Come Valutare uno Shock mentre si Presta il Primo Soccorso

Scritto in collaborazione con: Anthony Stark, EMR

Lo shock è una sindrome potenzialmente letale che si verifica in caso di inadeguata perfusione. Quando si manifesta, le cellule e gli organi non riescono a ricevere l'ossigeno e i nutrienti necessari per svolgere il proprio lavoro, cosa che potrebbe causare danni permanenti e persino morte. Per capire se una persona è sotto shock, impara a riconoscere i campanelli d'allarme, eseguire manovre di primo soccorso e prevenire la sindrome in primo luogo.

Parte 1 di 3:
Riconoscere lo Shock

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    Chiedi aiuto. Lo shock è una sindrome grave che può peggiorare in poco tempo, quindi, se sospetti che una persona ne sia affetta, chiama i servizi di emergenza il prima possibile. Un professionista sa come diagnosticare il paziente e trattarlo efficacemente.
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    Comprendi le cause. Qualsiasi infortunio, disturbo o patologia che limiti l'afflusso di sangue può causare shock, ma alcuni problemi sono più soggetti a provocarlo di altri. Per capire se una persona è sotto shock, considera la seguente lista, che raggruppa alcune delle cause più comuni di questa sindrome e i termini specifici che definiscono ciascun tipo di shock [1]:
    • Problemi cardiaci come infarto o insufficienza cardiaca possono causare uno shock cardiogeno [2].
    • Una grave reazione allergica può causare uno shock anafilattico [3].
    • Se una persona è affetta da volemia a causa di un'emorragia abbondante (esterna o interna) o disidratazione, potrebbe soffrire di uno shock ipovolemico [4].
    • Un individuo affetto da una grave infezione potrebbe soffrire di uno shock settico [5].
    • Se un individuo dovesse soffrire di una lesione cerebrale o spinale che danneggia il sistema nervoso, può verificarsi uno shock neurogeno.
    • Eventi traumatici come incidenti o assalti possono causare uno shock fisiologico.
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    Identifica i sintomi. Possono variare a seconda del tipo di shock e della causa. Fai riferimento alla seguente lista per imparare a riconoscere alcuni sintomi comunemente associati allo shock [6][7]:
    • Pressione bassa.
    • Accelerazione del battito cardiaco e della respirazione.
    • Sudorazione.
    • Respirazione superficiale.
    • Nausea o vomito.
    • Pupille dilatate o ingrossate.
    • Debolezza o affaticamento.
    • Vertigini o svenimento.
    • Pelle fredda, appiccicosa o pallida.
    • Labbra o unghie bluastre.
    • Ansia, agitazione, confusione, cambiamenti che interessano il comportamento o lo stato mentale di una persona.
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Parte 2 di 3:
Eseguire delle Manovre di Primo Soccorso

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    Chiama immediatamente i servizi di emergenza. Ricorda: se temi che qualcuno sia sotto shock, meglio chiedere aiuto il prima possibile. Non aspettare che i sintomi si acuiscano, in quanto quelli dello shock possono peggiorare velocemente.
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    Se necessario, esegui manovre di rianimazione cardiopolmonare. Se il soggetto non mostra segni di vita (cioè non respira o non ha polso carotideo), inizia a eseguire queste manovre. Una persona non preparata dovrebbe provare a fare solo delle compressioni toraciche, non la respirazione bocca a bocca. Se non sai come intervenire, chiedi all'operatore del servizio di emergenza di guidarti durante il processo.
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    Tratta il paziente. A seconda del posto in cui vi trovate, può passare un po' di tempo prima che arrivi l'ambulanza. Implementare i seguenti passaggi ti aiuterà a stabilizzare le condizioni del paziente qualora la situazione dovesse peggiorare visibilmente e l'attesa dovesse prolungarsi.
    • Presta il primo soccorso per le ferite e le lesioni visibili.
    • Metti comodo il paziente. Offrigli una coperta e allarga i vestiti che lo costringono [8].
    • Impediscigli di mangiare o bere. Dal momento che non può inghiottire, meglio evitare di dargli cibo o bevande, in modo da ridurre il rischio di soffocamento.
    • Mettilo di lato qualora dovesse vomitare o iniziare a sanguinare dalla bocca. Ciò aiuterà a prevenire il soffocamento. Se pensi che possa avere una lesione spinale, procedi con cautela.
    • Se un individuo affetto da una possibile lesione spinale sta soffocando, cerca di tenere allineata la testa, il collo e la schiena mentre fai rotolare simultaneamente il capo e il corpo [9].
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    Sistemalo nella posizione anti-shock. Provaci solo se non ha ferite alla testa, al collo, alla gamba o alla spina dorsale. La seguente posizione aiuta a migliorare l'afflusso di sangue agli organi vitali [10].
    • Fallo sdraiare in posizione supina ed eleva le gambe sopra il cuore (di circa 20-30 cm).
    • Non elevare la testa o mettere un cuscino sotto di essa.
    • Se pensi che questa posizione possa arrecargli dolore, meglio lasciarlo sdraiato e aspettare che arrivi l'ambulanza.
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    Tieni sotto controllo la respirazione. Per quanto ti sembri che respiri normalmente, continua a monitorare lo stato del paziente fino all'arrivo dell'ambulanza. In questo modo potrai informare accuratamente i paramedici.
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    Rimani accanto alla persona ferita fino all'arrivo dell'ambulanza. Potrai così provare a rassicurare e a confortare il paziente affetto da shock. Inoltre, potrai tenere sotto controllo il suo stato e dare informazioni preziose ai paramedici.
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Parte 3 di 3:
Prevenire lo Shock

