premuto sopra l'icona che raffigura un cerchio con una linea. Con questi strumenti potrai illuminare le luci e scurire le luci basse nell'immagine.
    • Dato che questi strumenti hanno effetto sui pixel reali dell'immagine è preferibile che copi l'immagine dentro uno nuovo livello e che chiudi il livello originale. Modifica solo una copia evitando di danneggiare l'originale.
    • È possibile cambiare il tipo di tonalità che gli strumenti brucia e scherma modificheranno, utilizzando le opzioni del menù principale. Prova a scegliere luci alte per l'effetto scherma e luci basse per l'effetto "brucia", mentre i mezzi toni sono salvi, a meno che tu non voglia cambiarli.
    • Non dimenticare che puoi anche incrementare la dimensione del pennello così come l'intensità, attraverso le opzioni nella parte superiore del programma.
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    Lo strumento clona. Questo strumento rappresentato da un bottone che riproduce un francobollo, e usato per catturare la parte di un'immagine e copiarla ovunque si decida di copiarla. È uno strumento che si utilizza per coprire macchie sulla pelle, eliminare ciocche di capelli etc. Per usarlo, semplicemente scegli lo strumento, tieni premuto il tasto Alt e clicca sull'area da copiare, e poi subito dopo cliccare l'area che si intende coprire.
    • Fai attenzione perché quando un'area viene selezionata si muoverà in proporzione ai movimenti dei cursore.
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    I gradienti. Strumento che ti permetterà di inserire una sfumatura o una dissolvenza. Questo si può fare in un livello esistente o in un livello apposito. L'aspetto del gradiente si può modificare, e i due colori che utilizza possono essere selezionati nel menù dei colori ("gomma" e colore attivo).
    • Usa lo strumento disegnando una linea, fissando il punto iniziale e il punto finale. Il funzionamento dell'effetto è determinato dal punto in cui tu disegni la linea e dalla sua lunghezza. Una linea più breve renderà più breve la transizione, per esempio. Dovrai fare diversi esperimenti per prendere le misure.
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Metodo 4 di 7:
Selezione dei Colori

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    Clicca sulla finestra di selezione di colore. Per cambiare la tua selezione dei colori dovrai cliccare due volte sul colore che vuoi impostare nella parte inferiore della barra degli strumenti. Si aprirà una finestra con diverse opzioni, e la più semplice consiste nel scegliere il colore che vuoi da un pannello di facile e intuitivo utilizzo.
    • Se appare un punto esclamativo di avviso vicino al cursore del colore significa che il colore che hai scelto non può essere stampato correttamente, sebbene sia mostrato nel monitor in modo nitido.
    • Se nella stessa area appare un piccolo quadrato significa che colore che scelto non verrà mostrato correttamente nel Web. Scegli "solo colori per i Web" in basso, se intendi produrre delle immagini per i Web.
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    Usa i codici dei colori. Se vuoi usare un colore specifico prendi nota del suo codice esadecimale, che si trova nella parte inferiore della finestra ed è preceduto da un simbolo cancelletto o hash. Inserisci questo codice manualmente o con copia incolla in modo da impostare il colore.
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    I colori Pantone. Si tratta di un sistema di colori numerati specificamente in riferimento agli inchiostri utilizzati per stampare le immagini. Si usano principalmente per immagini di grafica professionale. Scegli questa opzione su Photoshop dalla libreria dei colori, cliccando sul numero appropriato. Su Internet puoi trovare numerose informazioni al riguardo.
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    Utilizza lo strumento contagocce. Puoi anche scegliere i colori dall'immagine stessa utilizzando lo strumento contagocce. Fai attenzione perché può essere impreciso, comunque, più ingrandisci l'immagine, più è possibile isolare i pixel col relativo colore.
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Metodo 5 di 7:
Aggiungere il Testo

