Come Vincere una Rissa da Strada

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Non dovresti mai provare a usare la violenza per risolvere un problema con un'altra persona per strada. Per prima cosa, dovresti tentare di stemperare a parole la situazione e le eventuali incomprensioni. Tuttavia, se ti trovi con le spalle al muro e sei costretto a difenderti, è importante conoscere le tattiche più semplici delle risse da strada, in modo da rimanere al sicuro ed emergere vincitore. Se cerchi di evitare gli scontri, impari a difenderti, utilizzi le tecniche e le strategie delle arti marziali appropriate per sconfiggere il tuo avversario, riuscirai a evitare i pericoli e a sentirti sicuro di te se capiti in un alterco con una persona violenta.

Parte 1 di 3:
Difendersi

  1. 1
    Pensa sempre alla tua sicurezza. Anche se non hai la possibilità di decidere dove si scatena una rissa, puoi comunque migliorare le probabilità di uscire incolume se sei costretto a difenderti. Non lottare in mezzo alla strada, sui marciapiedi duri, sul cemento o dove sono presenti spigoli appuntiti o duri, come gradini di cemento.
    • Se l'aggressore tira fuori un'arma, come un coltello o un tubo di metallo, scappa.[1]
    • Se vieni rapinato con un'arma da fuoco, dai all'altra persona tutto quello che vuole, in modo da non rischiare ferite gravi o il decesso.
    • In alcuni casi ricorrere all'autodifesa e pensare alla propria sopravvivenza significa subire la violenza di un'altra persona.
  2. 2
    Colpisci i punti deboli dell'avversario. Attaccalo in faccia, alle tempie, alla gola, ai reni, al plesso solare e potresti riuscire a stordirlo.[2] Puoi anche graffiare, mordere, sputare e tirare i capelli. Se devi difenderti da un aggressore violento, ricorda che non sei su un ring e che non ci sono regole. Fai tutto il possibile per garantire la tua sicurezza, ad esempio colpendo agli occhi e alla gola.
    • Un colpo diretto al naso offusca la visione e provoca molto dolore; in alcuni casi il tuo avversario potrebbe restare stordito abbastanza a lungo da permetterti di scappare.
  3. 3
    Colpisci alle gambe. Mira i calci bassi verso stinchi, caviglie, rotule (se l'avversario ha le gambe dritte), interno o retro dei polpacci e delle cosce. Non mirare sopra il ginocchio o all'altezza della vita, perché l'aggressore potrebbe afferrarti la gamba. Se hai un oggetto come una mazza o un tubo, puoi usarlo e colpire gli arti inferiori. Se l'avversario non è in grado di camminare o inseguirti, puoi scappare in sicurezza ponendo fine allo scontro.
  4. 4
    Attacca l'avversario da dietro. I colpi alle spalle sono difficili da vedere, da evitare e non sono considerati un atto da codardi negli scontri reali. Guardati le spalle e cerca di aggirare l'aggressore. Muoviti lateralmente da un lato all'altro, compiendo dei cerchi intorno a lui. Colpiscilo alle gambe oppure prendigli le braccia da dietro, in modo da tenerlo a terra abbastanza a lungo da permettere l'arrivo dei soccorsi.
  5. 5
    Colpisci il tuo avversario con una testata forte e improvvisa. Porta la parte alta della fronte a contatto con il suo naso e il volto. Una testata può mettere fuori combattimento una persona e romperle delle ossa del viso. Assicurati di tenere il mento vicino al collo e di colpire con la parte alta della testa. Mira alla zona degli occhi, del naso e della bocca.[3]
  6. 6
    Impara a lottare a terra. Una presa efficace ti permette di assumere il controllo di una rissa, persino se l'aggressore è molto più forte o veloce di te. Gli stili di lotta più diffusi includono il jiu-jitsu brasiliano, il sambo e la lotta libera. Impara come sottomettere, portare a terra o strangolare il tuo avversario, in modo da porre fine allo scontro in breve tempo. È importantissimo avere il controllo della tua posizione quando la rissa si sposta a terra.[4]
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Usare la Strategia

  1. 1
    Fai attenzione all'ambiente circostante. Oltre ai vari oggetti che puoi usare come armi e trappole, è molto importante sapere in che direzione scappare, specie se sei in inferiorità numerica. Usa tutti i sensi. Non limitarti a guardarti intorno e concentrati anche su quello che devi fare.
  2. 2
    Resta a distanza di sicurezza. Se non sei pronto a colpire, mantieni la distanza rispetto al tuo avversario. L'aggressore deve avvicinarsi per farti del male, quindi finché resti fuori dalla sua portata sei al sicuro. Cerca di assumere una posizione laterale rispetto a lui, invece che di fronte. Ricorda che anche il nostro corpo può esserci di intralcio. Tieni la guarda alta. Puoi incrociare le braccia, in modo da sollevarle e proteggere il viso se dovessi essere attaccato.
  3. 3
    Procurati un'arma. In base alle leggi sull'"uso ragionevole della forza", hai il diritto di utilizzare la forza necessaria a garantire la tua sicurezza. Se tiri fuori un coltello (o un'altra arma) e l'aggressore prosegue lo scontro, sei stato costretto a difenderti. Sopravvivere è il tuo fine e il mezzo è ferire o intimidire l'avversario abbastanza da scappare.
    • Cerca qualcosa da usare come arma, come il manico di una scopa, un bastone o il coperchio di un bidone della spazzatura.
    Adrian Tandez
    Adrian Tandez
    Esperto di Autodifesa