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    Conosci i rischi. Uno dei metodi più efficaci per prevenire uno shock è capire le situazioni di rischio. Le malattie e le situazioni elencate qui in basso aumentano le probabilità di soffrirne [11]:
    • Grave lesione.
    • Perdita di sangue.
    • Reazioni allergiche.
    • Anemia.
    • Infezioni.
    • Disidratazione.
    • Problemi cardiaci.
    • Uso di droghe e alcol.
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    Riduci i rischi. È impossibile prevedere tutte le lesioni, gli incidenti o le patologie che potrebbero causare questa sindrome, ma puoi adottare delle misure precauzionali per prevenirla [12].
    • Per esempio, se sai di avere una certa allergia (o conosci qualcuno che ne è affetto), assicurati di portarti dietro un autoiniettore di epinefrina per ridurre il rischio di shock anafilattico o grave reazione allergica.
    • Idratati per evitare che il corpo abbia uno shock ipovolemico [13].
    • Fai delle ricerche per conoscere dei metodi su come ridurre il rischio di contrarre malattie cardiache e shock cardiogeno, ma anche sulle attività e sulle situazioni che possono aumentare il rischio di soffrire di questa sindrome in tali casi [14].
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    Cerca di avere uno stile di vita sano. Fare regolarmente attività fisica e mangiare sano previene alcune delle patologie più gravi che incidono sul rischio di shock. Dovresti anche farti regolarmente delle analisi e rivolgerti a un medico per discutere di tutti i disturbi che potrebbero causare uno shock.
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    Iscriviti a un corso di primo soccorso. Ti permetterà di ricevere la formazione necessaria per capire se un individuo è affetto da shock e ti verrà spiegato come prendertene cura fino all'arrivo dei paramedici.
    • Diversi ospedali e centri medici organizzano corsi di questo tipo o possono darti informazioni su dove farne uno in zona.
    • Puoi trovare dei corsi anche attraverso la Croce Rossa Italiana e l'AIAC.
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Consigli

  • Non sei sicuro che una persona sia sotto shock? Meglio rivolgersi immediatamente a un medico.
  • Per quanto una persona sembri stare bene inizialmente, sii vigile per osservare se manifesta segni di shock, specialmente mentre esegui manovre di primo soccorso.
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Avvertenze

  • Non muovere una persona sotto shock affetta da una lesione spinale nota o sospetta, altrimenti rischi di causare danni permanenti.
  • Solo i paramedici possono trattare adeguatamente lo shock.
  • Al paziente non vanno somministrati cibi o bevande, acqua inclusa. È possibile che non riesca a inghiottirli e soffochi.
  • Lo shock è una sindrome potenzialmente letale che richiede un immediato trattamento medico.
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Informazioni su questo wikiHow

Tecnico di Emergenza Sanitaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Anthony Stark, EMR. Anthony Stark è un Tecnico di Emergenza Sanitaria nella Columbia Britannica. Lavora attualmente per il British Columbia Ambulance Service.

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