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    Strumento spazio testo. Serve per creare nuovi livelli contenenti testo. Clicca sull'icona dello strumento e disegna il boxe che conterrà il testo, allo stesso modo dello strumento seleziona. È più facile, per avere pieno controllo del testo, creare un nuovo box per ogni linea di testo, in modo da sistemare ogni singola linea in modo più libero.
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    Scegli il tuo Font. Scegli il tuo font, ovvero il tuo carattere, sia dal menù testo, sia dalle opzioni poste nella parte superiore della finestra. Ricordati di scegliere un tipo di carattere appropriato per il tipo di immagine che intendi produrre. Puoi cambiare sia il tipo di carattere che le dimensioni del carattere utilizzando le opzioni di testo disponibili nel relativo menù.
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    Convertire il testo in tracciati. Puoi convertire testo in tracciati se desideri modificare, distorcendole ulteriormente, la forma e la grandezza del testo. Questo strumento renderà ogni lettera una forma a sè. Potrai tornare indietro soltanto dallo storico.
    • Per convertire il testo in tracciato devi cliccare il tasto destro nel livello in cui appare il testo e scegliere "converti in tracciato". Da lì potrai scegliere lo strumento di selezione diretta per modificare ulteriormente la tua creazione.
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Metodo 6 di 7:
Regolazioni

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    Usa i filtri. I filtri scelti dal menu dei filtri, applicati a livelli visibili o a selezioni, possono essere utilizzati per ottenere una vasta gamma di effetti. Ogni filtro è collegato a un menu che permette di impostarne le caratteristiche. Potrai fare i tuoi esperimenti per verificare in cosa consiste ogni singolo filtro, e on-line troverai numerosi tutorials.[5]
    • Per esempio potrai utilizzare il "controllo sfocatura" per diffondere in modo consistente un pixel in un livello. Gli strumenti "aggiungi disturbo", "nuvole" e "Textures" possono essere utilizzati per dare consistenza all'immagine. Possono essere, inoltre, utilizzati per distorcere le immagini o modificarne le dimensioni e le forme. Anche in questo caso prima di padroneggiare gli strumenti dovrai fare molti esperimenti.
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    Utilizza i livelli. I livelli permettono di governare la luminosità, il bilanciamento dei colori e il contrasto di un'immagine definendone specificamente il bianco assoluto e il nero assoluto. È un'operazione complessa e richiede molta pratica per essere padroneggiato perfettamente, e potrai utilizzare anche i molti tutorial che si trovano on-line. Apri la finestra dei livelli cliccando command/control+L. [6]
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    Usa le curve. Il menu delle curve ti permette di regolare i toni di un'immagine. Il percorso per raggiungere lo strumento è il seguente: Immagine -> Regolazioni -> Curve. Noterete una linea che attraverserà diagonalmente un box orizzontale, che rappresenta l'immagine di ingresso, e la scala verticale, che rappresenta l'immagine in uscita. Clicca sulla linea per creare punti di ancoraggio e trascina questi punti per alterare i toni dell'immagine. Ti consentirà di avere maggior contrasto rispetto a quello che puoi ottenere dal menù.[7]
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    Utilizza gli strumenti di trasformazione. Puoi utilizzare gli strumenti di trasformazione per scalare, ruotare, inclinare o allungare un'immagine. Dovrai selezionare l'area, il livello, oppure una serie di livelli, seguendo il percorso Modifica -> Trasforma, che ti farà accedere a un suo submenù, mettendoti a disposizione numerose opzioni. Anche in questo caso potrai fare molta esperienza, o esercitarti coi tutorials disponibili su Internet.[8]
    • Ricorda di premere shift se desideri mantenere le proporzioni bloccate durante l'utilizzo degli strumenti di trasformazione.
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Metodo 7 di 7:
Salvare i propri File

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    Salva il tuo tipo di file. Prima o poi dovrai salvare la tua immagine. Ti metterai, così, al sicuro dalla perdita di dati nel caso in cui il programma o il PC vadano in crash. Il salvataggio può avvenire attraverso il menu come in qualsiasi altro programma, scegliendo il tipo di file e il percorso in cui salvarlo.
    • Se stai ancora lavorando sul file, puoi salvarlo come PSD o documento di Photoshop, mantenendo lo storico e tutte le possibilità di modificarlo con le parti e i livelli parziali intatti.
    • Se vuoi salvare il file affinché sia caricato su Internet o in un altro programma salvane una copia separata come un file immagine. La scelta più comune sarà JPEG, ma potresti anche optare per GIF se vuoi salvare le trasparenze.
    • C'è anche la possibilità di salvare in formato PDF. Questo formato è utile se l'immagine contiene molto testo o è pensata per la stampa in giornali standard.
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    Salva per il Web. Se vuoi che la tua immagine sia utilizzata nel Web, potresti decidere di utilizzare questa scelta, attraverso la parte inferiore del menu principale. Questo che ti permette di comprimere ulteriormente l'immagine. Sempre dal menù potrai modificare le opzioni della tua GIF.
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Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 14 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Software

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