    Se il tuo avversario ha un coltello, cerca di disarmarlo. Adrian Tandez, esperto di autodifesa, dice: "Se sei costretto ad affrontare qualcuno armato di coltello, devi disarmarlo rapidamente. Se possibile, prendigli il coltello. Mentre combatti, proteggi i tuoi organi vitali, il viso e la gola. Mantieni i piedi in movimento e sfrutta gli ostacoli a tuo vantaggio. Non rendere più facile al tuo attaccante ferirti".

  4. 4
    Accorcia la distanza quando sei pronto ad attaccare. Quasi tutti gli aggressori restano sorpresi e si sentono a disagio quando la loro vittima si avvicina molto. Un altro vantaggio della breve distanza è che l'avversario non potrà distendere del tutto il braccio, limitando la potenza dei suoi pugni.[5] Cerca di portarlo a terra e di controllare il suo corpo. Se ha le spalle a terra, non riuscirà a colpirti con la stessa forza di cui dispone in piedi.
  5. 5
    Resta quanto più rilassato possibile e fai respiri profondi. Più sei rilassato, più forti sono i tuoi colpi e più basso è il rischio di infortuni. Regola la respirazione inspirando profondamente con il naso ed espirando con la bocca. Se facessi respiri brevi e superficiali ti stancheresti più velocemente e finiresti per avere uno svantaggio.[6]
    • Più sei emozionato o stressato, prima ti stanchi durante una rissa.
    Adrian Tandez
    Adrian Tandez
    Esperto di Autodifesa

    Utilizza la giusta tecnica per evitare di farti male. Adrian Tandez, esperto di autodifesa, dice: "Un corretto allineamento prevede che la spalla sia allineata con il gomito, il polso e la mano. Sarai in grado di sferrare un colpo molto forte pur rimanendo stabile. Potrai inoltre sostenere bene l'impatto, perché un allineamento corretto funziona come un ammortizzatore".

  6. 6
    Pensa al tuo equilibrio, in modo da rimanere in piedi. Allarga le gambe alla distanza delle spalle e piega le ginocchia. Andare a terra è molto pericoloso se non sei un lottatore esperto, specie se l'aggressore è armato, ha dei compagni o è addestrato nelle arti marziali. Se ti trovi in una presa a terra, cerca di liberarti in tutti i modi.[7]
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Evitare lo Scontro

  1. 1
    Allontanati. Anche se si tratta di un consiglio banale, il modo migliore per "vincere" una rissa da strada è evitare di combattere. Nella maggior parte dei casi, noterai dei segnali di avvertimento prima di un'aggressione fisica. Cerca di risolvere lo scontro prima che si arrivi alla violenza. Nei litigi verbali, mantieni la calma e mostrati deciso, ma assumi un atteggiamento di scuse. Resta neutrale e non buttare benzina sul fuoco. Puoi provare a chiedere scusa all'altra persona e a spiegare che non avevi intenzione di farla arrabbiare.
    • I segnali di avvertimento di un'aggressione fisica includono pugni chiusi, postura aggressiva, urla e imprecazioni.[8]
    • Puoi dire: "Ehi, mi dispiace che ti sei arrabbiato, ma non volevo offenderti. Mi scuso per il malinteso".
    • Se l'altra persona continua ad avvicinarsi, ricorda di tenere le mani in alto o le braccia incrociate per proteggerti da un eventuale attacco. Puoi dire "Ehi, stai indietro!" o "Non cerco la rissa, ti prego di non starmi addosso".
  2. 2
    Impara quando e come scappare. Se sei sovrastato fisicamente, sei inferiorità numerica o non sei disposto a lottare, dovresti scappare alla prima occasione verso un luogo pubblico, ben illuminato in cui sono presenti altre persone. Se scappi nel mezzo di una conversazione, cerca di impedire all'aggressore di inseguirti bloccandogli la strada con degli ostacoli.
    • Cerca di mettere tra te e lui un bidone, un'auto, un autobus o un altro ostacolo;
    • Corri in percorsi stretti, ad esempio tra due automobili parcheggiate, in un corridoio o sulle scale. In questo modo gli avversari non potranno accerchiarti.
    • Se sai di non essere in grado di scappare, non provarci. Se venissi catturato (specie da più di un aggressore), avresti meno possibilità di vincere lo scontro a causa della stanchezza. Se ti trovi in questa situazione, voltati e preparati a difenderti.
  3. 3
    Fai più rumore possibile. Non aver paura di urlare e chiedere aiuto. Cerca figure autoritarie come poliziotti o guardie giurate. Facendo rumore e gridando attiri attenzioni indesiderate che il tuo aggressore preferisce non avere. Inoltre lo distrai e potresti mandarlo nel panico, portandolo a commettere errori. Se altre persone si accorgono della rissa in corso, il tuo avversario potrebbe essere scoraggiato a usare la violenza.
    • Puoi urlare "Aiuto, quest'uomo mi attacca e cerca di farmi del male!" oppure "Ho bisogno d'aiuto, chiamate la polizia!".
    • Quando chiedi aiuto, scegli una persona e guardala negli occhi prima di gridare nella sua direzione.
    • Se farai abbastanza confusione, l'aggressore potrebbe decidere di andarsene.
  4. 4
    Scappa appena hai messo fuori combattimento il tuo avversario. Chiama la polizia o avvisa altre autorità il prima possibile. Spiega dove sei, quando è avvenuto l'attacco e descrivi l'aggressore. Non cercare di difenderti e di battere tutti se ti trovi contro più di una persona. Cogli la prima opportunità utile per scappare.
  5. 5
    Chiedi scusa per le tue azioni. Se hai fatto arrabbiare un'altra persona al punto da spingerla all'aggressione fisica, probabilmente l'hai provocata. Pensa alle tue azioni, scusati e allontanati. Cerca di metterti nei suoi panni e assicurati di chiedere scusa con sincerità. Anche se non capisci perché si è adirato, cerca di mostrare empatia verso i suoi sentimenti e stempera la situazione invece di farla degenerare.
    • Ad esempio, se qualcuno ti urla in faccia e diventa aggressivo, puoi dire: "Ehi, mi dispiace di averti fatto cadere il bicchiere. Il bar è pienissimo e mi hanno spinto verso di te. Non volevo davvero rovinarti la maglia. A posto?".
    • Se hai detto qualcosa di offensivo, puoi chiedere scusa dicendo: "Non volevo offenderti con il mio commento. Ci ho pensato e ho detto una cosa ignorante. Mi dispiace molto. Possiamo metterci una pietra sopra?".
  6. 6
    Considera la gravità dello scontro. Le accuse di assalto variano da un reato minore a uno che comporta l'incarcerazione. Se istighi una rissa e ferisci gravemente l'altra persona, verrai accusato e potresti finire in prigione. In alcuni stati la pena per un assalto grave va da un anno di arresti domiciliari all'ergastolo.[9] Lottando metti anche a rischio la tua salute, il tuo benessere e la tua vita. Dovresti davvero evitare a tutti i costi gli scontri quando sei in strada.
    • Se desideri sfogare la tua aggressività o se ami lo scontro fisico, iscriviti a un corso di arti marziali miste.
    • Puoi praticare anche il muay thai o la boxe.
    Pubblicità

Consigli

  • Se ti trovi contro più di un avversario, attacca per primo quello più vicino. Se riesci ad atterrarne almeno uno, scappa. In alcuni casi, gli altri saranno spaventati e non ti inseguiranno.
  • Conoscere un'arte marziale può aiutarti a vincere una rissa da strada se non hai la possibilità di scappare. Scegli uno stile di combattimento che si concentra sia sulla lotta in piedi che su quella a terra. Tuttavia, considera che anche se hai studiato arti marziali per anni, corri comunque dei rischi in una rissa da strada.
  • Conta gli avversari che ti inseguono e ricorda il numero. In questo modo non sarai sorpreso da eventuali attacchi se dovessero dividersi.
  • Se un'altra persona che è con te è più abile in questa situazione, lascia fare a lei. Non provare a interferire, perché potresti provocare altri problemi. Segui le indicazioni ragionevoli che ti rivolge.
Pubblicità

Avvertenze

  • Non provare mai a lottare se sei sotto l'effetto dell'alcool o di altre droghe, purché tu non sia costretto a difenderti e disarmato.
  • Quando colpisci l'avversario al volto, fai molta attenzione. Potresti finire per romperti le dita o con tagli profondi se colpisci la fronte, i denti o il naso.
  • Questo articolo è presentato come una semplice guida per affrontare situazioni difficili e non va inteso come un sostituto del reale addestramento all'autodifesa. Se subire violenza fisica ti preoccupa e vuoi imparare a difenderti, trova un corso di autodifesa rispettabile nella tua zona. Se non sai dove iniziare, chiedi alla stazione di polizia locale.
  • "L'uso ragionevole della forza" è il concetto più importante da ricordare quando ti difendi; in genere la legge ti permette di compiere le azioni strettamente necessarie per impedire all'aggressore di farti del male, ma non di più. Fai quello che serve per scappare e informa le autorità il prima possibile. Dare un calcio a una persona a terra è considerato un assalto anche per autodifesa in alcune nazioni.
  • Gli scontri fisici possono portare a infortuni e persino al decesso, oltre a farti finire in prigione.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Autodifesa

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità